CATEGORIE

Covid, la tecnologia UV-C per ascensori e scale mobili virus-free

di TMNews lunedì 22 giugno 2020
2' di lettura

Milano, 22 giu. (askanews) - L'emergenza coronavirus ha fatto capire che gli ascensori e i corrimani delle scale mobili possono essere potenzialmente veicolo d'infezione. Schindler, tra i gruppi leader a livello mondiale nel settore degli ascensori e scale mobili, per la ripartenza ha lanciato Schindler Hygienic, la nuova linea di prodotti e soluzioni per garantire la sicurezza sanitaria quotidiana e continua, come spiega l'amministratore delegato Danilo Calabrò.

"Noi abbiamo lavorato su tre prodotti innovativi principali, uno va a sanificare le superfici interne dell'ascensore, poi c'è un prodotto che si occupa di sanificare l'aria, infine sulle scale mobili la parte che si tocca è il corrimano per questo abbiamo un prodotto che si chiama CleanTouch che sanifica costantemente il corrimano delle scale mobili".

Schindler ha studiato i metodi di sanificazione più efficaci usati negli ospedali e ha scelto di puntare sulla tecnologia a raggi ultravioletti di classe C, i cosiddetti UV-C.

"I raggi ultravioletti hanno la caratteristica di andare ad abbattere il batterio o il virus che viene colpito da questi raggi. Sostanzialmente la potenza del raggio ultravioletto va a operare sul Dna e Rna del virus e del batterio e lo inattiva, rendendolo non più pericoloso".

Questa tecnologia però va usata con cognizione di causa, infatti non deve mai essere a contatto diretto con l'uomo perchè potenzialmente pericolosa, e può provocare dermatiti.

"Proprio per questo motivo è stata prestata una attenzione massima sull'aspetto sicurezza. La priorità è stata capire come assicurare che non ci fosse presenza di persone all'interno degli ascensori nel momento in cui si va ad attivare la sanificazione. Questo è garantito da un'elettronica che noi chiamiamo Failsafe, che non può sbagliare, c'è una sensoristica molto sofisticata, che controlla che non ci sia nessuno in cabina, che l'ascensore non si stia muovendo che e chi siano le luci spente, per garantire al 100% che non ci siano persone in ascensore. Le scale mobili invece hanno un dispositivo che emette la radiazione ultravioletta all'interno dei meccanismi e non è assolutamente accessibile alle persone".

Schindler ha iniziato a installare questi dispositivi in stazioni, aeroporti, centri commerciali e ospedali in cui una scala mobile può trasportare fino a circa 6.000 persone all'ora. Ma bisogna individuare i prodotti giusti e sicuri.

"Sul mercato si può trovare di tutto ma bisogna tenere conto oltre che della sicurezza dell'efficacia. Noi abbiamo lavorato con dei virologi e siamo in collaborazione stretta con dei primari istituti ospedalieri, con cui stiamo testando effettivamente dopo quanti secondi muore il Covid o altri batteri. Chiunque potrebbe comprare on line dei Led Uv e metterli negli ascensori, ma così siamo ben lontani da avere un sistema con una comprovata sicurezza nell'utilizzo".

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio: "Trattative Israele-Libano un'opportunità storica"

Washington, 14 apr. (askanews) - Le trattive tra Israele e Libano iniziate oggi nella capitale Usa sono una "opportunita storica". Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, prima dell'inizio dei negoziati che sta ospitando a Washington. "Comprendiamo che stiamo operando contro decenni di storia", ha aggiunto il capo della diplomazia Usa consapevole che la situazione complessa non può essere risolta nel corso delle prossime ore. "So che alcuni di voi stanno chiedendo a gran voce dei cessate il fuoco. Qui si tratta di molto di più. Si tratta di porre fine in modo permanente a 20 o 30 anni di influenza di Hezbollah in questa parte del mondo, e non solo ai danni inflitti a Israele, ma anche ai danni inflitti al popolo libanese", ha aggiunto Rubio.

TMNews

Sudan, Croce Rossa: più di 11.000 dispersi in 3 anni di guerra civile

Ginevra, 14 apr. (askanews) - Più di 11.000 persone risultano disperse dall'inizio della brutale guerra civile in Sudan, tre anni fa: lo afferma James Reynolds, vicedirettore per l'Africa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), intervenendo a una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Sapete già che ci sono più di 11 milioni di sfollati interni ed esterni e che il 70 o l'80% delle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto sono diventate non funzionanti o gravemente carenti di risorse. Ciò che forse sapete meno è che, secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), il numero di persone scomparse continua ad aumentare, con molte reti di comunicazione distrutte, innumerevoli famiglie che hanno perso i contatti con i propri cari e l'incertezza sul loro destino sta causando una profonda e duratura sofferenza psicologica. Il numero di persone scomparse registrate dal Cicr in Sudan ha raggiunto quota 11.000, con un aumento di oltre il 40% solo nell'ultimo anno."

TMNews

Gaza, un bambino ucciso in un raid israeliano

Gaza, 14 apr. (askanews) - Alcuni palestinesi ispezionano un veicolo della polizia distrutto in un raid aereo israeliano che ha ucciso quattro persone, tra cui un bambino piccolo, a Gaza City. All'obitorio dell'ospedale al-Shifa, i parenti piangono sul corpo del piccolo Yahya al-Malahi, di tre anni, ucciso nel raid. "Questa è la realtà per i bambini della Palestina e il destino del popolo palestinese: non conoscere mai la felicità", dice lo zio, mentre la famiglia di Yahya si dirigeva al matrimonio di un parente vicino al luogo del raid.

TMNews

III edizione del Premio Volontari@Work

Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

TMNews