CATEGORIE

Sicurezza alimentare, 60% degli italiani ha fiducia nella scienza

di TMNews giovedì 6 giugno 2024
2' di lettura

Roma, 6 giu. (askanews) - Il 60% degli italiani ha fiducia nel progresso scientifico e tecnologico del settore agroalimentare, il 71% esprime fiducia verso l'industria alimentare, l'80% apprezza l'etichettatura degli alimenti, il 79% la certificazione di qualità. Il 35% ritiene che l'innovazione porti a una maggiore conservazione degli alimenti e il 28% pensa che aiuti a ridurre gli sprechi. Sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca condotta dall'Istituto Piepoli sulla fiducia degli italiani verso l'innovazione e l'industria alimentare presentati nel corso dell'evento "La sicurezza alimentare è scienza" promosso e organizzato a Roma dal Cluster Agrifood Nazionale (Cl.A.N.) alla vigilia della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare.

"L'innovazione, la tecnologia e i processi alimentari - ha dichiarato Emanuele Marconi, Presidente CTS Cluster Agrifood Nazionale CL.A.N, Direttore del CREA - sono una vera scienza e sono nati per migliorare la qualità degli alimenti e soprattutto per garantirne la sicurezza. Quindi è importante capire che il processo della tecnologia alimentare, della trasformazione degli alimenti devono avere un'accezione assolutamente positiva perché hanno l'unico obiettivo di migliorare la qualità degli alimenti, di garantire la sicurezza dell'alimento stesso per il consumatore. Quando sento che i prodotti processati o il processo è un approccio negativo per la trasformazione degli alimenti è una cosa inconcepibile, non esiste".

La sicurezza di ciò che arriva sulle nostre tavole è aumentata molto nel tempo, grazie all'utilizzo di nuove tecnologie e a controlli più severi pensati per garantire la salute dei consumatori.

"La sicurezza alimentare declinata nelle sue varie forme - ha dichiarato Giacomo Vigna, Direzione generale per la Politica Industriale Mimit - tocca anche sicuramente il ruolo importante che l'industria di trasformazione agroalimentare sa giocare in questo contesto. Industria alimentare che riesce, grazie alla scienza, a tenere più a lungo in vita i prodotti e a renderli più disponibili per tutti, soprattutto in un mercato come quello europeo dove la disponibilità di materia prima è necessariamente scarsa anche per il fabbisogno interno, figuriamoci poi per l'export. In considerazione di questo il ministero delle Imprese e del Made in Italy con passione supporta tutta l'industria agroalimentare senza dimenticare le esigenze del settore primario, del settore della distribuzione e con una grande attenzione ai consumatori. Di concerto con il ministero della Salute, con il ministero dell'Agricoltura, con il Maeci abbiamo in piedi il Tavolo agroalimentare nazionale che si occupa di questi aspetti in modo molto specifico e con grande attenzione".

tag

Ti potrebbero interessare

Guterres (Onu): "Molto probabile la ripresa dei colloqui Usa-Iran"

United Nations (New York), 15 apr. (askanews) - Antonio Guterres afferma che una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran è "altamente probabile", dopo il fallimento del negoziato dello scorso fine settimana a Islamabad. Il segretario generale delle Nazioni Unite lo ha detto ai giornalisti al Palazzo di Vetro, aggiungendo che alla crisi non esiste una soluzione militare e che il cessate il fuoco va preservato ed eventualmente prorogato.

"Le indicazioni che abbiamo sono che è altamente probabile che questi colloqui riprendano - ha detto il Segretario generale - Non esiste una soluzione militare a questa crisi. Gli accordi di pace richiedono un impegno costante e volontà politica. Negoziati seri devono riprendere e il cessate il fuoco deve essere preservato e prorogato, se necessario".

TMNews

Zelensky teme ritardi su forniture missili Patriot per l'Ucraina

Oslo, 15 apr. (askanews) - Volodymyr Zelensky dice di temere difficoltà nelle forniture di missili intercettori americani per la difesa aerea ucraina, soprattutto dei PAC-3, a causa della guerra in Iran. Il presidente ucraino lo ha detto a Oslo accanto al premier norvegese Jonas Gahr Stoere, dopo la firma di una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi su difesa e sicurezza. Oslo e Kyiv hanno annunciato anche un rafforzamento della collaborazione industriale, compresa la produzione di droni ucraini in Norvegia.

"Abbiamo capito fin dall'inizio della crisi, della guerra in Medio Oriente, che avremmo potuto avere problemi, soprattutto con i PAC-3 - ha detto Zelensky - Ma penso che avremo problemi di questo tipo nel prossimo futuro, perché vediamo come stanno arrivando. Lentamente, un po' troppo lentamente, e dobbiamo spendere tutte le nostre energie su questo. Per noi è una posizione difficile, molto difficile".

"Temiamo davvero di avere difficoltà - ha aggiunto il presidente ucraino - e spero che il presidente americano Donald Trump capisca tutte le conseguenze se decidessero di fermare tutto o qualcosa del genere. Spero che lo capisca, non solo lui ma anche il suo team, e che capiscano il risultato di decisioni di questo tipo".

TMNews

Mattarella: non confondere comunicazione e informazione

Roma, 15 apr. (askanews) - "Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti, in un mondo governato da tecnologie che, confondendo comunicazione e informazione, assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

TMNews

Mattarella: se potenti della Terra fossero autoironici meglio per il mondo

Roma, 15 apr. (askanews) - "Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

Il capo dello Stato ha portato ad esempio un suo ricordo: "In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa".

TMNews