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I film di Cannes, Locarno, Venezia nelle sale di Roma e del Lazio

di TMNews giovedì 22 settembre 2022
3' di lettura

Roma, 22 set. (askanews) - Da Holy spider di Ali Abbasi, Palma d'oro miglior attrice a Cannes, a Tar di Todd Field, Coppa Volpi femminile a Venezia. Dal 23 settembre al 2 ottobre con "I grandi festival (Cannes, Locarno e Venezia) a Roma e nel Lazio", iniziativa dell'Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici) del Lazio, il pubblico potrà ammirare quasi 60 film selezionati tra lungometraggi e corti in concorso, fuori concorso ed eventi speciali, dei tre principali festival del cinema europei; partecipare a incontri, premi ed eventi di approfondimento sulle più recenti tendenze del cinema internazionale contemporaneo.

Docici le sale coinvolte a Roma e quattro nel Lazio. Obiettivo, ripopolare i cinema e non solo quelli romani. Il presidente di Anec Lazio Leandro Pesci: "Andremo anche in tournée nel Lazio, saremo a Genzano, Bolsena, Latina e Trevignano, andremo noi nelle sale cinematografiche a portare il prodotto cinematografico da vedere nelle sale, è la bellezza del cinema, lì va goduto e si può vedere secondo noi solo in un un grande schermo di una sala cinematografica".

Tra i film, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano, numerose le prime romane e nazionali; e arriveranno molti protagonisti a introdurre le proiezioni da Daniele Ciprì a Roberta Torre e Paolo Virzì, oltre a esperti e critici cinematografici.

L'iniziativa gode del sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) e Regione Lazio, con la preziosa collaborazione di: Fondazione Cinema per Roma, Festival di Cannes, Locarno Film Festival, Fondazione Biennale di Venezia, Ambasciata di Svizzera in Italia, Istituto Svizzero, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI, sezione Lazio), Giornate degli Autori, Settimana della Critica.

Tra gli eventi speciali del festival che coinvolgeranno la presenza di autorevoli figure istituzionali, la proiezione di Semret di Caterina Mona, a cura dell'Ambasciata Svizzera in Italia e dell'Istituto Svizzero e Medusa Deluxe di Thomas Hardiman, a cura del Locarno Film Festival. Nella rosa dei film vincitori dei festival si segnalano Holy spider di Ali Abbasi, Palma d'oro miglior attrice al Festival di Cannes, Gigi la legge di Alessandro Comodin, Premio Speciale della Giuria a Locarno e Regra 34 di Julia Murat, Pardo d'oro, Miglior film sempre a Locarno; da Venezia All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras, Leone d'Oro come miglior film, Saint Omer di Alice Diop, Leone D'argento - Gran Premio Della Giuria - Leone Del Futuro Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis", Tar di Todd Field, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile e No bears (khers nist) di Jafar Panahi, Premio Speciale della Giuria. Nell'ambito della sezione "Orizzonti" del Festival di Venezia sarà proiettato il Premio Speciale della Giuria Bread and Salt di Damian Kocur, mentre dalla Settimana della Critica arrivano, tra gli altri, Anhell69 di Teho Montoya, Menzione speciale, premio Serandrei contributo tecnico e Circolo Cinema Verona, Eismayer di David Wagner Gran Premio Iwonderfull, Skin Deep di Alex Schaad, Premio Queer Lion, Blood di Pedro Costa, proiezione speciale. Dalle Giornate degli Autori in proiezione, tra molti, ci saranno Dirty Difficult Dangerous di Wissam Charaf, Premio Label Europa Cinemas, Blue jean di Georgia Oakley, Premio del Pubblico e Menzione speciale "Premio Autrici under 40 - Valentina Pedicini", Lobo e c o di Clàudia Varej o, Gda Director's Award 2022, The Maiden di Graham Foy, Riconoscimento Bnl x Cinema del Futuro, Be nà Selhànì - Ordinary failures di Cristina Gro?an, Vincitore del "Premio Autrici under 40 - Valentina Pedicini", Era Roma di Mario Canale, sezione proiezione speciale, Casa Susanna di Sébastien Lifshitz, Vincitore Queer Lion alla carriera. Da segnalare, in occasione dei 70 anni dell'ANAC, l'Associazione Nazionale Autori Cinematografici, quattro opere che hanno segnato la storia dell'associazione schierata in prima linea sulle politiche sul cinema, per l'impegno civile e anche per la cultura del nostro Paese: L'onda lunga. Storia extra-ordinaria di un'associazione di Francesco Ranieri Martinotti, Le cinque giornate di Carlo Lizzani di Rossano Vittori, Con voce di Nilde di Emanuela Piovano e The jungle di Cristian Natoli. Tra gli eventi speciali una maratona con ospiti dedicata ai corti della SIC 2022, allo Spazio Scena, e il Premio Inclusione EdipoRe, che vedrà Silvia Jop direttrice del Premio, insieme ai giurati Filippo Timi, Elena Stancanelli e Chiara Civello, conferire il prestigioso riconoscimento al film Saint Omer di Alice Diop.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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