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Nella Cappella Sistina per la prima volta 12 arazzi di Raffaello

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 19 feb. (askanews) - La Cappella Sistina ospita i preziosi arazzi della serie "Atti degli Apostoli" realizzati su cartoni di Raffaello, nel cinquecentenario della morte del grande pittore. Le centinaia di visitatori che ogni giorno ammirano la splendida Cappella affrescata da Michelangelo, potranno così godere anche di 12 arazzi esposti eccezionalmente nel luogo dove furono pensati e per la prima volta tutti insieme, fino a domenica 23 febbraio. Arazzi ideati da Raffaello ma che lo stesso artista non potè mai ammirare al completo a causa della morte prematura. Fu Papa Leone X, nel 1515, a incaricare Raffaello del compito di realizzare i cartoni preparatori per la serie di arazzi, destinati a rivestire la zona inferiore delle pareti affrescate a finti tendaggi. L'artista concepì così un ciclo con le storie delle vite di San Pietro e San Paolo. Sono visibili così: la lapidazione di Santo Stefano, la pesca miracolosa, la guarigione dello storpio, la conversione di San Paolo, la consegna delle chiavi, la morte di Anania, San Paolo che predica ad Atene, il Fregio delle Ore, l'accecamento di Elima, il sacrificio di Listra, il terremoto. Il visitatore potrà ammirare gli arazzi che sono generalmente conservati nelle Collezioni Vaticane ed esposti a turno nel Salone di Raffaello della Pinacoteca Vaticana, visibili al pubblico dal 1986. Ma mai, prima d'ora, un direttore dei Musei Vaticani aveva provato a spostarli in Sistina, tutti insieme.

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