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Yoox, 47 mln investimenti e 600 occupati per nuovo hub lombardo

di TMNews giovedì 23 settembre 2021
3' di lettura

Landriano (Pv), 23 set. (askanews) - Un nuovo Polo logistico per raddoppiare la capacità di inventario e migliorare efficienza e puntualità delle consegne, con un settore interamente dedicato alla creatività digitale. Lo ha inaugurato Yoox Net-a-porter, il gruppo che ha destinato per l hub di Landriano, in provincia di Pavia, 47 milioni di euro. Nei suoi 21 anni di storia, uno degli investimenti più significativi in Italia in logistica e innovazione.

Il nuovo hub si sviluppa su un totale di 54.000 mq di cui 6.000 dedicati alla produzione digitale. Impiegherà fino a 600 persone nei periodi di picco di lavoro e sarà in grado di consegnare ai clienti di 180 Paesi del mondo fino a 4 milioni di pacchi all anno.

Il Polo logistico concentra due tipi di attività. Lo spiega l'amministratore delegato di Yoox Geoffroy Lefebvre:

"Abbiamo attività logistiche: riceviamo le merci, le classifichiamo, le immagazziniamo in modo di essere pronte per la consegna. E abbiamo anche una produzione digitale: fotografiamo i nostri prodotti, con un determinato stile, un certo tono, e registriamo tutte le informazioni digitali collegate ai nostri prodotti. E il luogo dove la tecnologia incontra il tocco umano. Oggi i nostri dipendenti sono brillanti, italiani di talento sia nella logistica sia nella produzione digitale".

Nel percorso di uscita dall emergenza Covid, l'apertura dell hub è un motivo di orgoglio per l'Italia, secondo la ministra per gli Affari regionale Mariastella Gelmini, che ha visitato l'hub di Landriano:

"L'apertura di questo polo della logistica è un ulteriore segno della ripartenza, peraltro sarà un'occasione per occupare molte persone con ricadute positive anche dal punto di vista occupazionale, ma soprattutto un volano per la moda italiana nel mondo. Io credo che qui ci sia un felice connubio fra la leadership italiana nell ambito del design, del fashion, della moda, quindi da un lato la creatività, e dall altro la capacità e l'efficienza di servire il cliente in maniera molto rapida. Credo che sia qualcosa di cui dobbiamo essere orgogliosi e che sicuramente aiuterà la moda in un momento non facile".

Il nuovo hub non deve mettere in allarme chi teme una perdita di posti di lavoro nel settore del commercio tradizionale. Lo sostiene la ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone:

"Queste occasioni bisogna riuscire a sfruttarle. E chiaro che si perderanno alcuni tipi di professione e di mansioni ma d altro lato se ne svilupperanno di nuove e più tecnologiche. Qui abbiamo visto le persone che lavorano in questo polo, che sono per il 50 per cento under 35 formate in ambito digitale. Si tratta di riuscire a trasformare quelli che sono i mestieri tradizionali, riuscire ad innovarli, a riunirli proprio per evitare la perdita occupazionale".

Per il viceministro dello Sviluppo economico Alessandra Todde, l hub di Landriano è l esito di una storia di successo dell imprenditoria italiana.

"Un polo logistico come questo è estremamente importante perché coniuga un modello nuovo, un'azienda digitale che è partita come una startup in Italia e che ha trovato un contesto internazionale e che ha scalato a partire da questo Paese ed è entrata in un gruppo che opera in 180 Paesi, e che in questo polo logistico vede la parte tradizionale di logistica in un contesto altamente innovativa, con anche una parte creativa".

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