CATEGORIE

La prima Conferenza nazionale delle Camere di Commercio

di TMNews sabato 25 marzo 2023
2' di lettura

Milano, 25 mar. (askanews) - "E il momento per tutti, a partire dall attuazione del piano nazionale di resilienza, di mettersi alla stanga". Il Capo dello Stato cita Alcide De Gasperi che, in un contesto ben diverso da quello attuale, ma che purtroppo presenta non poche analogie, nel Dopoguerra incitava gli italiani a ricostruire dalle macerie e a edificare un autentica democrazia. L'occasione colta da Sergio Mattarella è la prima Conferenza nazionale delle Camere di Commercio, organizzata da Unioncamere a Firenze. Una due giorni serrata, in cui le voci più importanti delle categorie economiche dialogano tra di loro e con i rappresentanti delle istituzioni, Governo compreso grazie alla presenza dei ministri Adolfo Urso e Paolo Zangrillo. Tra i temi sul piatto, l internazionalizzazione, la digitalizzazione e, sottolinea il presidente di Unioncamere Andrea Prete, il sostegno alle piccole e medie imprese: "La vera forza delle Camere di Commercio non è tanto quante risorse impiegano a favore delle imprese durante l'anno, quanto essere un punto di riferimento ormai inamovibile sui territori. E la casa delle imprese. Noi dobbiamo volgere lo sguardo soprattutto alle imprese più piccole perché sono le più fragili ed aiutarle a strutturarsi. Pensiamo all'internazionalizzazione. Noi abbiamo una riduzione delle piccole imprese che esportano, nonostante l anno scorso abbiamo fatto il record di vendite all estero, con 620 miliardi di export. Se noi riuscissimo a portare 45 mila imprese ad esportare, noi avremmo un incremento di 40 miliardi di export ulteriori nella nostra bilancia dei pagamenti".

La vicinanza delle Camere di Commercio alle imprese, alla centralità del loro ruolo in questa fase così delicata per il Paese, è stata sottolineata anche da Mattarella. Ma non possiamo farcela, sottolinea il Capo dello Stato, senza una celere concretizzazione del Pnrr: "L'Italia in questo momento è protagonista di un importante cambiamento reso possibile tramite programmi che l Unione europea ha propiziato con il Next Generation. E un lavoro che vi riguarda, per l impegno che avete per la vostra parte assunto. Si è trattato di un passo importante in sede europea, con il passaggio da obiettivi di pura stabilità economica a obiettivi di crescita solidale e sostenibile. Vi è coerenza nel disegno del futuro tracciato dalle istituzioni europee: Parlamento europeo, Commissione e Consiglio. E l Italia è giustamente orgogliosa di avere la responsabilità di esserne parte trainante"

Tra i problemi più rilevanti emerse dalla Conferenza, la scomparsa in dieci anni, di 130 mila imprese guidate dagli under 35.

tag

Ti potrebbero interessare

A Parma il Green Economy Festival

Parma,17 apr. (askanews) - A Parma si è svolta la sedicesima edizione del Green Economy Festival, tre giorni di incontri, dibattiti e confronti a cui Deloitte ha partecipato come Knowledge Contributor. Il tema centrale del giorno di apertura: come sarà il mondo tra vent'anni, e come progettare prodotti e servizi per un pianeta con risorse limitate. L'evento ha viste coinvolte diverse figure istituzionali ed imprenditoriali per ragionare sulle trasformazioni economiche e sociali in corso. Tra i primi a prendere parola, Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità del Comune di Parma, Gabriele Buia, Presidente dell'Unione Parmense degli Industriali, e Filiberto Zovico, Direttore del Festival.

L'intervento di Gabriele Buia, Presidente Unione Parmense degli Industriali: "Le imprese di Parma sul sistema sostenibilità sono molto virtuose. Il 50% delle imprese parmensi investono in sostenibilità e lo fanno in maniera cosciente, sapendo benissimo che è motivo di crescita, di competitività, ma anche sviluppo sociale in un contesto sociale come il nostro, che è tra i primi in Italia. E questo è un grande piacere. Se penso al futuro, per quanto riguarda il sistema geopolitico, non è un bel momento, anche perché le proiezioni di questa crisi non sono, diciamo, confortevoli."

Il focus si è poi incentrato sul rapporto tra talenti e intelligenza artificiale. Come cambiano i modelli di sviluppo, la competitività delle imprese e l'organizzazione del lavoro.

A parlarne Valeria Brambilla, Amministratore Delegato di Deloitte & Touche S.p.A: "Nel prossimo futuro parliamo tutti di intelligenza artificiale e quindi di evoluzione tecnologica, ma la vera domanda è quale sarà il ruolo delle persone, delle nostre persone, del talento in un'era digitale. Non ho la presunzione di dare una risposta compiuta ma posso dire, nell'ambito della mia esperienza professionale dove ho guidato un'azienda di oltre 3.000 persone con un'età media di 32 anni, che forse le persone, più che mai, faranno la differenza competitiva."

Il confronto si è allargato ad altre figure di rilievo del tessuto imprenditoriale. Tra cui, Davide Bollati, Presidente Davines Group; Francesco Mutti, Amministratore Delegato di Mutti e Giovanni Gazza, CFO di Iren, chiamati a ragionare sulle sfide delle imprese in un mercato globale che cambia sempre più rapidamente. L'iniziativa ha evidenziato l'importanza di affrontare la transizione che sia ecologica, tecnologica produttiva con persone capaci di orientarla. La scommessa delle imprese, nei prossimi vent'anni, si gioca tanto sull'intelligenza artificiale quanto su chi saprà usarla.

TMNews

Iran, Macron: "Riapertura incondizionata di Hormuz, no a pedaggi"

Parigi, 17 apr. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha sollecitato la riapertura incondizionata dello Stretto di Hormuz dopo che Teheran ha dichiarato che quella via di navigazione fondamentale sarebbe rimasta aperta fino alla fine del cessate il fuoco in Medio Oriente. "Accogliamo con favore l'annuncio", ha affermato al termine di una riunione dei capi di Stato e di governo detta dei volenterosi a Parigi, a cui ha partecipato anche la presidente del Consiglio Gioria Meloni. aggiungendo che i leader hanno sollecitato "la piena riapertura, immediata e incondizionata, da parte di tutti".

TMNews

Iran, Meloni: per ok a missione necessaria autorizzazione Parlamento

Parigi, 17 apr. (askanews) - "Stiamo portando avanti una importante azione di pianificazione a livello nazionale: l'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, a Parigi presso il Palazzo dell'Eliseo.

"Ma è un impegno in linea con un lavoro che abbiamo già fatto per la difesa della libertà di navigazione", ha aggiunto Meloni ricordando le missioni "Aspides, Atalanta, quindi le operazioni europee. In particolare Aspides che vanta una presenza importante in un'area attigua a quella di Hormuz dal mio punto di vista può rappresentare un'esperienza preziosa anche per quello che stiamo cercando di fare ora".

TMNews

Iran, Meloni: riaprire Hormuz è essenziale per un negoziato serio

Parigi, 17 apr. (askanews) - "Riaprire Hormuz è un elemento essenziale per qualsiasi soluzione al conflitto mediorientale. Si vede bene in queste ore la centralità della riapertura di Hormuz nel negoziato, è chiara sulla base degli sviluppi di queste ore: in risposta al cessate il fuoco in Libano c'è stata la riapertura da parte iraniana al passaggio nello stretto. La riapertura è parte di qualsiasi serio progetto negoziato".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, a Parigi presso il Palazzo dell'Eliseo.

TMNews