CATEGORIE

Salute: cresce la telemedicina, +78% nell'ultimo anno

di TMNews giovedì 16 settembre 2021
2' di lettura

Roma, 17 set. (askanews) - Il Covid ha dato una potente accelerazione alla telemedicina che solo nell'ultimo anno ha fatto registrare una crescita d'uso del 78%. 7 medici su 10 in Italia la utilizzano abitualmente e solo nell'ultimo mese il 23% delle visite mediche sono state effettuate a distanza. Un mezzo che si è rivelato particolarmente utile soprattutto per i malati oncologici, o cronici. Pazienti che sono riusciti così a mantenere un rapporto costante con il proprio medico curante.

Oggi in Italia il 36% dei medici si avvale della telemedicina per confrontarsi e consultarsi con altri colleghi, il 19% per attività di telemonitoraggio in tempo reale e il 14% per attività di televisita/videovisita.

Il quadro emerge da un'analisi di Bhave, start up nata per portare innovazione nel settore della Salute, nei processi decisionali e nel marketing strategico, attraverso l'osservazione e l'analisi predittiva dei comportamenti delle persone.

Spiega Lucio Corsaro, Founder con il fratello Emanuele e Advisor di Bhave.

"La telemedicina ha avuto un'accelerazione a seguito del Covid. L'utilizzo che ne fanno i medici è disparato: in prima istanza soprattutto viene utilizzata come teleconsulto con i propri colleghi ma anche per gestire le emergenze. Molti medici stanno imparando a usarla per gestire i pazienti fragili, con cronicità.

"Non sostituisce quello che è il rapporto fisico, di presenza col medico, ma si va ad aggiungere. E per i pazienti rappresenta anche uno strumento per accelerare la condivisione di alcune informazioni come la cartella clinica, le diagnosi. Ed accelerare la possibilità di accesso alle strutture ospedaliere, per esempio per attività di triage nella gestione delle cronicità".

Ma non si tratta solo di un contatto telefonico con il medico: la telemedicina è un insieme di servizi sanitari forniti a distanza, che comporta modalità di relazione e comunicazione medico-paziente. E anche qualcosa che può riuscire a influenzare i processi decisionali del domani.

Emanuele Corsaro, Founder e R&D di Bhave: "Stiamo studiando i comportamenti di oggi per comprendere le dinamiche che ci portano a un determinato atteggiamento verso la salute, verso la gestione o la cura di una patologia: ad esempio nella gestione di un'influenza non tutti seguono la terapia alla lettera. Noi studiamo queste dinamiche per riuscire poi con l'intelligenza artificiale con un algoritmo a supportare sia la classe medica che il paziente a migliorare i comportamenti.

"L'algoritmo analizza le nostre abitudini comportamentali e sulla base di queste analisi da un'indicazione al medico sulle caratteristiche del paziente, quale ad esempio, il rischio di non aderenza terapeutica".

C'è comunque ancora molto da lavorare se il 74% degli operatori sanitari sostiene che la riqualificazione delle proprie competenze è importante o molto importante per gestire con successo la riorganizzazione sanitaria che avverrà nei 12-18 mesi a venire, ma solo il 10% afferma di essere pronto ad affrontarla.

tag

Ti potrebbero interessare

Auto, Casonato (Agenzia Italia): Servono politiche lungo termine

Roma, 15 apr. (askanews) - "Le aziende oggi pesano per il 50% sul mercato del nuovo in Italia e il 50% va ai privati. Il nuovo immatricolato viene fatto con noleggio a lungo termine e acquisizioni da parte delle aziende. I privati sono molto marginali: 750mila immatricolazioni nel 25 a favore dei privati, 3,2 mln le compravendite di usato, con un'età media del parco auto circolante di oltre 13 anni. Per questo ci aspettiamo una normativa che intervenga sulla modifica della struttura di questo sistema che sembra cristallizzato", lo ha detto Alessio Casonato, direttore commerciale di Agenzia Italia, intervenuto a Largo Chigi, il format di Urania News. "Negli ultimi vent'anni il prezzo medio delle auto è cresciuto di oltre il 90% mentre i redditi reali, negli ultimi dieci anni, sono diminuiti dell'8%, creando una forbice che spiega il blocco della domanda e il ricorso a finanziamenti sempre più lunghi, ormai simili a un mutuo. Per questo è urgente una strategia di lungo periodo per rilanciare il settore".

TMNews

Ucraina, Meloni: avanti con sanzioni a Mosca e finanziamenti a Kiev

Roma, 15 apr. (askanews) - "L'Italia continuerà a promuovere in sede G7 e in sede di Unione europea la pressione economica sulla federazione russa. Che continua a non mostrare segnali concreti nel percorso negoziale, insiste negli attacchi contro i civili, persevera nel colpire le infrastrutture indispensabili per la popolazione. Il ventesimo pacchetto di sanzioni che l'Europa si appresta ad adottare rappresenta da questo punto di vista un passaggio importante per ridurre ancora le entrate che alimentano la macchina bellica russa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni al termine dell'incontro con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a Roma.

"Allo stesso modo - ha aggiunto - continueremo a lavorare anche per garantire l'erogazione del sostegno finanziario che è stato deciso dal Consiglio europeo, che è uno strumento ovviamente fondamentale per garantire la sopravvivenza dell'Ucraina, perché chiaramente un'eventuale crisi finanziaria di Kiev produrrebbe danni incalcolabili anche per l'intera stabilità europea".

TMNews

Auto, Merola (Pd): Serve sostegno strutturale alla domanda

Roma, 15 apr. (askanews) - "Penso che dobbiamo dare un'impostazione strutturale a questo tema. Il fatto che i fondi del Pnrr, pari a 597 milioni, siano stati utilizzati in pochissimo tempo, nell'arco di 24 ore, dimostra che esiste una domanda compressa e che bisogna intervenire soprattutto sul lato della domanda privata". Lo ha detto l'Onorevole Virginio Merola, capogruppo Pd in Commissione Finanze alla Camera, a Largo Chigi, format di Urania News. "Per quanto riguarda la fiscalità, quanto fatto va nella direzione di differenziare: più le auto sono sostenibili dal punto di vista ambientale, più beneficiano di una riduzione del carico fiscale, ad esempio attraverso il fringe benefit per le imprese. Il punto è che bisogna tenere conto che la maggior parte delle persone in Italia utilizza auto vecchie e non dispone degli stessi livelli di reddito. Andrebbe quindi impostato il tema del bonus in modo più universale, senza limitarsi alle imprese. Nelle grandi aziende il fringe benefit funziona, ma per le piccole e medie imprese e per i lavoratori che non operano in grandi realtà resta aperto il problema di come affrontare il rinnovo della propria auto", ha concluso.

TMNews

Ucraina, Meloni: instabilità nuova normalità, rafforziamo amicizia

Roma, 15 apr. (askanews) - "Chiaramente noi viviamo tempi non semplici, nessuno può testimoniarlo come il popolo ucraino, l'instabilità sta diventando pian piano la nostra nuova normalità. È uno scenario che disorienta, che può spaventare, però io penso che soprattutto in momenti come questi, si comprenda come l'amicizia tra popoli fratelli che si sono dati una mano nei momenti più difficili della propria storia faccia la differenza. Italia e Ucraina lo hanno fatto, sono legati da un 'amicizia profonda, continueremo a farlo anche nei prossimi anni rafforzando quell'amicizia e rafforzando quella cooperazione".

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni al termine dell'incontro con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky a Roma.

TMNews