CATEGORIE

Un'esplosione di emozioni in "Inside out 2". E l'ansia travolge Riley

di TMNews lunedì 17 giugno 2024
2' di lettura

Roma, 17 giu. (askanews) - E' un'esplosione di emozioni la vita dell'adolescente Riley in "Inside Out 2", l'attesissimo film Disney Pixar nei cinema dal 19 giugno. Sono passati nove anni dal film d'animazione vincitore di Oscar e Golden Globe, campione d'incassi, che dava un volto alle emozioni della protagonista Riley. Qui ha 12 anni e nella sua vita, oltre a gioia, tristezza, rabbia, paura e disgusto irrompono emozioni ben più destabilizzanti, come ansia, invidia, imbarazzo e ennui, cioè noia.

Regista e produttore di "Inside out 2", Kelsey Mann e Mark Nielsen, sono venuti a Roma per presentare il film. "Volevamo fare un film divertente ma che avesse un significato importante, qui le emozioni sono più complesse. - ha spiegato Mann - Ci sono voluti un po' di anni, noi alla Pixar facciamo e rifacciamo i film: facciamo storyboard, li guardiamo, e se non ci convincono ricominciamo. In questo caso è successo una decina di volte, e poi alla fine abbiamo trovato il giusto equilibrio".

"Inside out" era stato per bambini e adulti uno strumento per conoscere ed interrogarsi sulle proprie emozioni. Nel secondo film è naturalmente l'ansia che travolge tutto, che fa immaginare scenari, proiezioni e cerca di gestire tutto. A darle voce nella versione italiana è Pilar Fogliati, mentre Deva Cassel è la noia, Marta Filippi l'invidia e Federico Cesari l'imbarazzo. "Mi si accendono molti schermi anche a me quando parte una nuova sfida, a volte sono schermi stimolanti, a volte più ansiosi, però quello che si accende sempre è l'idea di progettualità, di possibile errore, in questo sono simile al personaggio a cui dò la voce, che è l'ansia" ha detto Pilar Fogliati.

Al polo opposto dell'ansia, placida, distaccata, c'è l'emozione della noia, e Deva Cassel rivela: "Io quando ero piccola mi annoiavo tantissimo e odiavo la noia. Per me l'idea di rimanere a letto e non fare niente, stare con gli amici però sentirsi sola perché non hai voglia di far niente.. proprio no. Poi invece crescendo e con l'aiuto della mia mamma, soprattutto, che mi diceva sempre che la noia è l'emozione più importante. Con le vite intense e tumultuose e rapide che abbiamo per avere il tempo di riflettere su se stesso e capire quello che vogliamo fare, non c'è nient'altro che la noia".

tag

Ti potrebbero interessare

Svezia: sventato un attacco informatico filorusso

Stoccolma, 15 apr. (askanews) - La Svezia ha sventato un attacco informatico filorusso contro una centrale termoelettrica a metà del 2025, ha dichiarato mercoledì il ministro della Protezione Civile Carl-Oskar Bohlin, aggiungendo che il gruppo responsabile era collegato all'intelligence russa. Il ministro ha spiegato che la minaccia informatica per la Svezia e gli interessi svedesi si è intensificata dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia per cercare di influenzare il sostegno di Stoccolma a Kiev. "La Russia agisce sia in modo opportunistico che con una prospettiva a lungo termine, e le sue azioni sono diventate sempre più rischiose" ha detto Carl-Oskar Bohlin.

TMNews

Allo zoo di Madrid nasce un orango del Borneo, specie in via estinzione

Madrid, 15 apr. (askanews) - Allo zoo-acquario di Madrid, la notte del 2 aprile è nato un cucciolo maschio di orango del Borneo. Si tratta del terzo figlio di Surya. "È così tenera, si vede proprio quanto sia dolce...Il modo in cui lo posiziona, il modo in cui lo sostiene, il modo in cui lo tiene in braccio", spiega Maica Espinose, una guardiana dello zoo della capitale spagnola. Questo mammifero è classificato come specie in via di estinzione.

TMNews

Max Pezzali sbarca a Londra con il Max Forever - Goes to Europe 2026

Londra, 15 apr. (askanews) - Max sbarca a Londra ed è un grande karaoke collettivo. Si è aperto con un successo martedì sera nella capitale inglese il Max Forever - Goes to Europe 2026, il primo tour europeo di Max Pezzali prodotto da Vivo Concerti. Un debutto attesissimo che ha segnato l'inizio di una nuova avventura internazionale per l'artista, accolto con grande entusiasmo e calore dal pubblico dell'O2 Academy Brixton.

Lo show ha conquistato la platea in un continuo appassionante karaoke collettivo: un grande momento di festa e condivisione all'insegna di canzoni e storie senza confini, un viaggio hit dopo hit nel mondo di Max con una scaletta pensata per far cantare e regalare forti emozioni al pubblico dalla prima all'ultima nota, celebrando un repertorio che ha segnato e continua a segnare intere generazioni, e quel senso di appartenenza che unisce gli italiani ovunque si trovino.

Con Max Forever - Goes to Europe 2026 - per tutto il mese di aprile con tappe a Ginevra, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Koper, Barcellona e Madrid- Max Pezzali riscalda l'atmosfera in attesa del grande tour negli stadi italiani, in programma nei mesi di giugno e luglio, che lo vedrà nuovamente protagonista della stagione dei concerti estivi. Quindici gli appuntamenti -molti dei quali già sold out- di Max Forever gli anni d'oro - stadi 2026, con partenza da Lignano Sabbiadoro (7 giugno - Stadio Teghil) per poi toccare Torino (13 e 14 giugno - Allianz Stadium); Napoli (19 giugno - Stadio Maradona); Roma (23 e 24 giugno - Stadio Olimpico); Bologna (27 e 28 giugno - Stadio Dall'Ara); Messina (1 e 2 luglio - Stadio F. Scoglio); Bari (5 luglio - Stadio San Nicola); Padova (8 e 9 luglio - Stadio Euganeo) e Milano (11 e 12 luglio - Stadio San Siro).

A chiudere il 2026 sarà ancora Milano con Max Forever - Stessa storia stesso posto stesso bar, una vera e propria residency all'Unipol Dome Milano Santa Giulia nelle date del 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026.

TMNews

Tenere sotto controllo i parametri vitali con Corsano

Roma, 15 apr. (askanews) - Tenere sotto controllo i parametri vitali del paziente in tempo reale è adesso possibile grazie a Corsano di Medtronic. Un semplice bracciale che, grazie alle tecnologie di ultimissima generazione al suo interno, consente di diagnosticare tempestivamente qualsiasi segnale di peggioramento della salute del paziente. Apripista il Policlinico Umberto I di Roma, primo in Italia ad adottare il sistema Corsano. Ne ha parlato Francesco Pugliese, Capo Dipartimento Emergenza Urgenza del Policlinico Umberto I: "Nasce da qui l'idea di qualcosa di semplice, di facilmente fruibile, che garantisca questo tipo di monitoraggio. L'idea che ha sviluppato Corsano, di un braccialetto da collegare all'interno di una rete wifi, ci permette, all'interno di un'area molto dedicata e particolare come quella del pronto soccorso, di tenere sotto controllo con un sistema di monitoraggio tutti i pazienti che accedono, pur non avendo la possibilità di essere logicamente vicini fisicamente al paziente".

Monitoraggio continuo e miglior assistenza. Corsano si candida ad essere un'alternativa valida agli strumenti tradizionali di monitoraggio del paziente.

"L'accorciamento drastico di questi tempi, da quando comincia a insorgere l'evento di criticità a quando si interviene, tutto quello che è tempodipendente è un giovamento, più si accorcia il tempo e più è un giovamento per il paziente. La risposta che abbiamo verificato, nel corso di questo primo avvio sperimentale da parte dei pazienti, è un incremento del loro senso di sicurezza, perché pensano che attraverso questo braccialetto qualcuno li controlla, qualcuno gli sta vicino, quindi migliora anche il rapporto tra gli operatori e i pazienti all'interno dell'area pronto soccorso" ha concluso Pugliese.

In un ambiente in rapido sviluppo come quello sanitario, l'assistenza e la prevenzione devono camminare di pari passo con le tecnologie di nuova generazione, con l'obiettivo di ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e risolvere la problematica della carenza di personale.

TMNews