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Suona il violino mentre la operano per un tumore al cervello

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Londra, 19 feb. (askanews) - Una violinista aiuta i medici a non danneggiare una zona importante del suo cervello, suonando il suo strumento durante l'operazione per estrarre un tumore. Sono immagini del King's College Hospital di Londra, dove è avvenuto il delicato intervento. I chirurghi hanno messo a punto questa tecnica per seguire in tempo reale le zone del cervello responsabili del movimento delle mani ed evitare che il loro uso venga danneggiato. Alla musicista - Dagmar Turner, 53 anni e membro dell'Orchestra sinfonica dell'isola di Wight - è stato diagnosticato un cancro a crescita lenta nel 2013 e lei ha chiesto di operarsi solo quando si sarebbe sviluppato. "L'idea di non poter più suonare mi spezzava il cuore", ha affermato la donna operata il mese scorso, la quale ha ringraziato i medici per avere fatto "tutto il possibile" per permetterle di continuare a suonare.

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Orban conferma il veto sugli aiuti a Kiev: "Prima il nostro petrolio"

Bruxelles, 19 mar. (askanews) - Al Consiglio europeo di Bruxelles, Viktor Orban ribadisce la posizione ungherese sul prestito da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina.

Budapest è pronta a sostenere Kiev solo dopo la ripresa delle forniture di petrolio russo, interrotte dopo i danni a un oleodotto. Fino ad allora, l'Ungheria non sosterrà alcuna proposta favorevole all'Ucraina.

La posizione di Orban arriva mentre i leader europei sono riuniti nel tentativo di sbloccare lo stallo sugli aiuti.

Viktor Orban, primo ministro dell'Ungheria: "La posizione dell'Ungheria è molto semplice. Siamo pronti a sostenere l'Ucraina quando riceveremo il nostro petrolio, che è bloccato da loro. Fino ad allora, nessuna decisione favorevole all'Ucraina sarà sostenuta dall'Ungheria qui".

"Stiamo aspettando il petrolio, tutto il resto sono solo favole. Noi crediamo solo ai fatti. Il petrolio deve arrivare in Ungheria, e allora si aprirà una nuova fase. Fino a quel momento, non possiamo sostenere alcuna proposta a favore dell'Ucraina".

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L'urlo della madre iraniana sotto le macerie: "Mia figlia è viva?"

Teheran, 19 mar. (askanews) - "Mia figlia, mia figlia, la mia bambina. È viva?". È il grido di angoscia di una donna iraniana, sepolta sotto le macerie della sua casa a Teheran dopo un raid israeliano. Mentre i soccorritori della Mezzaluna rossa ancora stanno cercando di tirarla fuori e metterla in salvo, l'unico pensiero è la figlia, che era in casa con lei.

"Non si muova, signora, la porteremo fuori tra un attimo. Ci siamo quasi. Non si muova", le dicono i soccorritori preoccupati dalla possibilità di altri crolli. "Mia figlia", continua ad urlare la donna al paramedico che risponde "Si calmi! L'hanno portata di sotto, non faccia così".

"È viva?", insiste la donna. "Sì Andiamo, andiamo. Vedrà sua figlia. Era nella stanza accanto", risponde il soccorritore rassicurando la madre sulle condizioni della bambina, estratta poco prima dalle macerie con ferite alla testa, ma viva.

Dalle macerie è stato estratto anche un corpo senza vita.

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Mattarella con il re a Salamanca: saluta studenti italiani in Erasmus

Salamanca (Spagna), 19 mar. (askanews) - Passeggiata nel centro di Salamanca per il capo dello Stato Sergio Mattarella accompagnato da Re Felipe VI. La città nord-occidentale della Spagna ospita una delle università più antiche e prestigiose d'Europa e proprio qui, nella sede storica dell'ateneo, il presidente della Repubblica riceverà l'onorificenza di Dottore Honoris causa dell'università.

Prima di arrivare alla cerimonia, Mattarella e Felipe VI hanno incontrato un gruppo di studenti italiani davanti al Palacio de Anaya, sede della facoltà di filologia. Dopo un breve saluto e uno scambio di battute con i ragazzi, circa 450 quelli italiani in Erasmus a Salamanca, il sovrano ed il capo dello Stato si sono concessi un caffè in uno dei bar a Plaza Mayor.

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La Finlandia è il Paese più felice al mondo, Italia 38esima

Helsinki, 19 mar. (askanews) - La Finlandia è il Paese più felice del mondo, per il nono anno consecutivo. Lo dice il World Happiness Report 2026, rapporto annuale promosso dalle Nazioni Unite che considera sei fattori: PIL pro capite, aspettativa di vita, sostegno sociale, libertà di scelta, possibilità di contare sugli altri e percezione della corruzione. L'Italia è al 38esimo posto.

"Abbiamo un sistema educativo di alta qualità e solide basi per costruire un futuro diverso- dice una cittadina di Helsinki - Qui ci sono moltissime opportunità e siamo vicini all'Europa, il che ci offre influenze davvero positive."

I paesi nordici dominano la classifica, con Islanda, Danimarca, Svezia e Norvegia che, insieme alla Finlandia, occupano cinque delle prime sei posizioni quest'anno.

Il Costa Rica si è classificato quarto, entrando per la prima volta nella top five e raggiungendo il miglior piazzamento di sempre per un Paese latinoamericano. Ultimo l'Afghanistan, devastato dal ritorno dei talebani e dalla guerra.

Il rapporto prende in conto una media di tre anni, in modo da ridurre i picchi causati da guerre o altri eventi estremi: forse in parte così si spiega l'ottavo posto di Israele (contro il 97esimo posto dell'Iran e il 141esimo del Libano, fra le ultime posizioni).

Fra i paesi sviluppati gli Stati Uniti si classificano al numero 23esimo posto, la Gran Bretagna al 29esimo, l'Irlanda al 13esimo, la Germania al 17esimo, la Francia al 35esimo (tre posti prima dell'Italia) e la Spagna al 41esimo (tre posti dopo).

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