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Mattarella premia i cittadini-eroi: basta ironie sul buonismo

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 17 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica ha consegnato al Quirinale le onorificenze agli eroi-civili, cittadini che si sono distinti per atti di impegno civile o di eroismo. "La solidarietà consente al Paese di crescere in tutti i settori" ed è "la stessa Costituzione che indica i doveri inderogabili di solidarietà", ha detto Sergio Mattarella, che ha chiesto di smetterla con le ironie sul buonismo. "Leggo tavolta e ascolto alcune considerazioni piene d'ironia nei confronti dei cosiddetti buoni sentimenti, mentre va ripetuto con garbo e chiarezza che preoccuparsi del bene comune, preoccuparsi degli altri non è un'espressione buonista da libro Cuore è piuttosto l'essere consapevoli che la convivenza è questione comune". "La solidarietà che avete manifestato non è solo altruismo, ma è sentirsi parte di una comunità e questo rende i cittadini protagonisti e costruttori di una società. La spinta egoista va nella direzione dello star bene da soli. La solidarietà porta invece reciprocamente al bisogno dell'altro per condividere speranze e difficoltà per camminare insieme, come nella convivenza è indispensabile". "Perché la solidarietà consente al paese di crescere e progredire in tutti i settori. La nostra Costituzione all'articolo 2 appena dopo avere richiamato i diritti fondamentali di ciascuna persona, indica epressamente i doveri, inderogabili, di solidarietà, perché c'è un legame strettismo, inestricabile tra diritti e solidarietà. Questo è quello che la nostra Costituzione indica e che voi avete ben compreso e interpretato".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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