CATEGORIE

Starmer condanna la violenza "insensata" in Irlanda del Nord

di TMNews mercoledì 11 giugno 2025
1' di lettura

Londra, 11 giu. (askanews) - Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha condannato la violenza "insensata" in Irlanda del Nord dopo due notti di rivolte che hanno preso di mira gli stranieri. "Condanno fermamente la violenza a cui abbiamo assistito durante la notte a Ballymena e in altre parti dell'Irlanda del Nord", ha dichiarato Starmer al Parlamento, aggiungendo che è "assolutamente vitale" che la polizia locale sia in grado di indagare "piuttosto che subire attacchi insensati mentre cerca di portare pace e ordine per garantire la sicurezza delle persone".

tag

Ti potrebbero interessare

Netanyahu: con Hezbollah non abbiamo ancora finito il lavoro

Gerusalemme, 17 apr. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele "non ha ancora finito il lavoro" in Libano, mentre Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco di dieci giorni. "Hezbollah oggi è solo l'ombra di se stesso rispetto agli ultimi giorni di Nasrallah. Ma lo dico onestamente: non abbiamo ancora finito il lavoro. Abbiamo in programma di agire contro la minaccia residua dei razzi e contro quella dei droni, e non entrerò nei dettagli", ha concluso.

TMNews

Libano, Tajani: ora trasformare tregua in pace, è priorità per tutti

Shanghai, 17 apr. (askanews) - "I segnali che abbiamo" sul Libano "sono positivi, adesso bisogna trasformare la tregua in pace, quindi siamo disposti a svolgere il ruolo che possiamo, credo che il presidente Aoun parteciperà alla prossima riunione dei ministri degli esteri dell'Unione Europea e questo è un altro motivo per far sentire la voce dell'Italia e insistere sulla necessità assoluta di concludere una guerra in Libano".

Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a Villa n.1 a Waitanyuan a Shanghai dopo un incontro fra il Sistema Italia e la comunità imprenditoriale italiana in Cina.

"Ovviamente - ha proseguito Tajani - Hezbollah deve concludere la sua azione di attacco contro Israele, sappiamo bene che Hezbollah militare non è Hezbollah politico, sappiamo bene che Hezbollah militare prende ordini soprattutto dall'Iran e quindi anche qui dobbiamo fare un discorso complessivo, però lavoriamo passo dopo passo. Il passo di ieri è stato un passo positivo che noi abbiamo salutato. Ora faremo la nostra parte perché si possa andare avanti e la pace è la priorità per tutti", ha concluso Tajani.

TMNews

Iran, Tajani: per lo Stretto di Hormuz serve ombrello Onu

Shanghai, 17 apr. (askanews) - "Oggi c'è un'altra riunione importante a Parigi per garantire la libertà di circolazione a Hormuz, noi siamo sempre per fare scelte che siano indicate dalle Nazioni Unite, quindi servono sempre risoluzioni delle Nazioni Unite per fare azioni che possono garantire la libertà di navigazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a Villa n.1 a Waitanyuan a Shanghai dopo un incontro fra il Sistema Italia e la comunità imprenditoriale italiana in Cina.

"Così come c'è stata una scelta dell'Unione Europea per la missione Aspides credo - ha aggiunto Tajani - che se ci deve essere un impegno internazionale serva un'azione delle Nazioni Unite, ma questa è anche la posizione della Germania, mi sembra che non si possano fare iniziative così senza avere un ombrello da parte di New York".

TMNews

Iran, Tajani: mi auguro che la Cina possa avere un ruolo per la pace

Shanghai, 17 apr. (askanews) - "Io ho insistito molto affinché Pechino svolga un ruolo importante per contribuire a fermare la guerra in Ucraina perché nessuno più di Pechino ha influenza su Mosca, come si può dire la stessa cosa per quanto riguarda l'Iran e mi pare che già qualche segnale si veda. Vediamo che quello che si è visto Libano speriamo lo si possa vedere anche nella trattativa Stati Uniti-Iran".

Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a Villa n.1 a Waitanyuan a Shanghai dopo un incontro fra il Sistema Italia e la comunità imprenditoriale italiana in Cina.

"Abbiamo anche una stessa opinione su quanto riguarda gli attacchi rivolti ai paesi dell'area del Golfo che sono paesi di amici sia della Cina sia dell'Italia - ha proseguito Tajani -. Quindi noi ci auguriamo che la Cina, che è un grande Paese, possa svolgere un ruolo positivo per la costruzione della pace".

TMNews