CATEGORIE

Opposizioni unite in piazza a Roma: no al premierato

di TMNews martedì 18 giugno 2024
2' di lettura

Roma, 18 giu. (askanews) -Sulle note di "Bella Ciao" cantata in coro da una Piazza Santi Apostoli gremita, si è aperta la manifestazione delle opposizioni a Roma contro il premierato, pochi minuti dopo il primo sì del Senato con i voti del solo centrodestra.

In piazza i leader e militanti di Pd, Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Più Europa e lista Pace Terra e Dignità di Michele Santoro. Assenti bandiere e rappresentanti delle opposizioni centriste di Azione e Italia Viva che hanno votato contro. Il messaggio che è venuto dai più è: uniti contro questo centrodestra.

La Segretaria del Pd Elly Schlein: "Oggi il parlamento votato dai cittadini decide la vita di un governo, con questa riforma è il capo del governo che decide la vita del parlamento. È un cambiamento molto significativo ma la destra ha sempre sognato di smantellare la repubblica parlamentare per il modello del capo solo o della capa sola al comando; ma noi nella storia abbiamo già dato in questo paese". E ancora: "Oggi hanno approvato il premierato e tirano per approvare l'autonomia differenziata ma non li faremo passare. No al premierato e all'autonomia differenziata, viva la Costituzione e soprattutto viva l'Italia antifascista, grazie".

Il leader M5s Giuseppe Conte: "Questa riforma non ha precedenti in alcuna parte del mondo, quale è l'unico risultato a cui mirano? Chiamare i cittadini ogni 5 anni a consegnare il Paese nelle mani di una sola persona, con i parlamentari ridotti a maggiordomi e il presidente della Repubblica a cerimoniere e passacarte, dobbiamo dire no".

Il leader Avs Nicola Fratoianni: "Queste contro-riforme non sono un destino, questa destra non è un destino, voi non siete la maggioranza del Paese, avete vinto anche perché noi ci siamo divisi, e allora basta: battere la destra è possibile".

Il deputato di Avs Angelo Bonelli: "Meloni ha venduto il Sud a Salvini con un orribile mercimonio, autonomia differenziata di fronte al premierato. La nostra risposta è unità delle opposizioni per costruire un percorso che mandi Meloni all'opposizione".

Il segretario di +Europa, Riccardo Magi: "Quello che non accettiamo è che questo governo definisca anti-italiani coloro che si oppongono alle politiche del governo, è una bruttissima china, inaccettabile, è quello che accadeva 100 anni fa, quello che i fascisti dicevano a Matteotti di cui ricorre il centenario dell'assassinio per mano fascista".

tag

Ti potrebbero interessare

Guterres (Onu): "Molto probabile la ripresa dei colloqui Usa-Iran"

United Nations (New York), 15 apr. (askanews) - Antonio Guterres afferma che una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran è "altamente probabile", dopo il fallimento del negoziato dello scorso fine settimana a Islamabad. Il segretario generale delle Nazioni Unite lo ha detto ai giornalisti al Palazzo di Vetro, aggiungendo che alla crisi non esiste una soluzione militare e che il cessate il fuoco va preservato ed eventualmente prorogato.

"Le indicazioni che abbiamo sono che è altamente probabile che questi colloqui riprendano - ha detto il Segretario generale - Non esiste una soluzione militare a questa crisi. Gli accordi di pace richiedono un impegno costante e volontà politica. Negoziati seri devono riprendere e il cessate il fuoco deve essere preservato e prorogato, se necessario".

TMNews

Zelensky teme ritardi su forniture missili Patriot per l'Ucraina

Oslo, 15 apr. (askanews) - Volodymyr Zelensky dice di temere difficoltà nelle forniture di missili intercettori americani per la difesa aerea ucraina, soprattutto dei PAC-3, a causa della guerra in Iran. Il presidente ucraino lo ha detto a Oslo accanto al premier norvegese Jonas Gahr Stoere, dopo la firma di una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi su difesa e sicurezza. Oslo e Kyiv hanno annunciato anche un rafforzamento della collaborazione industriale, compresa la produzione di droni ucraini in Norvegia.

"Abbiamo capito fin dall'inizio della crisi, della guerra in Medio Oriente, che avremmo potuto avere problemi, soprattutto con i PAC-3 - ha detto Zelensky - Ma penso che avremo problemi di questo tipo nel prossimo futuro, perché vediamo come stanno arrivando. Lentamente, un po' troppo lentamente, e dobbiamo spendere tutte le nostre energie su questo. Per noi è una posizione difficile, molto difficile".

"Temiamo davvero di avere difficoltà - ha aggiunto il presidente ucraino - e spero che il presidente americano Donald Trump capisca tutte le conseguenze se decidessero di fermare tutto o qualcosa del genere. Spero che lo capisca, non solo lui ma anche il suo team, e che capiscano il risultato di decisioni di questo tipo".

TMNews

Mattarella: non confondere comunicazione e informazione

Roma, 15 apr. (askanews) - "Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti, in un mondo governato da tecnologie che, confondendo comunicazione e informazione, assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

TMNews

Mattarella: se potenti della Terra fossero autoironici meglio per il mondo

Roma, 15 apr. (askanews) - "Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

Il capo dello Stato ha portato ad esempio un suo ricordo: "In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa".

TMNews