CATEGORIE

Bambini ed emicrania: "Non esistono cibi vietati per tutti"

di TMNews venerdì 3 settembre 2021
2' di lettura

Roma, 3 set. (askanews) - I ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno analizzato la letteratura scientifica sul rapporto tra alimentazione ed emicrania pediatrica smentendo alcuni falsi miti. La ricerca è stata pubblicata su Nutrients.

Dallo studio emerge che circa il 10% della popolazione pediatrica soffre di emicrania. Tra i fattori scatenanti dell'attacco emicranico sono compresi anche quelli alimentari.

Massimiliano Valeriani, responsabile del Centro Cefalee del Bambino Gesù: "L'emicrania è una malattia sostanzialmente genetica, è presente dalla nascita e per il resto della vita anche se le sue manifestazioni possono cambiare a seconda dell'età ed essere più o meno severe". "Si ritiene che almeno un 10% dei bambini siano affetti da emicrania. Uno su 10 ha manifestazioni cliniche dell'emicrania".

Non esiste però una lista di alimenti vietati uguale per tutti. Solo la verifica nel singolo paziente di un rapporto fra l'assunzione di un dato alimento e la comparsa del mal di testa può far nascere questo sospetto. Tra gli alimenti che più frequentemente vengono accusati di provocare il mal di testa è compreso il cioccolato

"Se è vero che alcune sostanze hanno maggiore possibilità di scatenare emicrania, mi riferisco soprattuto ai nitriti presenti negli insaccati, all'alcool, alla caffeina (caffè o bevande gassate). Se per queste sostanze c'è l'idea che possano essere attivi nello scatenamento dell'emicrania, per altri alimenti - tra cui la tanto criticata cioccolata - questa evidenza non c'è".

Attenzione invece all'obesità. "Abbiamo dei dati del nostro gruppo e di uno studio pubblicato lo scorso anno che dimostra come la prevalenza di emicrania sia maggiore nella popolazione sovrappeso rispetto ai normopeso".

tag

Ti potrebbero interessare

Auto, Casonato (Agenzia Italia): Servono politiche lungo termine

Roma, 15 apr. (askanews) - "Le aziende oggi pesano per il 50% sul mercato del nuovo in Italia e il 50% va ai privati. Il nuovo immatricolato viene fatto con noleggio a lungo termine e acquisizioni da parte delle aziende. I privati sono molto marginali: 750mila immatricolazioni nel 25 a favore dei privati, 3,2 mln le compravendite di usato, con un'età media del parco auto circolante di oltre 13 anni. Per questo ci aspettiamo una normativa che intervenga sulla modifica della struttura di questo sistema che sembra cristallizzato", lo ha detto Alessio Casonato, direttore commerciale di Agenzia Italia, intervenuto a Largo Chigi, il format di Urania News. "Negli ultimi vent'anni il prezzo medio delle auto è cresciuto di oltre il 90% mentre i redditi reali, negli ultimi dieci anni, sono diminuiti dell'8%, creando una forbice che spiega il blocco della domanda e il ricorso a finanziamenti sempre più lunghi, ormai simili a un mutuo. Per questo è urgente una strategia di lungo periodo per rilanciare il settore".

TMNews

Ucraina, Meloni: avanti con sanzioni a Mosca e finanziamenti a Kiev

Roma, 15 apr. (askanews) - "L'Italia continuerà a promuovere in sede G7 e in sede di Unione europea la pressione economica sulla federazione russa. Che continua a non mostrare segnali concreti nel percorso negoziale, insiste negli attacchi contro i civili, persevera nel colpire le infrastrutture indispensabili per la popolazione. Il ventesimo pacchetto di sanzioni che l'Europa si appresta ad adottare rappresenta da questo punto di vista un passaggio importante per ridurre ancora le entrate che alimentano la macchina bellica russa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni al termine dell'incontro con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a Roma.

"Allo stesso modo - ha aggiunto - continueremo a lavorare anche per garantire l'erogazione del sostegno finanziario che è stato deciso dal Consiglio europeo, che è uno strumento ovviamente fondamentale per garantire la sopravvivenza dell'Ucraina, perché chiaramente un'eventuale crisi finanziaria di Kiev produrrebbe danni incalcolabili anche per l'intera stabilità europea".

TMNews

Auto, Merola (Pd): Serve sostegno strutturale alla domanda

Roma, 15 apr. (askanews) - "Penso che dobbiamo dare un'impostazione strutturale a questo tema. Il fatto che i fondi del Pnrr, pari a 597 milioni, siano stati utilizzati in pochissimo tempo, nell'arco di 24 ore, dimostra che esiste una domanda compressa e che bisogna intervenire soprattutto sul lato della domanda privata". Lo ha detto l'Onorevole Virginio Merola, capogruppo Pd in Commissione Finanze alla Camera, a Largo Chigi, format di Urania News. "Per quanto riguarda la fiscalità, quanto fatto va nella direzione di differenziare: più le auto sono sostenibili dal punto di vista ambientale, più beneficiano di una riduzione del carico fiscale, ad esempio attraverso il fringe benefit per le imprese. Il punto è che bisogna tenere conto che la maggior parte delle persone in Italia utilizza auto vecchie e non dispone degli stessi livelli di reddito. Andrebbe quindi impostato il tema del bonus in modo più universale, senza limitarsi alle imprese. Nelle grandi aziende il fringe benefit funziona, ma per le piccole e medie imprese e per i lavoratori che non operano in grandi realtà resta aperto il problema di come affrontare il rinnovo della propria auto", ha concluso.

TMNews

Ucraina, Meloni: instabilità nuova normalità, rafforziamo amicizia

Roma, 15 apr. (askanews) - "Chiaramente noi viviamo tempi non semplici, nessuno può testimoniarlo come il popolo ucraino, l'instabilità sta diventando pian piano la nostra nuova normalità. È uno scenario che disorienta, che può spaventare, però io penso che soprattutto in momenti come questi, si comprenda come l'amicizia tra popoli fratelli che si sono dati una mano nei momenti più difficili della propria storia faccia la differenza. Italia e Ucraina lo hanno fatto, sono legati da un 'amicizia profonda, continueremo a farlo anche nei prossimi anni rafforzando quell'amicizia e rafforzando quella cooperazione".

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni al termine dell'incontro con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky a Roma.

TMNews