CATEGORIE

Mattarella: grazie a Gdf per difesa principi giustizia e legalità

sabato 24 giugno 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Nella ricorrenza del 243esimo anniversario della fondazione, il Capo dello Stato ha reso omaggio alla Bandiera della Guardia di Finanza, simbolo della dedizione del Corpo al servizio dell'Italia e a tutti i Finanzieri che nella tradizione plurisecolare dell'istituzione hanno saputo affermare i valori dello Stato. "In questa solenne circostanza desidero esprimere alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza la riconoscenza della Repubblica per il loro impegno nella difesa dei principi di giustizia e legalità, tanto più significativi sul terreno della tutela della sicurezza economica e finanziaria del Paese, dei cittadini e delle imprese, base essenziale per ogni democrazia" ha sostenuto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontando i vertici delle fiamme gialle. "Il contrasto di un ampio spettro di infiltrazioni criminali, dalle frodi negli appalti all'evasione fiscale, dalla corruzione alle truffe sull'utilizzo dei fondi pubblici, è stato condotto con rigore e professionalità", ha sostenuto Mattarella rilevando che "a questi fronti si è aggiunta l'azione di ricerca e lotta ai flussi finanziari illeciti che alimentano il terrorismo internazionale". In coordinamento con le altre Forze Armate e la Protezione Civile, ha continuato il capo dello Stato, "i finanzieri si sono distinti nella instancabile opera di soccorso a favore delle popolazioni duramente colpite dalle recenti calamità naturali, che hanno sconvolto l'Italia centrale". Per Mattarella "merita di esser sottolineata la pregevole attività dei finanzieri del comparto aeronavale nel costante impegno nelle operazioni di soccorso ai migranti che affrontano in condizioni disumane le grandi insidie del mare".

tag

Ti potrebbero interessare

Milano, ecco il Telco Hub nuovo centro d'eccellenza

Milano, 16 mar. (askanews) - A Milano nasce il Telco Hub, il nuovo centro di eccellenza europeo dedicato alla trasformazione delle reti e delle infrastrutture nelle telecomunicazioni. Un luogo fisico e simbolico dove innovazione, competenze e visione strategica si incontrano per accompagnare gli operatori verso ecosistemi digitali più autonomi, intelligenti e sostenibili. Abbiamo parlato con Alessandro Puglia, Capgemini Italia:

"Il nostro obiettivo è chiaro, è sopportare le telecomunicazioni nel passare da un modello tradizionale dell'operation delle reti a un modello invece basato su ecosistemi digitali automatici, sensienti e che siano anche sostenibili. Il Telco Hub si articola su tre direttrici le reti autonome, le reti sostenibili e le reti come servizio. Ogni area è presidiata da team dedicati e altamente specializzati che vengono alimentati da una forte sincronizzazione e sinergia tra i team di Capgemini Invent e Capgemini Engineering".

Non solo un laboratorio locale, ma una piattaforma di eccellenza al servizio dei clienti Telco di Capgemini in tutto il mondo. L'obiettivo è chiaro: guidare il cambiamento e contribuire concretamente alla trasformazione del settore delle telecomunicazioni.

TMNews

Onu: la guerra rischia di aggravare la repressione in Iran

Milano, 16 mar. (askanews) - La guerra in Medio Oriente rischia di esacerbare la repressione istituzionalizzata contro i cittadini iraniani, secondo gli investigatori incaricati dalle Nazioni Unite di esaminare le violazioni dei diritti umani in Iran. "L'intervento militare esterno non garantisce la responsabilità, né porta a cambiamenti significativi", spiega Sara Hossain, presidente della Missione indipendente di accertamento dei fatti sull'Iran.

TMNews

Israele, Herzog su un luogo di impatto di un missile

Milano, 16 mar. (askanews) - Il presidente israeliano Isaac Herzog ha visitato un sito colpito da una bomba a grappolo iraniana nel centro di Israele, avvertendo la Repubblica islamica che l'uso di tali armi porterà "maggiore devastazione". "Questo è il soggiorno di una famiglia dove la bomba a grappolo è caduta dritta, e si vede la devastazione. Questo è ciò che io chiamo 'l'arma dei deboli'. L'arma di coloro che si tirano indietro, quei tizi iraniani. Non capiscono che quello che stanno facendo non farà altro che causare loro ulteriore distruzione."

TMNews

Sean Penn diserta gli Oscar, è a Kiev per sostenere l'Ucraina

Roma, 16 mar. (askanews) - È stato il grande assente alla cerimonia degli Oscar, dove ha vinto la sua terza statuetta, come miglior attore non protagonista per "Una battaglia dopo l'altra", il film che ha trionfato all'edizione numero 98 a Los Angeles.

Sean Penn ha scelto di disertare la serata per un impegno importante. È arrivato a Kiev per sostenere l'Ucraina, in attesa di incontrare anche il presidente Volodymyr Zelensky, come ha riferito a France presse un alto funzionario ucraino.

"È in Ucraina, ma si tratta di una visita privata", ha detto, "vuole semplicemente sostenere l'Ucraina".

Non è la prima volta: l'attore 65enne si è già recato in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel 2022. Nel 2023 Penn ha anche co-diretto un documentario su Zelensky, un ritratto che ripercorre la sua carriera da comico a leader, presentato in anteprima al Festival del cinema di Berlino nel 2023.

TMNews