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Sicilia, De Vincenti con Micari: Sud al centro azione del governo

sabato 16 settembre 2017
1' di lettura

Palermo (askanews) - Anche il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ha voluto esprimere il suo sostegno al candidato del Pd alla presidenza della Regione Siciliana Fabrizio Micari, incontrando il rettore dell'Università di Palermo nel capoluogo siciliano. "Io credo sia fondamentale che si sviluppi e si approfondisca l'impegno del governo nazionale e del futuro governo regionale per mettere al centro il futuro della Sicilia e riaprire un orizzonte di speranza per i giovani in Sicilia e un futuro di crescita - ha detto De Vincenti -. Oggi il Mezzogiorno e la Sicilia sono al centro dell'attenzione del governo, noi pensiamo che bisogni sviluppare ulteriormente questa azione per i beni dei siciliani". Il ministro ha confermato i cantieri aperti, per oltre 400 milioni di euro e gare bandite per un ulteriore miliardo e quattrocento milioni. Sono opere specifiche sul dissesto idrogeologico, sulla depurazione delle acque e così via. Alle parole del ministro hanno fatto eco quelle di Micari: "Con il ministro riconosco l'importanza e la continuità dell'impegno del governo nazionale nei confronti del Sud e della Sicilia. Ma questa conferma è fondamentale. La nostra è una terra di grandi opportunità con settori in crescita, ma c'è bisogno di infrastrutture a sostegno di questa crescita".

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Via libera definitivo Camera a Dl Sicurezza, tra proteste e Bella Ciao

Roma, 24 apr. (askanews) - Via libera definitivo, nell'aula della Camera, al dl sicurezza con 162 voti a favore e 102 contrari (un astenuto). Il provvedimento, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, diventa legge.

All'apertura della seduta, dai banchi delle opposizioni, con i deputati tutti in piedi, è salito il coro "Bella ciao".

"Colleghi, abbiamo capito su, dobbiamo proseguire i nostri lavori" ha redarguito il presidente di turno Fabio Rampelli (Fdi) mentre è iniziato l'intervento di Riccardo Ricciardi (M5s) con l'espressione: "Buon 25 aprile".

Protesta delle opposizioni in aula anche al momento del voto definitivo sul decreto sicurezza. I deputati di Pd, Avs e Movimento Cinque stelle hanno esposto dei cartelli con la scritta: "La nostra sicurezza è la Costituzione".

Poco prima, al termine degli interventi sul 25 aprile, i deputati di Fratelli d'Italia hanno intonato l'inno di Mameli subito seguiti dalle opposizioni che si sono alzate in piedi. A rimanere seduti invece i deputati della Lega e i ministri Piantedosi e Salvini tra i banchi del governo. L'approvazione definitiva del decreto sicurezza è stata salutata con un applauso della maggioranza.

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Sanchez: sospensione Spagna dalla Nato? Siamo un partner affidabile

Milano, 24 apr. (askanews) - Il primo ministro spagnolo Pedro Sànchez si è detto non "preoccupato" in seguito alle notizie di stampa secondo cui gli Stati Uniti starebbero valutando la possibilità di sospendere la Spagna dalla Nato come ritorsione per la sua opposizione alla guerra contro l'Iran.

"La Spagna è un partner affidabile all'interno della Nato e stiamo adempiendo ai nostri obblighi nei confronti della Nato, schierando capacità militari e soldati sul fianco orientale dell'Europa. Quindi, non c'è motivo di preoccuparsi", ha dichiarato.

"Direi che sarebbe importante se i paesi europei e gli alleati europei potessero condividere pensieri e informazioni prima di iniziare guerre, come quella che stiamo subendo ora in Medio Oriente perché questa parte del mondo è vicina all'Europa. Dobbiamo anche essere consapevoli e avere un'opinione in merito", ha sottolineato Sanchez.

"Dal mio punto di vista questa guerra è illegale, è un grave errore, e spero - ha concluso - che nel prossimo futuro si possa assistere a una de-escalation e, naturalmente, a una via d'uscita, grazie alla diplomazia e non grazie alla guerra".

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Design Week, spazi che reagiscono: Elena Brovelli in SAG'80

Milano, 24 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week 2026, SAG'80, in dialogo con gli spazi Maxalto - Arclinea di via Boccaccio, ha ospitato "Study in Tension", la pratica progettuale di Elena Brovelli, che ambisce a ridefinire il rapporto tra materia, spazio e percezione.

"Abbiamo voluto accogliere Elena Brovelli e il suo Study in Tension - ha spiegato ad askanews Alessandro Perrino, architetto in SAG'80 - in modo molto semplice. Questo è stato tratto da un equilibrio tra ciò che abbiamo noi nei nostri progetti e ciò che l'artista mette nei suoi quadri, nelle sue opere tra forma e funzione. I suoi prodotti, suoi portali in buona sostanza non fanno altro che reagire all'interno dei nostri ambienti, dei nostri progetti. Danno completezza a questo".

Al centro della ricerca di Brovelli c'è una superficie tessile elastomerica sottoposta a tensione, pressione e vincolo. Non un supporto passivo, quindi, ma un dispositivo capace di generare configurazioni sempre diverse. Forme concave, pressioni invisibili, volumi convessi: linee essenziali che emergono come esito di un equilibrio dinamico, non imposto ma negoziato. Perché ogni intervento nasce da una relazione diretta tra materia, forza e limite. "Questi portali di Elena - ha aggiunto Perrino - non decorano la casa, decorano l'appartamento, non decorano la zona, ma attivano la zona. E' un'esperienza, ecco".

La collaborazione con SAG'80, ci hanno spiegato, si sviluppa come continuità e non come intervento episodico. Brovelli entra in una grammatica progettuale che unisce design e ricerca materica, in cui l'oggetto perde centralità a favore proprio dell'esperienza.

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Nasce l'evento nazionale "Cuori Sicuri"

Roma, 24 apr. (askanews) - L'Italia punta a un ruolo di primo piano nell'attuazione del Safe Hearts Plan, strategia europea per la prevenzione e la gestione delle malattie cardiovascolari, presentata alla Commissione Europea il 16 dicembre 2025. È quanto emerso a Roma, presso Palazzo Wedekind, in occasione dell'evento nazionale "Cuori Sicuri", iniziativa dall'Intergruppo parlamentare "Prevenzione e Riduzione del Rischio" promosso da Motore Sanità, con il contributo non condizionante di MSD.

Nel corso dell'incontro, è stato evidenziato come il Safe Hearts Plan punti su programmi di screening mirati e sull'adozione di approcci sempre più precisi, anche grazie all'integrazione tra innovazione tecnologica, strumenti digitali e nuovi modelli organizzativi della sanità nazionale: "Fare prevenzione significa fare principalmente due cose. Innanzitutto fare un investimento culturale, cioè fare in modo che le persone vedano il modo di sottoporsi ai screening, cambiare gli stili di vita e il modo di alimentarsi come priorità del loro vivere, e fare in modo che il sistema sanitario sia un promotore di questa cultura, che però deve interessare anche il mondo della scuola, dello sport, dell'associazionismo. Insomma, tutta la mentalità del nostro modello sociale. Però deve essere accompagnato anche da un modello organizzativo di presa in carico, perché prevenzione è anche fare screening e monitorare, intercettare immediatamente una patologia con una diagnosi precoce, ma soprattutto una presa in carico che faccia in modo che le terapie vengano seguite" ha detto Gian Antonio Girelli, Presidente Intergruppo Parlamentare Prevenzione e Riduzione del rischio.

"È importantissimo che in Italia venga recepito e venga costruito un piano nazionale dedicato alle malattie cardiovascolari e, quindi, andare a recepire il Safe Hearts Plan a livello europeo per due motivi: perché le malattie cardiocerebrovascolari sono la prima causa di morte, la prima causa di disabilità e la prima causa di ospedalizzazione in Italia e non solo in Italia ma anche in Europa" ha aggiunto Elena Murelli, presidente Intergruppo parlamentare Genomica e Genetica e Intergruppo Malattie cardio-cerebrovascolari

Un dibattito in cui è stato sottolineato anche il ruolo dell'innovazione, dalla digitalizzazione alla ricerca farmacologica. Ha parlato così Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata MSD Italia: "Innanzitutto, per poter attuare un piano così importante come il Safe Hearts Plan, bisogna conoscere i propri livelli di colesterolo, per poter determinare con precisione la migliore strategia per proteggere il proprio cuore. E poi bisogna andare in prevenzione, cioè, costruire intorno alla propria salute, l'opportunità di scongiurare tutte quelle malattie che sono prevenibili. Come, per esempio, anche tutte le malattie prevenibili attraverso l'immunizzazione, mano a mano che si progredisce con le diversità della vita".

L'iniziativa "Cuori Sicuri" punta così alla definizione di un Consensus Paper programmatico per tradurre le linee europee in azioni concrete a livello nazionale, con l'obiettivo di rendere il Servizio sanitario più equo, efficace e sostenibile.

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