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Coronavirus, Strada a Crotone: il reparto Covid-2 è sufficiente

di TMNews martedì 1 dicembre 2020
1' di lettura

Crotone, 1 dic. (askanews) - "Non si tratta di un ospedale da campo, abbiamo preso in consegna una parte dell'ospedale di Crotone, una struttura ovviamente in muratura e ci stiamo allestando un reparto Covid, disporremo di una trentina di letti più o meno. Abbiamo anche montato 2 tende al di fuori dell'ospedale, con dei letti, pronte a ricevere pazienti, in un ambiente che certamente non è un ospedale con una struttura muraria ma che comunque è molto confortevole e le abbiamo montate in caso di estrema necessità". Così il fondatore di Emergency, Gino Strada parlando alla stampa a proposito della struttura Covid che l'associazione umanitaria gestirà a Crotone, in Calabria, con una decina di propri medici, nell'ambito dell'emergenza Covid-19.

"Credo e spero - ha continuato - che il reparto Covid-2 che abbiamo messo in piedi e che sarà ultimato entro un paio di giorni, per cui potremo accogliere i primi pazienti già da venerdì (4 dicembre, ndr) dovrebbe essere sufficiente per rispondere alle esigenze. Ci fosse una nuova ondata, un nuovo picco, però, non ci troveremo impreparati perché la struttura delle due tende è in diretta comunicazione con l'ospedale".

"Di sicuro - ha concluso Strada - nei prossimi giorni a Catanzaro incontrerò il commissario Longo per discutere sul da farsi. Non so se incontrerò il presidente facente funzione della Regione ma la cosa non mi creerebbe assolutamente alcun problema".

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Tra una battuta sui supereroi e un affondo a Donald Trump: "La maggior parte degli americani sono contrari a lui e alla sua politica, come me, ora i sondaggi lo danno molto in perdita, sta portando il mondo alla guerra", ha detto, Ruffalo ha poi invitato i ragazzi ad agire: "Questo è il vostro mondo, forse non c'è mai stata una generazione così impegnata e che sa così tanto del mondo, potremmo vivere in un bellissimo mondo in pace, ma ci vuole un po' di immaginazione e di partecipazione, quindi partecipate a costruire il mondo che volete vedere".

Il progetto ArtMedia Cinema e Scuola che ha portato Ruffalo a incontrare i ragazzi è nato con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni all'arte cinematografica e audiovisiva; è stato ideato e curato dall'Associazione Artistic Soul di Loredana Commonara, nell'ambito di CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola - Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole e promosso dal Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

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