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Verso Milano Pride: un convegno per parlare di diritti per tutti

di TMNews mercoledì 12 giugno 2024
2' di lettura

Milano, 13 giu. (askanews) - Un convegno a Milano per parlare dei diritti di tutti nel contesto del Pride meneghino: lo ha organizzato per il 22 giugno l'associazione Agedo Milano, di cui Cinzia Valentini è la presidente. "Agedo Milano - ha spiegato ad askanews - è una associazione costituita prevalentemente da genitori con figli appartenenti alla comunità LGBTQI+, e la nostra missione principale è quella di offrire sostegno e supporto a tutti quei genitori che dopo il coming out dei propri figli vivono una situazione di disagio e sono quasi sempre impreparati a questa notizia perché proprio nessuno si aspetta un figlio omosessuale, un figlio transgender, quindi le paure e i pregiudizi sono tanti. Il convegno è un evento che tutti gli anni prepariamo all'interno del palinsesto del Milano Pride, su temi che ci hanno occupato e di cui abbiamo parlato durante tutto il corso dell'anno. Quest'anno l'evento è molto atteso perché parleremo di diritti, i diritti sono di tutti, quasi a riprendere quella famosa frase di Gino Strada che appunto dice i diritti sono di tutti, altrimenti sono privilegi. Quindi è una è una frase che ci ha ispirato tutti perché i diritti non devono avere discriminazioni".

In particolare in un momento particolare per il mondo arcobaleno in Italia. "L'Italia è nella scia di tutti i Paesi della fascia orientale dell'Europa - ha aggiunto Valentini - a testimoniare che si avvicina a quei Paesi dove le discriminazioni sono sicuramente più forti all'interno dell'Europa. I temi di cui parleremo sono la situazione oggi, con la forte campagna che è in corso su tutti i percorsi di affermazione di genere, il caso dell'ispezione dell'ospedale Careggi, il tema dei bloccanti della pubertà, le pochissime strutture pubbliche che si occupano di percorsi di affermazione di genere, le lunghe attese, la patologizzazione che c'è su questi argomenti". Una delle richieste più forti che oggi le associazioni come Agedo chiedono è di essere ammesse ai tavoli dove si prendono le decisioni, cosa che ancora nel nostro Paese non accade.

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Da Google 2 mln di dollari per formare universitari italiani su AI

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