CATEGORIE

"Il cielo blu di Napoli", il nuovo videoclip di Sal da Vinci

di TMNews martedì 22 dicembre 2020
2' di lettura

Roma, 22 dic. (askanews) - É uscito il videoclip che accompagna il nuovo singolo di Sal Da Vinci "Il Cielo Blu di Napoli" che, su concessione del Museo Reggia di Caserta/MIBACT e con il supporto di Scabec SpA, la società in house della Regione Campania per la valorizzazione e promozione dei Beni Culturali, è ambientato in uno dei siti monumentali più visitati al mondo e patrimonio Unesco: la Reggia di Caserta. Questo simbolo di eccellenza italiana di architettura e decorazione offre un effetto scenografico di grande impatto, sia per le sale degli appartamenti reali, sia per le opere d arte, i rilievi e gli affreschi che sembrano esplodere nei colori e prendere vita.

Nel video i protagonisti, un principe e una principessa della metà del 700, vivono una favola d amore borbonica, ma infinita e indefinita, che attraversa il tempo, quasi come se si trattasse di un illusione nostalgica nella mente di Sal. I due innamorati danzano sulle note di un valzer viennese in luoghi unici, sia storici che moderni, spostandosi dal Teatro di Corte Reggia di Caserta, progettato e realizzato da Vanvitelli, ad alcune delle location più suggestive di Napoli, come i Quartieri Spagnoli, Castel dell Ovo, la Galleria Umberto I, ma anche al Centro Direzionale.

Sul finale i due personaggi rientrano come per magia nella tela per riposare silenziosamente nel dipinto di Jacob Philipp Hackert, artista di fama europea, catturato come molti altri pittori stranieri dalle bellezze paesaggistiche di Napoli. Nell ultima scena, dal sorriso sognante di Sal, si evince che dietro alla storia romantica fra i due si cela una dichiarazione d amore intensa alla propria città.

Giuseppe Marco Albano, il pluripremiato regista lucano, che lo ha scritto e diretto, con la produzione artistica della Bronx Film, in questa atmosfera onirica e sospesa ha preso ispirazione da un grande classico, come La principessa Sissi e The Crown, una delle produzioni di maggior successo e più discusse di sempre.

La canzone, pubblicata lo scorso 4 dicembre, farà parte, insieme a "Viento" e "So pazz e te", dell album di inediti di prossima uscita che arriva a distanza di 4 anni dal lavoro che Sal Da Vinci ha condiviso con Renato Zero "Non si fanno prigionieri".

tag

Ti potrebbero interessare

Salvini al Florence American Cemetery: "25 aprile di tutti, per tutti"

Tavarnuzze (Firenze), 25 apr. (askanews) - Per le celebrazioni del 25 aprile il leader della Lega e vice-premier Matteo Salvini si è recato al Florence American Cemetery a Tavarnuzze, alle porte di Firenze, e parlando a margine con i giornalisti ha dichiarato: "Oggi si festeggia la Liberazione figlia di tanti ragazzi e di tante ragazze che hanno dato la vita, più di 300mila alleati, da tutto il mondo, quasi centomila dagli Stati Uniti, siamo qua anche grazie a loro. È una giornata di tutti, per tutti e spero che non passino ancora troppi anni perchè sia una giornata di riconciliazione e pacificazione nazionale perché dopo 80 anni ancora polemiche, divisioni, scontri ai cortei, fischi in una giornata che dovrebbe festeggiare la risorgenza fanno male".

TMNews

Al corteo 25 aprile a Roma "Partigiani della pace" e "Free palestine"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Partigiani della pace" si legge su uno striscione rosso fuoco firmato FC (Fronte Comunista) e FGC (Fronte Gioventù Comunista), "Viva l'Italia che resiste" o "Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il 25 aprile 1945", recitano altri striscioni con la sigla della CGIL e poi bandiere della Pace o della Palestina e l'immancabile grido "Free Palestine": sono le immagini di alcuni partecipanti al tradizionale corteo promosso dall'Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) in occasione del 25 aprile a Roma, che da Piazza di Porta San Paolo si è diretto a Parco Schuster.

TMNews

Al via elezioni locali palestinesi, primo voto a Gaza dopo 20 anni

Roma, 25 apr. (askanews) - I palestinesi della Cisgiordania e di una zona centrale della Striscia di Gaza hanno iniziato a votare alle 7 del mattino per le elezioni municipali, le prime dalla guerra di Gaza e il primo voto nella Striscia dopo 20 anni.

"Siamo a Deir el-Balah, cari concittadini. Oggi, 25 aprile 2026, presso il Centro Hussein Baraka n. 1, sono iniziate le votazioni. I seggi sono pronti ad accogliervi e siete tutti i benvenuti", dice un volontario ai seggi.

Sono circa 70.000 gli aventi diritto nella zona di Deir el-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, città scelta come banco di prova per il rilancio del processo democratico dato che ha subito relativamente meno danni rispetto ad altre aree nel conflitto con Israele.

Questo è il primo voto nella Striscia di Gaza dal 2006, quando Hamas vinse le elezioni legislative e prese poi il controllo dell'enclave dopo scontri con Fatah, il partito del presidente dell'Autorità Palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas).

"Chiedo a Dio che questo sia l'inizio di ulteriori sviluppi positivi, come elezioni legislative o presidenziali. Se Dio vuole, sarà un buon inizio e le organizzazioni internazionali ricominceranno a impegnarsi con la Striscia di Gaza dopo 20 anni di abbandono dovuti ad accuse di illegittimità", ha commentato ad Afp Ibrahim Al-Azaizeh, pensionato.

Secondo la Commissione elettorale centrale con sede a Ramallah - scrive Afp - quasi un milione e mezzo di persone sono iscritte nelle liste elettorali della Cisgiordania occupata da Israele. La maggior parte delle liste elettorali è allineata con il partito laico-nazionalista Fatah del presidente Mahmud Abbas, oppure si presenta come indipendente. Non ci sarebbero liste affiliate con Hamas, l'acerrimo rivale di Fatah, che controlla quasi metà della Striscia di Gaza.

"In questo giorno si celebra davvero la democrazia. Per noi conferma che questo popolo, il popolo palestinese, nonostante tutte le tragedie, nonostante l'assedio e nonostante tutto ciò che l'occupazione israeliana sta facendo, ha deciso di esercitare il proprio diritto democratico eleggendo i propri consigli e organi locali", afferma un candidato, Munif Taridh.

Abbas, che ora ha 90 anni ed è rimasto al potere per oltre 20 anni senza mai essere rieletto, promette spesso elezioni legislative e presidenziali che non si sono mai tenute.

TMNews

Mattarella a San Severino Marche per le celebrazioni del 25 aprile

San Severino Marche (Macerata), 25 apr. (askanews) - Calorosa accoglienza per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al suo arrivo a San Severino Marche per le celebrazioni del 25 aprile.

Il capo dello Stato ha reso omaggio al Monumento ai Caduti della Resistenza "Arnaldo Bellabarba". Ad attendere Mattarella, insieme al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il ministro della Difesa Guido Crosetto. Tra le autorità anche il Prefetto di Macerata, Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci.

Dopo il saluto al picchetto d'onore, il Presidente ha deposto una corona di alloro al Monumento della Resistenza, quindi il Capo dello Stato si è trasferito a piazza Del Popolo. Qui, dopo gli onori militari il Presidente farà il suo ingresso al teatro Feronia per la cerimonia.

TMNews