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Europee, l'analisi: come Meloni sta cambiando l'approccio delle destre all'Ue

di TMNews giovedì 6 giugno 2024
4' di lettura

Roma, 6 giu. (askanews) - Uscire dall'euroscetticismo "tradizionale" ridefinendo il rapporto fra le destre europee (almeno quelle moderate), e andando verso l'accettazione di una cessione all'Ue di sovranità nell'ambito dei rapporti esteri e della difesa, spingendo però al contempo per una maggiore autonomia degli Stati nazionali che sono membri dell'Unione nelle politiche "interne" all'Ue, soprattutto quelle ambientali e relative all'agricoltura. È la strada intrapresa da Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia su cui si potrebbe spostare progressivamente una parte dei partiti europei che in prospettiva potrebbero andare al governo: lo spiega in questa intervista il corrispondente di askanews da Bruxelles Lorenzo Consoli, decano della stampa italiana nella capitale europea, dove è stato presidente dell'Association de la Presse Internationale (Api) dei corrispondenti a Bruxelles e ha insegnato corsi di Storia dell'Unione europea e Giornalismo europeo per il master dell'Institut des Hautes Etudes de Communications Sociales (Ihecs).

"La situazione oggi - rivela Consoli - è molto diversa rispetto all'ultima volta che ci sono state le elezioni europee, perché la destra ha ridefinito il suo rapporto con l'Europa. E la leadership su questa nuova tendenza ce l'ha proprio Fratelli d'Italia e Meloni. L'ha ridefinita rinunciando all'anti-europeismo che nagava gli elementi della sovranità nazionale che sono fondamentali come la politica estera, quella di difesa e l'autonomia geostrategica della nazione. Questi requisiti della sovranità oggi vengono, per una parte della destra moderata nel Parlamento europeo, all'Europa. Cioè l'Europa deve essere più forte come politica estera, avere una politica di difesa rispetto soprattutto a quello che succede in Ucraina con l'invasione russa, e deve poter essere autonoma a livello geostrategico anche rispetto alle materie prime, pensiamo a cosa sta accadendo con la Cina in questi anni. Quest'idea di una sovranità europea per quel che riguarda i livelli alti della sovranità, quelli che si esercitano verso l'esterno, ormai è penetrata in questa destra moderata non più anti-europea, rappresentata da Giorgia Meloni in primis".

"Dall'altra parte la destra si sta qualificando sempre più, in particolare nell'ultimo anno, in opposizione al Green Deal europeo e alle politiche ambientaliste e climatiche soprattutto applicate all'agricoltura, perché cerca di cavalcare l'onda della protesta agricola che è stata nell'ultimo anno molto forte.

Questi sono due elementi secondo me sono nuovi rispetto alle elezioni di cinque anni fa. Da una parte una destra più europeista, nel senso però della sovranità verso l'esterno non all'interno, dove invece si criticano moltissimo le politiche che da Bruxelles si dice - ma in realtà sono i governi nazionali con il Parlamento europeo che decidono le leggi europee, vengono imposte come per esempio il le bottiglie di plastica con il tappo che non si stacca più, queste cosette che danno molto fastidio alla sovranità ultranazionalista, ma che invece servono per l'ambiente, per la natura e per il Green Deal che ha identificato e caratterizzato la Commissione di von Der Leyen".

Un interessante cambio di paradigma, perché fino a oggi c'era una grossa difficoltà proprio in questa sfera della sovranità 'alta', sulla Politica estera e di difesa Ue ci sono stati progressi ma era qualcosa che restava sempre in secondo piano, mentre il grosso dell'integrazione era sulle politiche interne all'Ue: un cambiamento di paradigma quasi totale.

"Soprattutto - conferma Consoli - se si guarda a cos'era l'antieuropeismo classico degli inglesi: quando il Regno Unito era nell'Ue l'antieuropismo degli inglesi era esattamente l'opposto: accettiamo le regole del Mercato Unico e dell'economia e anche dell'ambiente e il clima, che non rispettano le frontiere, invece adesso siamo all'opposto.

"Adesso si ricomincia a parlare di Difesa europea, e se ne parla come una delle priorità assolute della prossima legislatura, perché sappiamo che l'Europa è impegnata ormai nel sostegno all'Ucraina, ed è una minaccia esistenziale quella che viene dall'invasione russa dell'Ucraina, l'Europa non può partecipare direttamente ma deve continuare a sostenere l'Ucraina con la propria politica della difesa e industriale della difesa, si parla anche di uno scudo aereo per difendere l'Europa perché si è capito che manca, è una cosa di cui parla molto von Der Leyen ultimamente. Quindi bisognerà guardare a questi nuovi campi di integrazione europea, una vera politica estera, una vera politica di difesa, una vera poltiica geostrategica per l'approvigionamento delle materie prime che ci renda indipendenti dalla Cina per le materie prime necessarie per il digitale e la politica verde, come siamo dipesi per molto tempo dalla Russia sul gas.

"Su questi tre punti della sovranità europea fuori dall'Europa, i partiti della destra conservatrice a partire da Fratelli d'Italia di Meloni, sono abbastanza d'accordo. Non sono d'accordo invece i partiti delle altre detre, quelle più estreme, di Identità e Democrazia (Id)".

Intervista di Adriano Petrucci

Montaggio: Carla Brandolini e Carlo Molinari

(Una prima videointervista con Lorenzo Consoli è stata pubblicata ieri con il titolo: "Europee, l'analisi: Meloni vuole unire la destra Ue, ma maggioranza lontana")

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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