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"La vita straordinaria di David Copperfield" in sala con big cast

di TMNews venerdì 2 ottobre 2020
2' di lettura

Roma, 2 ott. (askanews) - Dal 16 ottobre al cinema "La vita straordinaria di David Copperfield" di Armando Iannucci, con un super cast. Il regista di "Morto Stalin se ne fa un altro" e candidato all'Oscar per "In the loop" è qui alle prese con l'adattamento di uno dei romanzi più famosi di Charles Dickens, nonché l'opera più autobiografica e tra le più amate dallo stesso scrittore, del quale ricorre l'anniversario dei 150 anni dalla morte.

"La vita straordinaria di David Copperfield" offre una rilettura inedita del celebre romanzo dickensiano, attraverso lo stile ironico e irresistibile tipico del regista, che infonde nuova linfa a un grande classico della letteratura anche grazie a un cast corale di attori teatrali e cinematografici provenienti da tutto il mondo: David Copperfield è Dev Patel, acclamato protagonista di "The Millionaire", affiancato dalla pluripremiata star Tilda Swinton, da Hugh Laurie, indimenticabile protagonista della serie tv "Dr. House" e da Ben Whishaw ("Profumo - Storia di un assassino" e volto noto della saga 007 in "Spectre" e "Skyfall").

Il film segue il destino a zig-zag del giovane David Copperfield, un ragazzo baciato inizialmente dalla sfortuna che si ritroverà alle prese con numerose (dis)avventure. In questa brulicante Inghilterra ottocentesca, presa dai fermenti della Rivoluzione Industriale e non priva di divisioni sociali, quella di Copperfield è una vicenda sul grande fiume della vita, che scorre impetuosa tra gli slums londinesi e la campagna britannica, raccontata in un romanzo appassionante e fluviale che il regista Iannucci porta sul grande schermo con rinnovata vitalità.

"La ragione è che ne percepivo profondamente lo spirito contemporaneo, ma anche che tutti gli adattamenti che avevo visto erano molto seriosi e incentrati sull'aspetto drammatico della storia - ha detto il regista - se è vero che la trama è molto densa e i risvolti drammatici sono numerosi, questi per me erano i tratti meno interessanti del racconto, che è ricco di scene spassose e di momenti che rasentano la slapstick comedy. È un testo molto realistico e tuttavia surreale".

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