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Eros Ramazzotti, il "Vita ce n'è World Tour" sbarca in Brasile

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 17 feb. (askanews) - Dopo aver conquistato la Colombia e il Messico e dopo un altro show sold out a Buenos Aires il 14 febbraio, il "Vita ce n'è World Tour" si è spostato in Brasile per due date: dopo il successo il 16 febbraio al Vivo Rio di Rio de Janeiro, Eros Ramazzotti si esibirà il 18 febbraio all'Espacio Das Americas di Sao Paulo. Un ritorno in terra carioca per Eros Ramazzotti, a distanza di quattro anni dal Perfetto World Tour: una nazione amata dal cantautore, che nel 2013 aveva scelto proprio il Brasile, con le sue atmosfere esotiche e le incantevoli spiagge di Rio De Janeiro, come set per il videoclip del singolo "Questa nostra stagione". Il cantante volerà poi negli States e in Canada per portare a termine quest'incredibile impresa live, che ha già raggiunto e conquistato 80 città in tutto il mondo, con oltre 800 mila spettatori che hanno cantato assieme a lui i brani del nuovo album "Vita ce n'è", oltre ai grandi successi che l'hanno reso celebre nei suoi 35 anni di carriera.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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