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Sanità, liste d'attesa: per avere un quadro servono dati omogenei

di TMNews mercoledì 29 marzo 2023
2' di lettura

Roma, 29 mar. (askanews) - Abbattere i tempi delle liste di attesa è tra le priorità del sistema sanitario nazionale, ma diventa un obiettivo non perseguibile se prima non si hanno dati omogenei e quindi comparabili delle varie regioni. E' quanto emerso dal Report 2022 sulle liste d'attesa per l'erogazione delle prestazioni all'interno di strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate dell'Osservatorio indipendente di accesso alle cure Hi-Healthcare Insights di Fondazione The Bridge presentato a Roma.

"Emerge una disomogeneità strutturale, su base regionale ma anche su base nazionale, della raccolta dei dati e quindi delle informazioni che si possono generare da questi dati. Il tema delle liste d'attesa- dichiara ad askanews Alessandro Venturi, Vicepresidente Fondazione The Bridge - è un tema che purtroppo in maniera semplicistica viene sempre affrontato come una lungaggine nell'accesso al sistema. Ma non è questo il punto. Le liste d'attesa sono una politica di accesso al sistema sanitario e come tale va governata. Le liste d'attesa servono per graduare la complessità nell'accesso al sistema e garantire quindi una parità di accesso, un'uguaglianza e soprattutto in funzione della sua gravità. Il problema è che se non abbiamo i dati, se i dati non sono leggibili e le informazioni non sono distillabili da questi dati è evidente che nessuna politica sulle liste d'attesa possiamo fare, né per ridurle né per vedere se stiamo nei tempi che sono considerati appropriati nell'erogazione della prestazione".

Sulla base dei dati raccolti, il Rapporto ha esaminato i tempi medi di erogazione di alcune prestazioni ambulatoriali e di ricovero in base alla loro classe di priorità. Ad esempio per le visite oculistiche il valore medio nazionale ha subito un peggioramento rispetto ai due anni precedenti sia per tempi di attesa (34 giorni) che per percentuale di visite eseguite per tempo (70%), con l'Abruzzo che spicca in positivo con circa 13 giorni e la Basilicata in negativo con 90. Numeri che vanno letti con cautela proprio per la disomogeneità dei parametri adottati dalle Regioni che possono scegliere liberamente tra le molte modalità previste dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Per superare questo limite Fondazione The Bridge e Agenas hanno creato un gruppo di lavoro specifico.

"Visti i risultati - spiega ad askanews Maria Pia Randazzo, Direttore Ufficio Statistica di AGENAS - ci proponiamo di cambiare un po' le modalità di raccolta delle informazioni attraverso un monitoraggio che punta sui dati analitici dei Centri unici di prenotazione (CUP). Attraverso l'estrazione di questi dati vorremmo raggiungere questo tipo di risultato: da una parte la prima disponibilità che un'azienda riesce a garantire al cittadino rispetto al suo problema clinico stratificato nelle classi di priorità ma possiamo anche capire quante volte il cittadino non accetta quella prima disponibilità e credo che questa sia un'informazione importante".

Inviati del 29/03/23 15:45 -- Audio - Italcommunications

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

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Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

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"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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