CATEGORIE

Fondazione Elpis presenta la sesta edizione di Una Boccata d'Arte

di TMNews martedì 20 maggio 2025
3' di lettura

Milano, 20 mag. (askanews) - Fondazione Elpis presenta la sesta edizione di Una Boccata d'Arte, il progetto d'arte contemporanea ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis, diffuso lungo tutta la Penisola in 20 piccoli centri con meno di 5.000 abitanti e realizzato in collaborazione con Maurizio Rigillo di Galleria Continua e Threes.

Nel 2024, Una Boccata d'Arte ha raggiunto un importante traguardo: la realizzazione di 100 progetti complessivi, firmati da 100 artisti in 100 borghi italiani. La mostra "Dove non sono mai stato, la sono" fino al 6 luglio 2025 presso Fondazione Elpis a Milano racconta questa esperienza quinquennale attraverso un allestimento che restituisce l'importanza delle reti territoriali sviluppate nel corso di questi anni.

In occasione della conferenza stampa, la Presidente Marina Nissim ha illustrato ad Askanews il progetto: "Oggi siamo qui a presentare la sesta edizione di Una Boccata d'Arte, un progetto che nasce nel 2020. I giovani artisti vengono portati in 20 borghi ogni anno, un borgo per regione, e sono invitati a dialogare, a avere un momento di incontro e a lavorare all'interno del borgo. È un evento prettamente partecipativo, di condivisione, di scambio, di riflessione e di rigenerazione.

In questo spazio, che è lo spazio a Milano di Fondazione Elpis, abbiamo oggi una mostra che vuole documentare i primi cinque anni di Una Boccata d'Arte. Abbiamo delle opere di alcuni artisti che hanno presentato il loro lavoro sul territorio e soprattutto la mostra vuol far capire la dimensione e l'importanza di questo progetto. In cinque anni, avendo già toccato cento borghi, siamo riusciti a lasciare 40 opere permanenti sul territorio e questo vuol dire che questo segnale, questa scintilla, questo progetto temporaneo in realtà ha lasciato una testimonianza permanente e questa è lamia più grande soddisfazione". Ad ogni edizione, Una Boccata d'Arte acquisisce sempre maggior consapevolezza rispetto alla necessita di dare vita a opere e progetti in cui le comunitàpossano riconoscersi: sono tanti gli artisti che hanno lavorato sulle memorie preesistenti o sulla definizione di nuove occasioni di aggregazione, in molti casi mettendo in campo le proprie identità culturali d'origine.

Dal 28 giugno al 28 settembre 2025 la sesta edizione coinvolge borghi, in un'espansione del progetto verso spazi in disuso, luoghi di aggregazione dimenticati o ai margini del tessuto urbano. L'edizione 2025 si compone di interventi dalla spiccata valenza partecipativa e ambientale, in alcuni casi con opere pensate per restare come segni permanenti nei territori. I progetti nascono da ricerche approfondite sul campo grazie alla mediazione dei curatori regionali.

Gli artisti, i borghi e i curatori della sesta edizione:

Hetty Laycock a Ollomont (AO) in Valle d'Aosta, a cura Elena Graglia;

Bibi Manavi a Borgolavezzaro (NO) in Piemonte, a cura di Veronica Botta;

Jim C. Nedd a Framura (SP) in Liguria, a cura di Mireille Filippini per Threes;

Aiko Shimotsuma a Brunate (CO) in Lombardia, a cura di Edoardo De Cobelli;

Stefano Caimi a Luserna (TN) in Trentino-Alto Adige, a cura di Valerio Panella;

Giacomo Gerboni a Tarzo (TV) in Veneto, a cura di Giovanni Giacomo Paolin e Sara Maggioni;

Babau a Cormons (GO) in Friuli Venezia Giulia, a cura di Marta Oliva;

Vica Pacheco a Bagnara di Romagna (RA) in Emilia-Romagna, a cura di Sofia Baldi Pighi per Threes;

Stella Rochetich a Pratovecchio Stia (AR) in Toscana, a cura di Gabriele Tosi;

Qeu Meparishvili a Citerna (PG) in Umbria, a cura di Giovanni Rendina;

Giuseppe Abate a Altidona (FM) nelle Marche, a cura di Matilde Galletti;

Gabriele Ermini a Oriolo Romano (VT) in Lazio, a cura di Irene Angenica;

Adele Dipasquale a Roccacaramanico, fraz. di Sant'Eufemia a Maiella (PE) in Abruzzo, a cura di Andrea Croce; Roberto Casti a Macchiagodena (IS) in Molise, a cura di Alessia Delli Rocioli;

Tild Greene a Lustra (SA) in Campania, a cura di Giulia Pollicita;

Aymen Mbarki a Sammichele di Bari (BA) in Puglia, a cura di VOGA Art Project; Vaste Programme a Miglionico (MT) in Basilicata, a cura di Roberta Mansueto; Anna Ill a Simeri Crichi (CZ) in Calabria, a cura di Ehab Halabi Abo Kher;

Nicola Martini a Custonaci (TP) in Sicilia, a cura di Giulia Monroy;

Sara Persico a Burcei (SU) in Sardegna, a cura di Anna Pirisi per Threes.

tag

Ti potrebbero interessare

Successo di Peroni Nastro Azzurro agli Internazionali di Tennis BNL

Roma, 22 mag. (askanews) - Una grande festa di sport e allegria, Peroni Nastro Azzurro ha debuttato nel mondo del tennis agli Internazionali BNL d'Italia all'insegna dello stile e dell'italianità. The House of Peroni Nastro Azzurro ha accolto il grande pubblico del Foro Italico in un mix di intrattenimento, convivialità e gusto.

Viviana Manera, Marketing Director Peroni Nastro Azzurro: "I risultati di questa edizione degli Internazionali BNL d'Italia sono stati al di sopra delle aspettative e si sono registrati sicuramente più ospiti degli scorsi anni, un più 10 % anche rispetto alle attese e The House of Peroni Nastro Azzurro che era al centro del villaggio ha raccolto tantissimi dei tifosi che erano venuti a vedere questa competizione sportiva. Siamo molto fieri di questa sponsorizzazione, di questa partnership perchè chiaramente il mondo dello sport fa parte del DNA di Peroni Nostro Azzurro".

Il brand, infatti, aggiunge il tennis ad un percorso già intrapreso, che lo ha visto protagonista nell'ambito delle sponsorizzazioni sportive anche in altre discipline come Formula 1 e la Ferrari al gran premio di Monza, il Rugby con il 6 Nazioni e ora il tennis.

"Nastro Azzurro è la birra italiana più amata al mondo - continua Manera - queste competizioni, questo genere di sport e di competizioni, raccolgono tantissimi tifosi appassionati, sia italiani ma soprattutto stranieri. La nostra volontà è di accogliere tutte queste persone in un contesto in cui possiamo far vivere l'ospitalità italiana tipica di Peroni Nostro Azzurro e chiaramente di far assaggiare la birra che nel loro Paese già conoscono molto bene".

Ospite d'eccezione e grande protagonista al Foro Italico di Roma la campionessa Sara Errani. "È stato molto piacevole averla con noi, si è prestata, creato dei contenuti, è stata presente al The House of Peroni Nastro Azzurro. Questa con Sara Errani e poi chissà magari anche con altre giocatrici è sicuramente una collaborazione che vogliamo mantenere, ci crediamo molto", ha aggiunto la direttrice del marketing del brand.

C'è poi un calendario ricco di eventi di musica e intrattenimento per l'estate 2025 legati a Nastro Azzurro Stile Capri, la birra a basso contenuto alcolico ideale per aperitivi e calde serate estive.

TMNews

A Washington uccisi in sparatoria due dipendenti ambasciata Israele

Washington, 22 mag. (askanews) - Due dipendenti dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco all'esterno di un museo ebraico, il Capital Jewish Museum, a Washington, mentre si stava tenendo un evento. A sparare un uomo armato, un 30enne di Chicago in arresto, che ha gridato "Palestina libera", secondo quanto dichiarato dalle autorità.

Le vittime, Aaron Lishinsky e Sarah Milgrim, erano una giovane coppia che aveva intenzione di sposarsi, secondo quanto affermato dall'ambasciatore israeliano.

Il presidente Donald Trump ha condannato l'attacco definendolo un atto di "antisemitismo", così come il premier israeliano Netanyahu che ha parlato di "dilagante istigazione contro Israele" e ha alzato il livello di sicurezza delle ambasciate.

TMNews

A Cannes il red carpet di Elle Fanning in concorso con "Sentimental value"

Cannes, 22 mag. (askanews) - Al Festival del cinema di Cannes tappeto rosso per il cast di "Affeksjonsverdi" ("Sentimental value") del regista norvegese Joachim Trier, interpretato dall'attrice americana Elle Fanning e da Renate Reinsve. Il film in concorso è considerato uno fra i possibili vincitori della Palma d'Oro.

TMNews

Agguato di Trump a Ramaphosa su "genocidio bianco" nello Studio Ovale

Washington, 21 mag. (askanews) - Un botta e risposta in mondovisione alla Casa Bianca fra Donald Trump e il presidente sudafricano Ciryl Ramaphosa.

Il presidente Usa ha ribadito nello Studio Ovale le accuse al governo del Paese africano di permettere quello che ha definito un "genocidio dei bianchi", a cui verrebbero sottratte le terre con la forza.

"Molte persone sono molto preoccupate per quanto riguarda il Sudafrica, ed è proprio questo lo scopo dell'incontro e vedremo come andrà a finire. Ma abbiamo molte persone che si sentono perseguitate e vengono negli Stati Uniti e le facciamo entrare se riteniamo che ci sia una persecuzione o un genocidio in corso", ha detto Trump -"in genere sono contadini bianchi e stanno fuggendo dal Sudafrica, ed è una cosa molto triste da vedere".

Ramaphosa ha respinto, con toni molto pacati ma fermi, tutte le accuse, ammettendo soltanto l'esistenza di partiti minoritari che chiedono l'espropriazione di terre ai bianchi e un problema di violenze compiute da gang di delinquenti comuni.

"Questa non è la politica del governo. In Sudafrica abbiamo una democrazia multipartitica che permette a tutte le persone di esprimersi e in molti casi, o in alcuni casi, queste politiche non vanno d'accordo con la politica del governo", ha spiegato, "La politica del nostro governo è completamente, completamente contraria a ciò che lui ha detto, anche in parlamento. Si tratta di un piccolo partito di minoranza a cui la nostra Costituzione consente di esistere".

"Ma gli permettete di prendere loro la terra", ha insistito Trump, a più riprese "No. Nessuno può prendere la terra", ha ribadito il presidente sudafricano, interrotto ancora diverse volte da Trump.

TMNews