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La rivoluzione digitale secondo la Class Digital Experience Week

sabato 24 giugno 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - Una serie di incontri e workshop aperti a tutti per raccontare la rivoluzione digitale. Si tratta della seconda edizione della Class Digital Experience Week, la settimana dedicata allo sviluppo della conoscenza dell'innovazione digitale e delle sue opportunità ideata e organizzata a Milano da Class Editori dal 26 giugno al 2 luglio, giorni nei quali il capoluogo lombardo si candida al ruolo di capitale mondiale dell'innovazione tecnologica. A inaugurare l'evento una conferenza sullo Human Technopole, presentato così da Antonio Orlando, direttore di Class: "Human Technopole - ci ha detto - è e sarà soprattutto un grande laboratorio di ricerca, genomica, Big Data, intelligenza artificiale... Il fatto di essere a Milano, idealmente e praticamente nell'area che è stata di Expo, per esempio il presidente del comitato di Human Technopole, Stefano Paleari, che la sede operativa sarà Palazzo Italia, che abbiamo avuto modo due anni fa di conoscere bene. Quindi è straordinariamente importante per Milano". La Class Digital Experience Week, che avrà tra i luoghi simbolo anche il Bosco digitale progettato da Italo Rota per Piazza Duomo è anche un'occasione per riflettere su temi come la robotica o le nanotecnologie, in un'ottica di vita reale delle persone. "Tre anni fa con l'editore si è deciso di raccontare la più grande trasformazione che stiamo vivendo, che è quella del digitale. Credo che Milano in qualche modo abbia già nel Dna la ricerca continua e la ricerca dell'essere all'avanguardia in tante eccellenze. E questa sarà una di tali eccellenze. Io credo che comprenderlo, Milano lo vivrà per quello che è". L'appuntamento per l'apertura della Class Digital Experience Week è fissato per il 26 giugno nel Palazzo della Borsa.

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L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

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