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Argentina, l'onda verde delle donne in piazza per l'aborto legale

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 20 feb. (askanews) - Migliaia di donne hanno manifestato a Buenos Aires, in Argentina, a favore della legalizzazione dell'aborto. Con magliette e fazzoletti verdi in mano, diventato il simbolo del movimento argentino per i diritti delle donne, sono scese in piazza per chiedere una nuova legge al presidente Alberto Fernandez che in campagna elettorale aveva promesso di depenalizzarlo. La protesta si è svolta davanti al Congresso, dove nel 2018, un analogo provvedimento era stato sconfitto per pochi voti al Senato a causa dei conservatori. Legalizzare l'aborto è necessario, dicono le donne presenti, per dare a tutte la possibilità di non morire nella clandestinà e accedere alle cure necessarie". "Nel 2018 abbiamo imparato che questa non era solo una lotta dell'Argentina - spiega una donna - ma una lotta internazionale, soprattutto in America Latina e abbiamo capito che bisogna renderla una battaglia globale e la sciarpa verde è un qualcosa che accomuna tutte le nostre battaglie". "Cosa significa questa campagna? - dice un'altra attivista - per me rappresenta 15 anni della mia vita, la possibilità di ottenere un diritto all'autonomia e alla possibilità di decidere per le donne di poter avere una vita dignitosa". La chiesa cattolica argentina ha indetto una contro-manifestazione per l'8 marzo in concomitanza con la festa della donna. In Argentina l'aborto è punibile con il carcere fino a quattro anni ed è consentito solo in caso di stupro o di rischio per la vita della madre.

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