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"Cops", Bisio è uno strano commissario nel paese senza crimini

di TMNews venerdì 11 dicembre 2020
2' di lettura

Roma, 12 dic. (askanews) - La sfida era quella di unire azione e comicità surreale, facendo il verso alle tante serie crime della tv. Per questa impresa, a 10 anni dal grande successo di "Benvenuti al sud", Luca Miniero ha riportato Claudio Bisio in un paesino del Meridione. Questo paese ha una particolarità: non esistono crimini.

In "Cops - Una banda di poliziotti", su Sky Cinema e Now tv il 14 e 21 dicembre, sarà infatti proprio il commissario Bisio con i suoi colleghi a dover inscenare dei reati per salvare il posto di lavoro. Protagonisti con lui di queste strampalate imprese sono Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Dino Abbrescia, Giulia Bevilacqua, Guglielmo Poggi, mentre Stefania Rocca è un rigido emissario del Ministero.

Se a tratti Bisio ricorda Montalbano, in questo sud assolato, il tono del film somiglia però più a "Scuola di polizia" e "Una pallottola spuntata", con vere scene d'azione.

"C'è dell'ironia anche nella scrittura di Camilleri, però il nostro è proprio demenziale, è una punta sopra le righe, a parte i sogni di Benny the cop, il nostro grande Mandelli che sogna sparatorie infinite che non accadono mai, però girate con dovizia di particolari. Miniero si è divertito tantissimo, è stato bravissimo a girarle come fossero scene action verissime".

Il regista si è particolarmente divertito a trasformare in chiave comica alcuni aspetti dei polizieschi che spopolano in tv:

"E' stato tutto lì il sale della situazione, nel senso che i polizieschi sono veramente molto presenti nella tv italiana, a volte si tingono di rosa, altre volte si tingono di commedia, ma prenderli un po' in giro, immaginare quei personaggi che ci sono poi realmente dietro queste azioni di polizia.... Insomma, guardarli da un punto di visita diverso, rende i Cops un film molto realistico, anche se apparentemente può sembrare un film unicamente comico".

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