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Radio Italia Live, Milano fa festa perchè "la musica è più forte"

sabato 24 giugno 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - La musica è più forte e in questi tempi difficili può dare un segnale positivo, di gioia e di condivisione: missione compiuta per gli organizzatori del concerto Radio Italia live, il classico appuntamento estivo con la musica italiana in piazza Duomo a Milano che quest'anno era in particolar modo sotto i riflettori per via dell'allarme sicurezza dopo quanto accaduto a Torino in piazza e dopo gli attacchi terroristi al concerto di Ariana Grande a Manchester. Musica e sicurezza, un binomio che ha costretto le autorità ad imporre il numero chiuso in piazza Duomo, dove questo evento in passato ha attirato anche 100mila persone: domenica 18 giugno gli ingressi erano limitati a massimo 23.500 spettatori ma il messaggio che gli organizzatori volevano veicolare, che "la musica è più forte" è passato con successo. Tra il pubblico e tra gli artisti domina il colore bianco, segno che è stato accolto l'invito a indossare una maglietta di questo colore "in segno di rispetto per tutti i recenti accadimenti ma anche per unirci tutti insieme ancora più degli anni scorsi. La musica è più forte, ci sarà sempre e sarà sempre e per tutti pace, purezza e libertà" ha spiegato il presidente e fondatore di Radio Italia, Mario Volanti. Il concerto, come tutti gli anni, ha visto sul palco il meglio della musica italiana e non solo: in scaletta si sono succeduti Saturnino, Giorgia, Benji e Fede anche in duetto con Annalisa, Umberto Tozzi e Anastacia, l'ospite internazionale di questa edizione, che hanno duettato sulle note di "Ti amo". In maglietta bianca tra gli altri il vincitore di Sanremo Francesco Gabbani che si è esibito dopo Lele ed Emma con tre canzoni: "Amen" con cui ha vinto Sanremo giovani, l'ormai famosissima "Occidental's karma" e "Tra le granite e le granate", il suo ultimo singolo. La scaletta ha visto poi succedersi sul palco Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia e Samuel, entrambi hanno scelto di indossare il bianco ma con una più elegante camicia, poi Nek che ha duettato sia con J-Ax in "Freud" che con i conduttori Luca e Paolo. Dopo l'esibizione di Elodie il rapper ha cantato con Fedez, in total look bianco, e poi in featuring con Alessandra Amoroso in "Piccole cose". Gran finale con Andrea Bocelli che ha cantato l'aria "Nessun dorma" della Turandot di Puccini e il suo grande successo "Con te partirò".

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"Non abbiamo iniziato noi questa guerra. Condivido, noi tutti condividiamo l'obiettivo di mettere fine a questo regime dei mullah. La questione di come ciò verrà realizzato è oggetto di dibattito. Gli americani, con gli israeliani, hanno scelto questa strada. Noi abbiamo solo fatto delle critiche molto moderate", ha aggiunto.

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"Alla fine dobbiamo riaprire lo Stretto di Hormuz per garantire stabilità al mercato - afferma Starmer -. Non è un compito semplice. Per questo stiamo lavorando con tutti i nostri alleati, compresi i partner europei, per mettere a punto un piano collettivo praticabile. Un piano che possa ripristinare la libertà di navigazione nella regione il più rapidamente possibile e attenuare gli effetti economici".

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