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Ecco chi ha pubblicato in rete video hot candidato sindaco Parigi

sabato 15 febbraio 2020
1' di lettura

Parigi, 14 feb. (askanews) - La sua arte è costellata da gesti estremi, compreso l'essersi inchiodato lo scroto sulla Piazza Rossa o l'essersi cucito la bocca. Il performer russo Petr Pavlensky, rifugiato in Francia dal 2017, è stato colui che ha pubblicato il video hot che ha costretto alle dimissioni Benjamin Griveaux, candidato a sindaco di Parigi sostenuto dal presidente Emmanuel Macron. La pubblicazione del video, accompagnata da messaggi privati rivolti a una donna che avrebbe avuto con Griveaux - uomo sposato e padre di due figli - una relazione extraconiugale, è avvenuta sul portale del controverso artista. In un francese stentato, misto al russo, ecco cosa ha dichiarato: "Ho aperto il primo sito di risorse pornografiche politiche chiamato "Porno politico" e Benjamin Griveaux era un candidato che ha mentito ai suoi elettori, che ha diffuso propaganda per i voti. Si disprezza. È un grande ipocrita. Ha iniziato la sua campagna politica con grandi bugie , con grande ipocrisia. Ha mostrato il suo disprezzo per i suoi elettori già all'inizio della sua campagna. Cosa accadrebbe se una persona che odiava e disprezzava i suoi elettori diventasse il capo della città? Poteva prendere un grande potere e penso che potrebbe essere molto pericoloso per la città e le persone".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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