CATEGORIE

A Palazzo Cusani sfila Esercito, stile attuale e gioco di tessuti

di TMNews lunedì 26 settembre 2022
2' di lettura

Milano, 26 set. (askanews) - Tessuti leggeri, come un paracadute. Verde militare, ma anche azzurro, nero e bianco candido come un vestito da sposa. La Settimana della Moda a Milano con la sua eleganza è passata anche da Palazzo Cusani, sede del Comando Militare Esercito "Lombardia".

Numerosi i marchi che collaborano con le nostre Forze Armate per collezioni come quella di Esercito Sportswear che esprimono grinta ma anche voglia di stile più attuale, silhouette slanciate e asciutte. Il formalismo della divisa cambia e si trasforma in un gioco di tessuti e materiali.

Negli abiti come negli accessori. C'è il settore della valigeria ad esempio, dove esiste dal 2020 una collaborazione tra Esercito italiano e Ciak Roncato.

Parla Federica Roncato che con le sorelle Francesca e Fabiana rappresenta la terza generazione dell'azienda: "Da tempo noi stavamo cercando una realtà italiana dal forte sapore storico, riconoscibile anche in tutto il mondo con cui fare una collaborazione in partnership. Non si tratta di una licenza di marchio, ma di una rivisitazione del brand, del nome Esercito coniugato ai prodotti di valigeria e di business, che la nostra azienda da sempre propone nel mercato" afferma.

E nella valigeria come nello streetwear, o anche nei capi più eleganti prevale la semplicità e il comfort, ma anche la ricerca. Come pure il recupero di materiali dismessi dall'Esercito e che grazie agli stilisti diventano protagonisti di capi pregiati. Nel solco della cultura green che propone di concedere una nuova vita ai tessuti con lavorazioni innovative.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

tag

Ti potrebbero interessare

I "patrioti europei" a Milano, Bardella e Wilders sul palco con Salvini

Milano, 18 apr. (askanews) - In piazza Duomo a Milano foto di gruppo finale sulle note dei Village people, come abitudine di Donald Trump, per i cosiddetti "patrioti europei", leader di partiti di destra e estrema destra, che hanno partecipato a una manifestazione della Lega, con lo slogan "Senza paura padroni a casa nostra".

Sul palco con Matteo Salvini, oltre al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, c'erano Geert Wilders (leader PVV, Paesi Bassi) e Jordan Bardella (presidente Rassemblement National, Francia)Martin Helme (presidente EKRE, Estonia), Udo Landbauer (vice governatore della Bassa Austria, FP ), Tom Van Grieken (presidente Vlaams Belang, Fiandre), Afroditi Latinopoulou (presidente Foni Logikis, Grecia).

TMNews

Salvini: permesso soggiorno a punti e remigrazione per criminali

Milano, 18 apr. (askanews) - "Per le persone di buona volontà ovunque nascano e da dovunque arrivino porte aperte, per i criminali che sono troppi, una sola scelta: a casa loro tutti", Lo ha detto Salvini da piazza Duomo a Milano, chiudendo la manifestazione dei "patrioti europei", battezzata "Senza paura, padroni a casa nostra".

"Remigrazione non significa mandare via chiunque incontri per strada significa che il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono un atto di fiducia - ha aggiunto - come la patente a punti, serve il permesso di soggiorno a punti dopo alcuni errori torni a casa tua".

La manifestazione ha riunito i cosiddetti "patrioti europei", leader di partiti di destra e estrema destra di tutta Europa, da Geert Wilders (leader PVV, Paesi Bassi) a Jordan Bardella (presidente Rassemblement National, Francia).

TMNews

Venezuela, Machado: il Nobel a Trump? Non sono pentita

Madrid, 18 apr. (askanews) - La leader dell'opposizione venezuelana Marìa Corina Machado ha affermato durante una conferenza stampa a Madrid di non essere pentita della sua decisione di offrire simbolicamente il suo Premio Nobel per la Pace a Donald Trump. "C'è un leader al mondo, un capo di Stato al mondo, uno solo, che ha messo a rischio la vita dei cittadini del proprio Paese per la libertà del Venezuela: ed è Donald Trump. È qualcosa che noi venezuelani ricorderemo per sempre e di cui saremo sempre grati. Pertanto, no, non me ne pento", ha detto.

TMNews

L'arrivo di Papa Leone XIV in Angola, terza tappa del viaggio in Africa

Luanda, 18 apr. (askanews) - Papa Leone XIV è giunto in Angola per una visita di tre giorni nel Paese, dove circa un terzo della popolazione vive in condizioni di povertà nonostante sia uno dei maggiori esportatori di petrolio al mondo. L'aereo del pontefice è atterrato a Luanda, capitale di questa nazione di lingua portoghese che conta circa 15 milioni di cattolici, pari a circa il 44% della popolazione.

TMNews