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Turismo, gli enti stranieri formano i media sulle aree di crisi

sabato 22 aprile 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Turismo come strumento di pace, ed in tal senso è sempre più necessario formare gli operatori dei media sul fronte della comunicazione turistica delle cosiddette aree di crisi. E' la scelta intrapresa dagli enti del turismo esteri presenti in Italia, associati in Adutei, che hanno così varato quest'anno a Napoli, in occasione dell'edizione 2017 della Borsa Mediterranea del Turismo, per la prima volta un corso di formazione per giornalisti dedicato proprio al tema di come informare correttamente sul piano turistico rispetto a nazioni ed aree in situazione di crisi. "Il corso per giornalisti è stato un grande successo ed ha visto la partecipazione di 131 giornalisti napoletani - spiega ad askanews il presidente di Adutei, Sandro Botticelli -. Abbiamo affrontato un tema importante, per quanto riguarda il turismo. Questo era il nostro obiettivo qui a Napoli, pienamente raggiunto a giudicare dalla grande affluenza. Un corso peraltro durato sei ore, al quale ha fatto seguito il nostro workshop per i media". Coinvolti nella trasferta di Adutei a Napoli "quindici enti del turismo". "Questo dimostra che c'è grande interesse da parte degli operatori stranieri sul mercato italiano e non solo nelle due città principali, Roma e Milano - aggiunge Botticelli -. E visto il grande interesse che questa nostra operazione ha registrato, abbiamo già pianificato il rinnovo di questa partnership con la Bmt anche per il 2018".

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