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Un video sulla violenza, a Simona Andrioletti il Talent Prize 22

di TMNews giovedì 15 settembre 2022
2' di lettura

Roma, 15 set. (askanews) - Con un video sulla rabbia, la violenza e la sopraffazione (intitolato "Defence. What do you do with your anger?") l'artista Simona Andrioletti, bergamasca, classe 1990, attualmente residente a Monaco di Baviera, si è aggiudicata la 15esima edizione del Talent Prize, un premio del valore di 10.000 euro nell'ambito del concorso internazionale di arti visive dedicato ai giovani artisti, ideato dall'editore Guido Talarico e promosso dalla rivista Inside Art.

"Abbiamo scelto in modo assolutamente unanime un'opera e un'artista che ha il coraggio di affrontare i temi più duri, più controversi della nostra contemporaneaità, la violenza, la guerra, che ci ha sorpreso tutti, ma non lo fa giudicandola", ha spiegato lo storico dell'arte e giurato del Talent Prize 22, Costantino d'Orazio ai microfoni di askanews.

L'annuncio dei vincitori è stato fatto nel corso di una serata al Goethe Institut a Roma, occasione per celebrare la 15esima edizione e presentare un volume dedicato agli artisti più promettenti del Talent Prize:

"'Talent prize: 100 nomi da ricordare', che è un po' la sintesi dei nomi più importanti che hanno attraversato questo premio, che è un po' anche l'emblema dei 10.000 artisti che hanno partecipato in questi 15 anni, una cifra enorme che non ha riferimenti in Europa", ha spiegato Guido Talarico.

A completare il podio del Talent Prize 2022 - realizzato con il sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale di cui è presidente il Prof. Avv. Emmanuele F.M Emanuele - Leonardo Magrelli e Gioele Pomante, rispettivamente secondo e terzo classificato.

I lavori dei vincitori, degli altri finalisti (Marco Emmanuele, Davide Sgambaro, Federica Di Pietrantonio, Alessandra Cecchini, Catalin Pislaru, Valentina Perazzini e Fabio Ranzolin) e dei premi speciali (Giovanni Copelli, sezione emergenti, Francesca Grossi sezione Internazionale, e Premio Emmanuele Emanuele a Giulia Berra, premio Utopia a Nuvola Ravera e premio Inside Art Teresa Giannico), verranno esposti dal 19 novembre al Museo delle Mura a Roma e raccontati nel numero di Inside Art in uscita a novembre.

Tra questi ci sarà Federica di Pietrantonio, alla sua terza partecipazione al Talent Prize, tra i finalisti del 2022, che ha ideato un video che usa il linguaggio del videogioco:

"È un lavoro a cui tengo molto, mi fa molto piacere il fatto di poterlo mettere in mostra e che sia stato apprezzato da tutta la giuria", ha commentato la giovane artista.

A giudicare le opere - realizzate da artisti nati a partire dal 1982 che operano nei campi della pittura, fotografia, scultura, installazione e video - la giuria composta da Peter Benson Miller, Anna d Amelio Carbone, Costantino D'Orazio, Luca Lo Pinto, Gianluca Marziani, Anna Mattirolo, Renata Cristina Mazzantini, Chiara Parisi, Cesare Pietroiusti, Federica Pirani, Ludovico Pratesi, Marcello Smarrelli, Guido Talarico e Roberta Tenconi.

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Innovazione nell'idea e nell'identità visiva. Che trova il suo spazio elettivo nel vortice artistico della Design Week di Milano e nel nuovo atelier di Enzo Miccio. Uno spazio sospeso nel tempo dove si celebra il valore dell'artigianalità italiana. "Io sono da sempre un sostenitore del nostro Made in Italy, quello che ci ha reso e ci rende tuttora grandi nel mondo. E ho pensato che, aprire le porte del mio nuovo spazio a un prodotto che comunque parla la mia stessa lingua, sia un matrimonio perfetto. Io poi mi occupo appunto di celebrare l'amore in tutte le forme e in Italia, con una tradizione culinaria così forte, qua parliamo di cibo, parliamo di cibo di qualità" ha dichiarato Enzo Miccio, Wedding and Fashion Designer.

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