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Premio Marzotto, i vincitori: grande aiuto da fondi e visibilità

sabato 22 aprile 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - Più di due milioni e mezzo di euro di premi a sostegno delle piccole e medie imprese innovative e giovani start up: si apre il bando per la settima edizione del Premio Gaetano Marzotto, il riconoscimento ispirato al grande imprenditore del Novecento, voluto da Giannino Marzotto e promosso da Associazione Progetto Marzotto. In questa edizione si sono ristretti i criteri di ingresso con l'obiettivo di trasformare le start up in imprese e acquisire una dimensione più internazionale. Il direttore di Progetto Marzotto, Cristiano Seganfreddo. "L'idea è quella di partire da un core, che sono i premi importanti in denaro, 300mila e 50mila euro, su quella base abbiamo costruito un network molto evoluto di premi aggiuntivi e percorsi per creare un sistema che sostenga l'innovazione". In palio ci sono oltre 30 percorsi di affiancamento offerti dal network di incubatori e parchi scientifici e tecnologici affiliati e altri 9 Premi speciali promossi dai partner come Amazon, Cisco, EY e Unicredit. Nel 2016 il primo Premio per l'impresa è andato ad Eucardia, partita nel 2014 che ha ideato heart damper, il dispositivo cardiaco impiantabile per la terapia dell'insufficienza cardiaca, patologia di cui soffrono 25 milioni di persone nel mondo, 15 in Europa. La fondatrice Francesca Parravicini. "Il grant di 300mila euro è un grosso aiuto per una startup assetata di capitali soprattutto in campo bio medicale, le ricerche hanno un costo importante. L'altra grandissima differenza che ha fatto il premio per noi è la visibilità: prima eravamo una start up bio medicale molto ambiziosa con una sfida enorme e il desiderio di cambiare il paradigma nella cura di una malattia che attualmente è curabile solo con il trapianto, ora siamo i vincitori e questo ci aiuta per il fund raising". L'impresa si finanzia con capitali privati e finora ha investito 1 milione di euro: per il 2020 si punta ad ottenere il marchio Ce in Europa che permette di passare alla vendita e al primo impianto nell'uomo, in parallelo Eucardia farà lo stesso percorso di test e autorizzazioni negli Stati Uniti.

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