CATEGORIE

Filiera responsabile e sostenibile, è "Green For Love" di Findus

di TMNews mercoledì 10 maggio 2023
2' di lettura

Cisterna di Latina, 10 mag. (askanews) - Per la terra, Per l'ambiente, Per te: sono questi i tre pilastri riassunti nel manifesto di Findus "Green For Love": un progetto che riassume gli impegni dell'azienda con sede a Cisterna di Latina, per una filiera responsabile e sostenibile. Vegetali da agricoltura sostenibile, pack 100% riciclabili, iniziative per ridurre le emissioni di CO2 e per sensibilizzare i consumatori, produrre cibo impattando meno sull'ambiente, tutelare le risorse naturali: sono le linee che fanno da guida alla produzione e all'attività dell'azienda parte del gruppo Nomad Foods.

"Green For Love" è un progetto partito nel 2018 ma che nel corso degli anni ha allargato sempre più i suoi orizzonti e le sue azioni concrete. Per la terra è il primo pilastro, che racchiude le attività che il team agronomico di Findus effettua sui campi. "Importantissimo traguardo raggiunto - spiega Andrea Passamonti, Marketing Manager Veg&Meals Findus - è stato recentemente il raggiungimento del 90% di volumi di vegetali, con alcuni prodotti come piselli, spinaci e ministrone, che sono già sostenibili e certificati Fsa e verificati da un ente terzo. Il secondo pilastro è Per l'ambiente, dove facciamo tutta una serie di attività per migliorare l'efficienza dello stabilimento e nel territorio circostante. Nello stabilimento abbiamo ottenuto traguardi importanti: il 100% dei pack dei prodotti vegetali è già riciclabile e recentemente abbiamo attivato un nuovo impianto di pannelli solari che sarà importante per ridurre il consumo di CO2 per lo stabilimento". L'ultimo pilastro è Per te: "E' fondamentale sensibilizzare il consumatore - conclude Passamonti -. Per questo abbiamo attivato da diverso tempo una serie di azioni con partner esterni nelle scuole per sensibilizzare i consumatori di domani e anche per le generazioni attuali che comprano prodotti vegetali".

Centrale anche l'attenzione alla biodiversità, che porta l'azienda ad annunciare - in collaborazione con la Climate Tech Company 3Bee - la creazione di un bosco nettarifero di 100 alberi, in grado di assorbire circa 4 tonnellate di CO2 l'anno e che diventerà la casa di 5 milioni di insetti impollinatori nei prossimi 20 anni.

Quale è il modo di findus di fare agricoltura. "Sostenibilità ambientale - sottolinea Andrea Cosio, Responsabile Agronomico Findus - significa rispetto delle risorse, cercare di essere più efficienti possibile oltre che rispetto di tutti i fattori produttivi, considerando anche che gli insetti sono un fattore produttivo molto importante per le culture. Qui alle nostre spalle possiamo vedere un esempio di irrigazione a goccia, un sistema di irrigazione efficiente che utilizziamo sulle culture per essere meno impattanti possibili nella nostra produzione".

tag

Ti potrebbero interessare

Meloni: non a mio agio se leader religiosi fanno ciò che dicono politici

Verona, 14 apr. (askanews) - "Quello che ho detto è quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando al suo arrivo al Vinitaly.

"Ho espresso e esprimo la mia solidarietà a Papa Leone - ha aggiunto - francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo, per cui non sono stata d'accordo e ve l'ho detto".

"Il rapporto dell'Italia con gli Stati Uniti è un rapporto che va avanti da qualche anno, non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio chiaramente a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario, però quando si è amici e quando si ha degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d'accordo, che quello che io faccio ogni giorno - ha sottolineato - Quando sono d'accordo dico di essere d'accordo, quando non sono d'accordo dico di non essere d'accordo perché credo che questo faccia bene all'Europa, agli Stati Uniti e all'occidente in generale".

TMNews

Meloni: stop patto stabilità aiuterebbe, errore muoversi troppo tardi

Verona, 14 apr. (askanews) - La sospensione del patto di stabilità "potrebbe aiutare". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal Vinitaly a Verona, ribadendo quanto già dichiarato nei giorni scorsi.

"Chiaramente bisogna vedere come va nei prossimi giorni, ma penso che l'Europa non dovrebbe sottovalutare l'impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi, penso che farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi troppo tardi, quindi noi stiamo ponendo una serie di questioni in Europa, anche di prendere in considerazione una sospensione del patto di stabilità. non intesa come misura che può essere fatta verso il singolo stato membro ma come misura generalizzata", ha detto.

"Chiaramente la situazione internazionale è una situazione sulla quale bisogna continuare a lavorare per mandare avanti negoziati di pace, fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto che per noi è fondamentale - ha sottolineato - chiaramente non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale per il settore del quale parliamo oggi".

TMNews

Deloitte: mercato dell'arte recupera nel 2025, ma resta incertezza

Milano, 14 apr. (askanews) - Il mercato dell'arte globale nel 2025 è tornato a crescere dopo un biennio in frenata, ma le prospettive restano incerte: è quanto emerge dal report "Il mercato dell'arte e dei beni da collezione" di Deloitte Private Italia, che è stato presentato a Milano. L'anno passato, comunque, è stato contraddistinto da un primo semestre difficile e da grande ripresa nei secondi sei mesi, ma cosa c'è dietro a questo andamento a due velocità? "Soprattutto l'elemento dazi di Trump - ha spiegato ad askanews Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader - che aveva caratterizzato il primo semestre, è stato poi assorbito e diciamo riconosciuto dal mercato come meno pesante rispetto all'iniziale impatto e conseguentemente sono aumentate le transazioni e si è ripreso il mercato fino ad arrivare a una situazione in cui la crescita è stata del 15% rispetto a due posizioni di stasi di decrescita del 2023 e del 2024. Probabilmente le nuove incertezze geopolitiche che si sono affacciate alla fine del 2025 e all'inizio del 2026 potranno avere degli impatti negativi come è stato nella nella prima parte dell'anno".

Le grandi case d'asta, con il loro fatturato, hanno segnato la fase di ripresa e hanno confermato il trend positivo i cosiddetti Passion Asset, come per esempio il design, gli orologi o i vini da collezione. Ma la grande arte la fa ancora da padrona. "Il 2025 - ha aggiunto Pietro Ripa, private banker di Fideuram ed esperto di finanza dell'arte - è stato un anno con un mercato a due velocità, nella misura in cui c'è stato un primo semestre piuttosto fiacco e poi c'è stato un secondo semestre particolarmente brillante, arricchito dalla vendita di alcune opere di grande valore su cui spicca assolutamente il Klimt, venduto per 236 milioni di dollari. Per il futuro è difficile, chiaramente, oggi capire: c'è una guerra in atto che inevitabilmente condizionerà quello che potrebbe essere anche l'evoluzione di tutti i mercati dell'economia reale finanziaria, e quindi anche il mercato dell'arte. Tuttavia è anche un mercato che ha ancora offre delle grandi opportunità".

Per quanto riguarda l'Italia un ruolo importante lo ha giocato la riduzione dell'IVA al 5% sulle opere d'arte, che ha equiparato il nostro Paese alla maggior parte delle nazioni europee. "È un segnale di grande attenzione da parte di questo governo nei confronti della categoria - ha spiegato Clarice Pecori Giraldi, consigliere del gruppo Apollo e art advisor - e di tutti gli stakeholder del mercato dell'arte, per cui dal fotografo al doratore, dal restauratore, all'antiquario, al gallerista, all'artista, al collezionista. E questo secondo me è veramente un segnale inaspettato, ed è un segnale molto importante di fiducia, particolarmente in questi momenti di incertezze così violente, almeno su questo sappiamo che possiamo contare".

L'evento milanese si è concluso nella nuova Galleria Deloitte, nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso, dove è esposta l'installazione audio-video "Liturgica" dell'artista Giuseppe Lo Schiavo.

TMNews

Sanchez a Pechino: la Cina può aiutare a fermare la guerra

Pechino, 14 apr. (askanews) - Pedro Sanchez indica nella Cina un interlocutore importante per cercare una via diplomatica alla guerra in Medio Oriente, dopo il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. Da Pechino, al termine dell'incontro con Xi Jinping, il premier spagnolo afferma che servono iniziative dei Paesi che hanno canali aperti con le parti in causa e non hanno preso parte direttamente al conflitto.

Nelle stesse ore anche Xi ribadisce che la Cina vuole svolgere un "ruolo costruttivo" per favorire i colloqui di pace e chiede il rispetto della sovranità degli Stati della regione.

"Credo che la Cina possa svolgere un ruolo importante nel trovare strade diplomatiche che fermino questa guerra - ha detto Sanchez - e contribuiscano alla stabilità e alla pace. Perché, in definitiva, l'ho detto molte volte e lo ripeto ancora: questa guerra non la sosteniamo, ma le famiglie, le imprese e l'industria in Europa, nel mondo e in Spagna cominciano già ad avvertirne le conseguenze".

"Qualsiasi sforzo possano fare tutte le nazioni, in particolare e soprattutto quelle che hanno interlocuzione e non hanno partecipato attivamente a questa guerra illegale, credo sia non solo benvenuto, ma anche molto necessario", conclude il premier spagnolo.

TMNews