CATEGORIE

Ryad minaccia: non resteremo a guardare le aggressioni iraniane

sabato 25 novembre 2017
2' di lettura

Ryad (askanews) - S'infiamma sempre più, e pericolosamente, la tensione tra Arabia Saudita e Iran, capofila rispettivamente dell'Islam sunnita e di quello sciita. Ryad e Teheran hanno rotto le relazioni diplomatiche dal gennaio 2016, ufficializzando lo scontro più o meno sotto traccia che li vede l'una contro l'altro armati, attraverso lo schermo degli alleati regionali. Uno scontro planetario che segna punti di confronto apicali soprattutto in Siria, Libano e Yemen. Nel corso di una riunione straordinaria della Lega araba al Cairo il ministro degli Esteri saudita, Ader al Jubeir, ha dichiarato che l'Arabia Saudita non resterà a guardare di fronte alla politica sempre più aggressiva dell'Iran. "Il silenzio sui brutali attacchi dell'Iran attraverso i suoi agenti nella regione non mette certo più al riparo le capitali arabe da altri possibili attacchi balistici" ha detto al Jubeir, in riferimento a un recente lancio di missili, partiti dallo Yemen e diretti sul territorio saudita, da parte dei ribelli sciiti huthi, sostenuti dall'Iran. "L'Arabia Saudita non resterà a guardare di fronte a queste aggressioni e non esiterà e difendere la sua sicurezza nazionale per garantire l'incolumità dei suoi abitanti", ha concluso il ministro degli Esteri di Ryad. Le tensioni si sono inasprite negli ultimi ore dopo le dimissioni a sorpresa il 4 novembre scorso del premier libanese Saad Hariri, annunciate a Ryad dopo una convocazione urgente da parte del sovrano saudita. Sempre nel corso della riunione della Lega araba al Cairo, il ministro degli Esteri del Bahrein, fedelissimo alleato dell'Arabia saudita, ha lanciato un attacco a palle incatenate conto il Libano, accusato di essere sotto il completo controllo di Hezbollah, il movimento sciita filo iraniano, egemone nel sud del paese. "La Repubblica libanese, nonostante le ottime relazioni che abbiano con lei in quanto fraterna nazione araba e nonostante il nostro affetto per il popolo libanese, è sotto il completo controllo di questa organizzazione terroristica", ha dichiarato lo sheikh Khaled ben Ahmad Al-Khalifa. Per tutta risposta, su ordine di Beirut il ministro degli Esteri libanese, Gebran Bassi, non ha partecipato alla riunione della Lega araba alla quale ha presenziato solo Antoine Azzam, rappresentante permanente del Libano presso la Lega.

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews