CATEGORIE

Dal virtuale al tour, lo spettacolo di E.sperimenti dance Company

di TMNews giovedì 23 luglio 2020
2' di lettura

Roma, 23 lug. (askanews) - E.sperimenti Dance Company, compagnia professionistica italiana dal respiro internazionale, torna a danzare dal vivo con "50 min in 50 mq", uno spettacolo nato durante il lockdown. 50 mq sono infatti la dimensione di un palco, ma anche la dimensione dei monolocali dove tanti di questi artisti si sono allenati in quarantena grazie alle piattaforme digitali.

La direttrice Patrizia Salvatori: "Un lavoro molto particolare che la compagnia E.sperimenti Dance Company proprio durante il periodo del lockdown e per questi artisti è stato motivo di energia nella 'clausura' è stata la maniera per tirare fuori creatitivà, voglia e prepararsi a quel momento che io chiamo 'quando si alzano le gabbie per i levrieri', cioè la possibilità di mettere quell'energia in azione".

Uno spettacolo positivo ed emozionale, in cui l'artista stretto in 50 mq, travalica le pareti, corre da stanza a stanza e disegna un invisibile filo immaginario che continua ad unire corpi, menti, linguaggi ed emozioni in cui l'arte non ha barriere, costrizioni o confini ed è capace di aprire tutte le porte, diventando ponte per arrivare finalmente in scena.

"Sono momenti molto duri, ovviamente, perché i protocolli sono stretti e volendo il pericolo potrebbe esserci. Nella compagnia non ci sono congiunti, quindi il lavoro rigorosamente pensa al distanziamento ma con un'energia travolgente che delle volte li fa sembrare davvero vicinissimi".

Dopo un'anteprima in Piazza Duomo all'Aquila (per i Cantieri dell'Immaginario) "50 min in 50 mq" andrà in scena al Teatro Romano di Ferento, Viterbo (25 luglio), debutterà ufficialmente a Vicenza per Visioni di Danza nella Basilica Palladiana (5 agosto), farà tappa a Ciciliano, vicino Roma (8 agosto) e a Corinaldo, in provincia di Ancona (28 agosto) per il Festival Danza Urbana.

Con il sostegno di MIBAC, Regione Marche, il Patrocinio di Comune di Corinaldo (An), Socio CMS, Socio Federculture.

tag

Ti potrebbero interessare

A Cipro la foto di gruppo con i leader Ue e Zelensky

Cipro, 23 apr. (askanews) - I leader dell'Unione europea e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky posano per una foto di gruppo durante il vertice informale dell'UE ad Ayia Napa, a Cipro.

Un incontro che celebra, dopo mesi di ostruzionismo da parte dell'Ungheria, l'approvazione da parte dei leader Ue del prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Gli europei hanno inoltre approvato un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mirato al settore bancario e che aggiunge nuove restrizioni alle esportazioni di petrolio russo. "Arriviamo a Cipro con buone notizie", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Mentre la Russia intensifica la sua aggressività", l'Europa rafforza il suo sostegno all'Ucraina e la sua "pressione sull'economia di guerra russa".

TMNews

Ministro Difesa Israele Katz: riporteremo Iran a età della pietra

Tel Aviv, 23 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese è "pronto a riprendere la guerra contro l'Iran", aggiungendo che sta aspettando il via libera dagli Stati Uniti per riportare l'Iran "all'età della pietra".

"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran - ha detto - l'Idf è pronto sia alla difesa che all'attacco e gli obiettivi sono stati individuati, stiamo aspettando il via libera dagli Stati Uniti, innanzitutto per completare l'eliminazione della dinastia di Khamenei - promotrice del piano di distruzione contro Israele - e dei successori ddella leadership del regime terroristico iraniano; inoltre per riportare l'Iran al Medioevo e all'età della pietra, facendo saltare in aria le principali strutture energetiche ed elettriche e distruggendo le infrastrutture nazionali ed economiche".

TMNews

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews

Il principe Harry da Kiev chiede a Putin di porre fine alla guerra

Kiev, 23 apr. (askanews) - Il principe Harry, ospite del Kiev Security Forum, ha elogiato la resistenza ucraina ed esortato il presidente russo Vladimir Putin a porre fine a oltre quattro anni di guerra, sollecitando al contempo gli Stati Uniti a svolgere un ruolo cruciale nei negoziati.

"Presidente Putin, nessuna nazione trae beneficio dalla continua perdita di vite umane a cui stiamo assistendo", ha dichiarato ai presenti il reale britannico.

"C'è ancora tempo per fermare questa guerra. Per impedire ulteriori sofferenze sia per gli ucraini che per i russi e per scegliere una strada diversa. Dopo anni di guerra, con immense perdite e scarsi risultati, è sempre più evidente che questa via non offre alcuna vittoria, solo ulteriori perdite", ha sottolineato il duca di Sussex, arrivato in visita a sorpresa a Kiev, la sua terza dall'inizio della guerra, per dare sostegno agli ucraini.

Il secondogenito di re Carlo III - che qui rappresenta la sua Fondazione Invictus Games, che aiuta i veterani feriti a recuperare attraverso lo sport - ha inoltre elogiato l'Halo Trust, un'organizzazione benefica per lo sminamento che era sostenuta da sua madre, la Principessa Diana.

"Ma anche se le comunità si ricostruiscono e si sostengono a vicenda, i pericoli della guerra persistono. Campi, città e villaggi sono disseminati di mine antiuomo e ordigni inesplosi. Una minaccia silenziosa e persistente per i civili, anche molto tempo dopo la fine dei combattimenti. Organizzazioni come l'Halo Trust stanno svolgendo un lavoro straordinario per bonificare questi residui bellici, trasformando il pericolo in opportunità", ha concluso.

TMNews