CATEGORIE

Presentato a Palermo il Rapporto FondItalia 2024

di TMNews venerdì 21 giugno 2024
3' di lettura

Palermo, 21 giu. (askanews) - Con oltre 7 milioni di finanziamenti erogati per percorsi formativi, FondItalia, Fondo paritetico Interprofessionale per la formazione continua, nato dal sodalizio tra Federterziario e Ugl, si conferma ente di riferimento per le piccole e le micro imprese siciliane. È uno dei dati emersi nel corso della tappa palermitana, al Palazzo dei Normanni, del Roadshow organizzato in tutta la penisola dal Fondo Formazione Italia per presentare il Rapporto 2024. La Sicilia rappresenta una delle regioni con il più alto tasso di crescita e adesioni. Ad illustrare i dati raccolti è Egidio Sangue, direttore generale di FondItalia.

"Al di là delle risorse raccolte, uno dei dati più significativi che emerge, è che la Sicilia ha utilizzato più risorse di quante in realtà non ne abbia devolute. Quindi c'è una grande fame di formazione. Un altro elemento interessante è la forte richiesta di formazione da parte delle micro imprese. Normalmente nel sistema nazionale i dati ci dicono che le micro imprese tendono ad alimentare il sistema, ma poi non si trovano nella condizione di utilizzare le risorse finanziarie per una serie di motivi legati, in parte, ad una eccessiva complessità burocratica imposte dalle norme. Mi riferisco non solo alle risorse messe a disposizione dai Fondi interprofessionali ma anche dal Fondo sociale europeo e da tutti gli strumenti. Di contro devo dire che in Sicilia, ma non solo, abbiamo un apprezzabile incremento della richiesta di formazione da parte delle micro imprese, che sono quelle che ne hanno maggior bisogno perché ovviamente si trovano più marginalizzate rispetto ai grandi processi di trasformazione e non sono attrezzate. Tra l'altro, i fondi interprofessionali non si limitano alla mera funzione finanziaria ma offrono soprattutto alle micro imprese un sistema di assistenza, costituito dalle parti sociali, dalle reti e dagli enti di formazione, che stimola le medesime e gli dà un supporto sufficiente affinché queste possano meglio comprendere l'importanza della formazione e quindi essere messi in formazione".

Promuovere la crescita e la qualificazione professionale dei lavoratori rappresenta la chiave per sostenere lo sviluppo e l'innovazione delle aziende. E le adesioni diventano sempre più trasversali, a conferma della necessità in ogni settore di una formazione costante e sempre più al passo coi tempi.

"Abbiamo una forte richiesta dal settore turistico, che è uno dei più rilevanti per la Sicilia - prosegue Egidio Sangue - E, tra l'altro, uno dei settori che ha maggiormente sofferto. Abbiamo un incremento di domanda turistica e le imprese della filiera, come ospitalità e ristorazione, hanno sempre più difficoltà a trovare competenze. Quindi, in parte, suppliscono cercando di formare il proprio personale. Tra l'altro, le esigenze del turista sono cambiate e, a parte la conoscenza delle lingue, il personale è chiamato spesso a utilizzare tutta una serie di strumenti informatici e telematici atti a soddisfare le nuove esigenze del turismo. Poi c'è il settore sanitario, ovviamente noi ci rivolgiamo alla sanità privata, che ha manifestato particolare interesse alla formazione continua. E poi ci sono il mondo del commercio, quello dei servizi e del manifatturiero. Quindi parliamo di molteplici settori, diversificati da area ad area. Ma il coronamento dell'attività di un Fondo interprofessionale - conclude - non è soltanto la raccolta, che è determinante ai fini del finanziamento, ma la messa a terra e l'utilizzo delle risorse finanziarie".

Tra le esigenze emerse nel corso della tavola rotonda quella di migliorare l'offerta formativa affinché risponda sempre più efficacemente ad un mercato del lavoro in continua evoluzione.

"Bisogna aprire ad un dialogo costante con le imprese e cominciare a programmare in una logica di partenariato pubblico privato - spiega Nicola Patrizi, presidente di FederTerziario - Oggi la formazione non è più un settore trasversale ma diretto, che coinvolge tutti i mercati. Quindi è necessario interloquire direttamente con chi poi deve assumere le persone, per poter programmare la formazione secondo un processo continuo che esca dalla logica descrittiva di albi che indirizzano a monte verso professioni che il mercato non riconosce".

Gli incontri di FondItalia sul territorio rappresentano un'occasione per rafforzare non solo il dialogo con le imprese del territorio ma anche quello con le istituzioni locali, fondamentali per una formazione sempre più diffusa ed efficace. Prossima tappa, il 4 luglio, a Napoli.

tag

Ti potrebbero interessare

Guterres (Onu): "Molto probabile la ripresa dei colloqui Usa-Iran"

United Nations (New York), 15 apr. (askanews) - Antonio Guterres afferma che una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran è "altamente probabile", dopo il fallimento del negoziato dello scorso fine settimana a Islamabad. Il segretario generale delle Nazioni Unite lo ha detto ai giornalisti al Palazzo di Vetro, aggiungendo che alla crisi non esiste una soluzione militare e che il cessate il fuoco va preservato ed eventualmente prorogato.

"Le indicazioni che abbiamo sono che è altamente probabile che questi colloqui riprendano - ha detto il Segretario generale - Non esiste una soluzione militare a questa crisi. Gli accordi di pace richiedono un impegno costante e volontà politica. Negoziati seri devono riprendere e il cessate il fuoco deve essere preservato e prorogato, se necessario".

TMNews

Zelensky teme ritardi su forniture missili Patriot per l'Ucraina

Oslo, 15 apr. (askanews) - Volodymyr Zelensky dice di temere difficoltà nelle forniture di missili intercettori americani per la difesa aerea ucraina, soprattutto dei PAC-3, a causa della guerra in Iran. Il presidente ucraino lo ha detto a Oslo accanto al premier norvegese Jonas Gahr Stoere, dopo la firma di una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi su difesa e sicurezza. Oslo e Kyiv hanno annunciato anche un rafforzamento della collaborazione industriale, compresa la produzione di droni ucraini in Norvegia.

"Abbiamo capito fin dall'inizio della crisi, della guerra in Medio Oriente, che avremmo potuto avere problemi, soprattutto con i PAC-3 - ha detto Zelensky - Ma penso che avremo problemi di questo tipo nel prossimo futuro, perché vediamo come stanno arrivando. Lentamente, un po' troppo lentamente, e dobbiamo spendere tutte le nostre energie su questo. Per noi è una posizione difficile, molto difficile".

"Temiamo davvero di avere difficoltà - ha aggiunto il presidente ucraino - e spero che il presidente americano Donald Trump capisca tutte le conseguenze se decidessero di fermare tutto o qualcosa del genere. Spero che lo capisca, non solo lui ma anche il suo team, e che capiscano il risultato di decisioni di questo tipo".

TMNews

Mattarella: non confondere comunicazione e informazione

Roma, 15 apr. (askanews) - "Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti, in un mondo governato da tecnologie che, confondendo comunicazione e informazione, assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

TMNews

Mattarella: se potenti della Terra fossero autoironici meglio per il mondo

Roma, 15 apr. (askanews) - "Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

Il capo dello Stato ha portato ad esempio un suo ricordo: "In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa".

TMNews