CATEGORIE

Oculistica, Piovella (Soi): tamponi rapidi per screening pazienti

di TMNews mercoledì 28 ottobre 2020
2' di lettura

Milano, 29 ott. (askanews) - "In questo 2020 in oculistica eseguiamo 8 milioni di visite oculistiche in meno e 500mila interventi salvavista in meno, che non siamo in grado di effettuare per via del Covid e delle limitazioni che hanno avuto gli ospedali ma, soprattutto, anche perché sta subentrando una preoccupazione nei pazienti a sottoporsi a visite e interventi per la paura di infettarsi con il Covid. Da questo punto di vista, la Società oftalmologica italiana (Soi) ha evidenziata la soluzione dei tamponi antigenici rapidi come soluzione effettiva".

Dopo l'allarme lanciato nei mesi estivi, il presidente della Soi, la Societa Oftalmologica italiana, Matteo Piovella torna sul tema dei tamponi antigenici necessari per effettuare uno screening di prima fase dei pazienti negli studi oculistici, al fine di garantire sicurezza contro potenziali contagi da Covid-19 e, dunque, evitare diserzioni di controlli e interventi.

"Solo facendo un tampone in tempo reale - ha continuato Piovella - noi possiamo stabilire che una persona non è potenzialmente contagiosa e metterla insieme a una persona 'sana' e nessuno dei due ha preoccupazione di poter essere infettata. È importante rilevare che in oculistica, dove ci sono attività elettive quindi non indispensabili o urgenti, è fondamentale far venire nei centri solo persone non positive, in questo modo la struttura può stare in piedi, si garantisce alle persone che vi entrano che non c'è alcuna possibilità di infettarsi e le persone si sottopongono alle visite oculistiche e agli interventi".

Secondo Piovella gli stessi centri di oculistica potrebbero offrire il servizio ai clienti, per rassicurarli e garantire sicurezza nella prestazione, anche in ragione del costo non eccessivo e della facilità d'esecuzione dei tamponi rapidi, il tutto nel pieno rispetto delle norme stabilite dalle autorità sanitarie per il contenimento dei contagi da Covid-19.

tag

Ti potrebbero interessare

Earth Day, Pecoraro Scanio: più parchi e più amore per la natura

Roma, 22 apr. (askanews) - In occasione della 56esima Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, rilancia un appello al Governo, al Parlamento e a tutte le istituzioni italiane per accelerare le politiche di tutela ambientale e biodiversità.

"L'Italia ha sottoscritto l'obiettivo internazionale di proteggere entro il 2030 almeno il 30% delle aree terrestri e marine. Mancano ormai solo quattro anni: è necessario agire subito, rafforzando il sistema dei parchi nazionali e regionali, delle riserve naturali, della Rete Natura 2000 e delle aree marine protette" ha dichiarato Pecoraro Scanio.

"Il nostro Paese - ha proseguito - è quello con la maggiore biodiversità naturale in Europa. Un patrimonio straordinario che dobbiamo non solo difendere, ma valorizzare ulteriormente, migliorando le nostre performance e promuovendo una cultura diffusa di rispetto e amore per la natura".

In questo contesto si inserisce anche il concorso fotografico "Obiettivo Terra", promosso da Società Geografica Italiana, Fondazione UniVerde e Federparchi, che rappresenta uno strumento strategico di sensibilizzazione ambientale, ha spiegato Pecoraro Scanio: "Far innamorare le persone della bellezza della natura è fondamentale. Chi fotografa un paesaggio, un parco o un ecosistema marino con passione sviluppa anche un profondo rispetto per l'ambiente. È da questa consapevolezza che nasce una vera cultura ecologista".

La premiazione delle migliori fotografie si terrà il 22 maggio, nell'ambito della Settimana Europea dei Parchi.

TMNews

Israele, Saar: chiedo al Libano di lavorare insieme contro Hezbollah

Gerusalemme, 22 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha esortato il Libano a compiere sforzi congiunti con Israele per contrastare il gruppo armato libanese Hezbollah, in vista della ripresa dei colloqui con Washington.

"Domani riprenderanno a Washington DC i colloqui diretti tra Israele e Libano. Chiedo al governo libanese di lavorare insieme contro lo stato terroristico che Hezbollah ha costruito nel vostro territorio" ha dichiarato in un discorso ai diplomatici durante una cerimonia in occasione del 78esimo Giorno dell'Indipendenza di Israele.

"Questa cooperazione è necessaria a voi ancora più che a noi - ha sottolineato Saar - richiede chiarezza morale e il coraggio di correre rischi. Ma non esiste una vera alternativa per garantire un futuro di pace per voi e per noi".

Secondo funzionari del Dipartimento di Stato, Israele e Libano, che non hanno relazioni diplomatiche, terranno nuovi colloqui a Washington il 23 aprile.

TMNews

L'Alto Adige vuole rivoluzionare il trasporto pubblico con l'idrogeno

Bolzano, 22 apr. (askanews) - L'Alto Adige ha in cantiere un progetto per rinnovare la mobilità nel segno dell'ambiente: l'obiettivo è produrre energia rinnovabile, trasformarla in idrogeno verde e usarla direttamente per muovere autobus di linea senza inquinare. L'inaugurazione è prevista prima dell'estate.

Il progetto da 35 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, si chiama Hydrogen Adige Valley (HAV), ed è promosso da SASA, (operatore pubblico del TPL, Alperia e Provincia Autonoma di Bolzano).

Prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno con una potenza di 2 MW, a Bolzano sud, in grado di garantire la creazione di almeno 430 kg di idrogeno verde al giorno, utilizzati anche dalle stazioni di rifornimento collegate, a Bolzano e Merano, nell'ottica di potenziare il Brennero Green Corridor. Accanto a questo impianto sorgerà un parco fotovoltaico dedicato che alimenterà in parte il processo di elettrolisi per la produzione di idrogeno, in un circuito chiuso virtuoso, destinato alla flotta di oltre 30 autobus del trasporto pubblico provinciale.

TMNews

Funerale di massa delle vittime Hezbollah nel sud del Libano

Kfarsir (Libano), 22 apr. (askanews) - Il gruppo filo-iraniano Hezbollah ha celebrato un funerale di massa in un villaggio del Libano meridionale per 14 combattenti uccisi durante la guerra con Israele, durata oltre sei settimane. "Solo il sangue può dare vita a questa causa, non l'inchiostro, non la carta, non i compromessi", ha dichiarato la madre di uno dei combattenti, definendo i colloqui diretti tra Libano e Israele "negoziati di capitolazione". "Se qualcuno irrompesse in casa vostra, lo applaudireste mentre vi attacca? Certo che no. Vogliamo difendere le nostre case, la nostra terra e la nostra dignità", ha aggiunto Hossam, residente a Kfarsir, una zona ripetutamente colpita dai raid israeliani.

TMNews