CATEGORIE

Sisal, bilancio di sostenibilità 2023: gender pay gap a -3,4%

di TMNews mercoledì 19 giugno 2024
5' di lettura

Milano, 19 giu. (askanews) - La sostenibilità nelle sue diverse articolazioni - ambientale sociale e di governance - sta impegnando le aziende più solide, e quelle più attente alle evoluzione del mercato, a cambiare le proprie strategie di impresa se non addirittura ad evolvere gli stessi modelli di business. In questa prospettiva, le scelte di sostenibilità messe in campo dalle aziende stanno passano da azioni intraprese per contrastare impatti negativi a strategie adottate per sviluppare e gestire impatti positivi dell'attività di impresa.

Se ne è discusso nel corso del Sisal Talk dal tema "Unlocking Sustainable Transformation", momento di confronto tra accademici e imprese sui temi chiave dello sviluppo sostenibile voluto da Sisal per condividere il Bilancio di Sostenibilità 2023.

L'analisi sviluppata dagli ospiti intervenuti al talk è partita dalla necessità del cambiamento che le imprese devono affrontare in una prospettiva di sviluppo sostenibile, per poi evidenziare il ruolo dell'innovazione come risorsa fondamentale per realizzare questo cambiamento.

"Il cambiamento consiste nel mettere la sostenibilità al centro delle strategie competitive - afferma Paolo Taticchi, professore di Strategia e Sostenibilità d'Impresa all'University College di Londra - La sostenibilità quindi non è più un tema di marketing, ma è tema di competitività e va a trasformare i modelli di business. Le aziende devono allora andare innanzitutto a definire i business case di questa trasformazione, ragionando su quelle che sono le opportunità e i rischi di mercato, e i temi di compliance e di valore reputazionale. E poi devono definire i piani, triennali o quinquennali che sono integrati nei piani industriali, e che vanno a trasformare lentamente le aziende per renderle più sostenibili".

"L'innovazione è estremamente importante per realizzare la sostenibilità - aggiunge Andrea Alemanno, Head of Public Affairs and Reputation di IPSOS - Ma non bisogna pensare solo all'innovazione di prodotto e di servizio. E' l'innovazione di processo molto rilevante, perché se vogliamo davvero una trasformazione duratura dobbiamo cambiare il modo in cui si pensa e organizza l'azienda. E quindi anche il modo in cui le persone riflettono: dai manager a tutte le persone che in azienda lavorano".

E proprio nel Bilancio di Sostenibilità presentato nel corso dell'incontro si trova conferma di come l'innovazione sia utilizzata da Sisal - tra principali operatori internazionali nel settore del gioco regolamentato - come leva strategica di trasformazione sostenibile.

"L'innovazione è uno strumento fondamentale per costruire un futuro più inclusivo - dice Francesco Durante Ceo di Sisal - Da questo punto di vista abbiamo sviluppato una strategia che mira ad avere un utilizzo sostenibile del digitale e dell'intelligenza artificiale che vuol dire mettere al centro le persone. Vuol dire ad esempio sviluppare una strategia che consenta alle persone che lavorano nell'azienda di essere attive sul mercato del lavoro. Vuol dire supportare progetti come "Develhope" che, grazie alla formazione sul coding, consente a tantissimi giovani con meno di 30 anni di entrare nel mercato del lavoro. E vuol dire ancora investire su tutti gli strumenti tecnologici a nostra disposizione per garantire una accessibilità digitale a tutti i nostri utenti".

Tra i diversi obiettivi di sostenibilità che Sisal sta perseguendo c'è l'abbattimento del Gender Pay Gap entro 2030 attraverso una politica di diversity, equity, inclusion che in circa tre anni ha già raggiunto un risultato particolarmente importante panorama della grandi imprese. "La nostra ambizione è quella di creare un ambiente di lavoro inclusivo e che possa diventare aspirazionale per tutte le persone che lavorano in Sisal - conferma Durante - Da questo punto di vista abbiamo avuto dei progressi decisamente importanti. Uno dei risultati di cui siamo più soddisfatti è la riduzione del Gender Pay Gap. Nel 2020 avevamo un Gender Pay Gap del 12,9% , e grazie all'impegno di tutte le persone che lavorano in azienda siamo al 3,4% nel 2023: un risualtato assolutamente straordinario".

Pilastro della strategia di sostenibilità di Sisal, come viene riportato nel Bilancio presentato nel corso dell'incontro, è la promozione di una cultura del gioco come forma di divertimento e lontana dagli eccessi, con l'obiettivo di avere "zero giocatori problematici" entro il 2030. Sisal da anni ha infatti intrapreso un modello di Gioco Responsabile che adotta studi, ricerche e strumenti avanzati per l'individuazione e la prevenzione dei fenomeni di problematicità, modello che, abbinando ricerche comportamentali e algoritmi di Intelligenza Artificiale, ha ottenuto la certificazione dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per l'approccio al Gioco Responsabile in Italia.

Nel 2023, l'impegno di Sisal verso il Gioco Responsabile si è ulteriormente rafforzato con la costituzione della Fondazione FAIR - Fondazione per l'Ascolto, l'Innovazione e la Ricerca - progetto dedicato ad affrontare le sfide della tutela dei consumatori e del gioco responsabile in Italia. La Fondazione si propone come punto di riferimento aperto a tutte le organizzazioni desiderose di contribuire alla ricerca e all'innovazione nel campo del Gioco Responsabile, con l'obiettivo di coinvolgere e includere anche altri attori del settore per affrontare in maniera scientifica la pianificazione del futuro dell'industria del gioco.

Tra le altre azioni di sostenibilità che vedono nell'innovazione un elemento strategico di sviluppo che permetta all'azienda di far evolvere il business e raggiungere obiettivi di crescita di lungo periodo ci sono i 117 progetti di innovazione tecnologica avviati nel 2023 e i tre nuovi Digital Hub a Napoli, Palermo e Istanbul, centri di eccellenza che si inseriscono nella strategia di investimenti nelle nuove tecnologie e di promozione delle competenze e dei talenti digitali, in Italia e all'estero.

Confermata poi l'azione di sostegno alle start-up con il programma di innovazione responsabile "GoBeyond". Nel 2023 sono state oltre 450 le startup che hanno risposto alla Call for Ideas, con un incremento del 29% rispetto all'anno precedente. L'iniziativa ha permesso di mettere a fattor comune conoscenze provenienti da settori ad alto impatto come healthcare, ICT, clean technology, food & beverage, fashion, education e lifestyle.

Nel 2023 inoltre sono aumentate in maniera significativa le persone coinvolte nel programma WeDo, il progetto di solidarietà e volontariato aziendale con 1249 ore dedicate ad attività di volontariato durante l'orario lavorativo e più di 350 risorse di Sisal coinvolte.

Nel Bilancio di Sostenibilità, infine, si dà conto dei diversi progetti avviati per raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2035: nel 2023 sono state circa 4.000 le tonnellate di CO2 evitate attraverso l'acquisto di certificati di Garanzia d'Origine (GO) e Energy Attribute Certificates (EACs) e tramite la riduzione del 15% dell'utilizzo di carta.

Sempre nel corso dello scorso esercizio l'azienda ha inoltre pianificato nuove iniziative di efficientamento degli edifici che ospitano le attività e delle tecnologie utilizzate nei punti vendita, e transizione verso veicoli full electric o ibridi. Nel 2023 è stata completata anche l'installazione di due impianti fotovoltaici per l'autoproduzione di energia elettrica nelle sedi di Roma e Peschiera Borromeo, che copriranno rispettivamente circa il 10% e il 45% del fabbisogno energetico degli edifici.

tag

Ti potrebbero interessare

Nave Life support Emergency salva 68 persone in mare in due interventi

Milano, 26 apr. (askanews) - La nave Life support Emergency ha salvato 68 persone in mare in due interventi distinti. All'alba di domenica 26 aprile 38 persone portate in salvo da un gommone nelle acque internazionali della zona Sar libica a 32 miglia dalla costa.

"La barca aveva chiamato Alarm Phone, che ha mandato una segnalazione alle 3:53, ora italiana. All'alba abbiamo individuato il gommone in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri mezzi di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati. Abbiamo realizzato l'intervento nelle acque internazionali della zona SAR libica, ha spiegato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche", ha aggiunto.

Le persone soccorse sono 38, di cui 31 uomini e 7 donne, una delle donne è incinta. Ci sono 12 minori stranieri non accompagnati e 2 minori accompagnati, tutti maschi.

Il secondo salvataggio è avvenuto qualche ora dopo, 30 persone sono state tratte in salvo da una imbarcazione affollata, dentro cui si erano riservati acqua e carburante, liquidi di cui a bordo erano tutti imbevuti.

TMNews

Papa: 40 anni di Chernobyl, atomica sia a servizio di vita e pace

Roma, 26 apr. (askanews) - "Oggi ricorre il 40esimo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, che ha segnato la coscienza dell'umanità. Esso rimane un monito sui rischi inerenti all'uso di tecnologie sempre più potenti". Lo ha detto Papa Leone XIV dopo la preghiera Mariana del Regina Caeli, rivolgendosi ai fedeli in piazza San Pietro.

Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quante ne soffrono ancora le conseguenze. Auspico che a tutti i livelli decisionali prevalgano sempre discernimento e responsabilità, perché ogni impiego dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace", ha aggiunto.

TMNews

25 aprile, tensione a Milano e spari a Roma: continuano le polemiche

Milano, 26 apr. (askanews) - Non si spengono le polemiche dopo gli episodi avvenuti durante le manifestazioni a Milano e Roma per celebrare il 25 aprile, festa della liberazione dal nazifascismo. Nel capoluogo lombardo scintille fra comunità ebraica milanese e Anpi dopo la tensione in Corso Venezia al tradizionale corteo per il 25 aprile fra Pro Pal e i rappresentanti della Brigata ebraica, presenti con bandiere israeliane, che alla fine sono stati scortati dalla polizia fuori dal corteo. Ma lo strascico delle polemiche è ancora lungo. "Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema", ha scritto Meloni su X citando, fra altri, l'episodio milanese. "Parole fuori misura" ha commentato dall'opposizione Fratoianni di Avs, sottolineando l'assenza fra gli incidenti citati di quanto avvenuto a Roma, dove durante le celebrazioni per il 25 aprile, a parco Schuster, due attivisti dell'Anpi sono stati colpiti da proiettili sparati da una pistola a aria compressa.

TMNews

Pecoraro Scanio: a 40 anni da Chernobyl nucleare un resta pericolo

Roma, 26 aprile 2026 - "A quarant'anni dal disastro di Disastro di Chernobyl non possiamo permetterci di dimenticare. Quell'evento ha segnato profondamente l'Europa e il mondo, dimostrando in modo drammatico i rischi legati al nucleare da fissione, rischi che, nonostante decenni di evoluzione tecnologica, non possono dirsi completamente superati". Lo ha ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e ex ministro e promotore dei referendum sul nucleare.

"È quindi incomprensibile - prosegue - che ancora oggi si torni a proporre il nucleare da fissione, anche in versioni cosiddette 'ridotte' o modulari. Parliamo di tecnologie che continuano a presentare criticità strutturali sul piano della sicurezza, della gestione delle scorie e dei costi reali".

"Diverso è il discorso sulla fusione nucleare - sottolinea Pecoraro Scanio - su cui è giusto investire in ricerca, trattandosi di una tecnologia completamente differente, che in caso di malfunzionamento si spegne e non comporta rischi di esplosioni o incidenti catastrofici".

"Nel frattempo - aggiunge - la strada è già chiara: energie rinnovabili. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano oggi soluzioni mature, sempre più efficienti e competitive, realizzabili in modo sostenibile e senza i rischi sistemici che abbiamo visto con Disastro di Fukushima e Chernobyl".

"Il governo smetta di guardare al passato e investa con decisione nel futuro: rinnovabili, efficienza energetica e innovazione. La memoria di quanto accaduto 40 anni fa deve tradursi in scelte responsabili e lungimiranti, non in pericolosi ritorni indietro", conclude.

TMNews