CATEGORIE

Sudcorea al voto per eleggere il nuovo presidente dopo Yoon

di TMNews martedì 3 giugno 2025
2' di lettura

Seoul, 3 giu. (askanews) - I sudcoreani si recano al voto per scegliere un nuovo presidente sei mesi dopo che l'ex presidente Yoon Su-yeol ha decretato la legge marziale in un annuncio a sorpresa, che ha dovuto ritirare in poche ore. Eventi che hanno poi portato alla sua incriminazione, all'impeachment e alla destituzione definitiva.

Il favorito nei sondaggi è Lee Jae-myung, candidato progressista del Partito democratico (PD), che ha fatto campagna promettendo di sconfiggere le "forze insurrezionali" guidate da Yoon; dovrà vedersela con Kim Moon-soo, il candidato del partito di Yoon, il conservatore Partito del potere del popolo (PPP), che ha sfruttato i numerosi processi in corso contro Lee e il suo stile di leadership aggressivo per promettere un futuro libero dalla "dittatura".

In totale, cinque candidati si contendono la massima carica politica dopo che due si sono ritirati durante la campagna. Oltre a Lee e Kim, concorrono Lee Jun-seok del Nuovo partito riformista, Kwon Young-guk del Partito democratico del lavoro e Song Jin-ho, indipendente.

Poiché l'elezione si svolge in anticipo per sostituire Yoon, il nuovo presidente assumerà immediatamente l'incarico senza alcun periodo di transizione.

Dopo mesi di caos politico, i sudcoreani hanno mostrato interesse per queste elezioni: il 34,74 per cento degli iscritti ha già votato nelle votazioni anticipate di giovedì e venerdì scorsi, la seconda percentuale più alta dal 2014, anno d'introduzione del voto anticipato.

Lo scrutinio dei voti inizierà poco dopo la chiusura dei seggi. L'annuncio di un vincitore è atteso intorno alla mezzanotte locale, anche se il conteggio dei voti sarà probabilmente completato nel mattino di mercoledì 4 giugno (nella notte in Italia).

tag

Ti potrebbero interessare

Crozza-Tajani: "Offese dei russi alla Meloni? Non fatelo più"

Roma, 25 apr. (askanews) - Ministro Tajani vi siete opposti a bloccare l'accordo Ue-Israele? "Noi non possiamo essere contro tutta Israele, non si fa, non è carino, è come se uno passa con il rosso e leviamo la patente a tutti. Credo che bisogna sanzionare individualmente i coloni cattivi, ti segni nome e cognome, gli togli l'amicizia su Facebook, poi gli levi Dazn e rientro a casa massimo alle 22: esilarante il comico genovese Maurizio Crozza torna nei panni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, nella nuova puntata di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sera in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

"Non possiamo dare sanzioni a tutta la popolazione di Israele. Ai russi le abbiamo date perché i russi sono tutti cattivi, io ricordo Ivan Drago in Rocky che diceva 'ti spiezzo in due'", prosegue Crozza-Tajani.

"I russi sono cattivi. Quando hanno offeso la Meloni io ho subito convocato l'ambasciatore e ho detto 'che non succeda mai più'", ha proseguito il comico. Se lo rifanno, "richiamerò ancora l'ambasciatore", aggiungerò "beh, oh, non fatelo più!".

TMNews

25 aprile, Mattarella all'Altare della Patria con Meloni e Crosetto

Roma, 25 apr. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, ha presieduto le celebrazioni del 25 aprile con la cerimonia all'Altare della Patria, a Roma.

Il capo dello Stato, accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto, dopo gli onori militari, una corona d'alloro sul sacello del milite ignoto. Mattarella si è soffermato brevemente, salutando i presenti, con i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma che aveva ricevuto nei giorni scorsi al Quirinale.

Al termine della cerimonia si è diretto all'aeroporto di Ciampino per raggiungere San Severino Marche, città medaglia d'oro al merito civile, dove terrà un discorso in occasione della festa della Liberazione.

TMNews

Nuova opera di Laika per il 25 Aprile: "Senza Memoria non c'è futuro"

Roma, 25 apr. (askanews) - A Roma, nel quartiere Garbatella, Laika firma una nuova opera apparsa nella notte tra il 24 e il 25 aprile: il poster ritrae un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla nipotina ed è accompagnato da un estratto di "Oltre il Ponte", celebre canzone partigiana scritta da Italo Calvino e interpretata nel video dai Modena City Ramblers.

"Quel fiore è un passaggio di testimone. I nostri nonni hanno combattuto per la libertà e per la democrazia ", spiega l'artista, sottolineando l'importanza della memoria antifascista e della lotta per le generazioni future.

Laika critica il governo Meloni per i tentativi di normalizzazione del fascismo e cita le dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva equiparato i fascisti della Repubblica di Salò ai partigiani. "È fondamentale conservare e diffondere la memoria storica Viva l'Italia antifascista".

TMNews

Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

TMNews