Porto Napoli, Cuccaro: Leonardo e Fincantieri a tavolo sicurezza
Roma, 24 apr. (askanews) - "L'Autorità portuale non può sottrarsi alla trasformazione, soprattutto in una città come Napoli, dove il porto è inserito nel contesto urbano. Penso al molo Beverello, dove si trova il principale hub del trasporto pubblico locale, che serve anche le isole del Golfo, con l'arrivo dei crocieristi e il collegamento con la metropolitana". Lo ha detto Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale, a Futura, format di Urania News. "Presto a Napoli sarà attivo un collegamento metropolitano tra porto, stazione Garibaldi e aeroporto. Inoltre, attraverso un'app sarà possibile acquistare un biglietto integrato per bus, treno e aliscafo verso Ischia o Sorrento. Sul fronte della transizione ambientale stiamo lavorando, ma nel trasporto marittimo non credo molto all'elettrificazione: esistono altre forme di propulsione meno impattanti. Nel mese di maggio è previsto il primo bunkeraggio di Gnl nel porto di Napoli, con il rifornimento di una nave da crociera". Cuccaro ha infine aggiunto: "Non c'è molta differenza tra i porti del Sud e quelli del Nord. Scali come Napoli e Genova dispongono di infrastrutture simili, ma dovranno rafforzare sicurezza e controllo delle aree. Per Napoli abbiamo avviato un'interlocuzione con Leonardo e Fincantieri, rispettivamente per il controllo con droni a mare e il monitoraggio subacqueo".