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Il caccia F-35 stupisce tutti al salone di Parigi-Le Bourget

sabato 24 giugno 2017
2' di lettura

Parigi (askanews) - Ha lasciato favorevolmente colpiti al Salone aeronautico di Parigi-Le Bourget, uno dei più importanti eventi al mondo nel settore aerospaziale, l'impressionante prova in volo del controverso caccia bombardiere americano Lockeed-Martin F-35 Lighting, al centro di mille polemiche per la sicurezza e gli eccessivi costi raggiunti dal progetto ancora in fase di sviluppo, di gran lunga superiori alle stime iniziali. Nella prima giornata del salone un F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale, con insegne americane, ha fatto la sua prima dimostrazione in volo, ai comandi del test pilot Billie Flynn, mostrando una capacità di manovra, soprattutto alle basse velocità, che ha impressionato anche i più scettici, come hanno sottolineato molte tra le principali riviste del settore aerospaziale. "È sorprendente - ha spiegato uno dei piloti americani dell'F-35 - è un aereo con una spinta di 40mila libbre che può spingere fino a 7G e un angolo d'attacco superiore a 50 gradi. Dal punto di vista del pilota è un sogno poter farlo volare". "È un aereo fatto per andare in guerra e ha una tecnologia stealth che lo nasconde ai radar nemici e questo è un enorme vantaggio in battaglia". "L'F35 è il primo caccia moderno a non essere dotato di un head-up display su cui vengono proiettati i dati di volo - ha concluso l'ufficiale americano - le informazioni, non solo per la navigazione ma anche quelle sui bersagli, vengono invece visualizzati dal pilota direttamente nel casco; in questo modo si può guardare attraverso la cabina e si vede dove si trovano nel cielo". Anche l'Italia fa parte del programma F-35. Il nostro Paese, che ha già ricevuto i primi esemplari dell'aereo, ha ordinato una novantina di caccia nelle versioni a decollo convenzionale e verticale per sostituire i Tornado e gli Amx dell'Aeronautica e gli Harrier della Marina.

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