CATEGORIE

Biennale Teatro, il talento di Ursina Lardi: attrice Leone d'argento

di TMNews sabato 14 giugno 2025
2' di lettura

Venezia, 15 giu. (askanews) - Una fotografa di guerra che vive a contatto con l'orrore e lo racconta e sembra invulnerabile. Fino a quando la violenza del mondo non colpisce direttamente lei. Forse si può riassumere così lo spettacolo "The Seer - La veggente" di Milo Rau, interpretato da Ursina Lardi, che ha ricevuto il Leone d'argento della Biennale Teatro 2025. Il riconoscimento, normalmente assegnato ai drammaturghi che ora invece premia un'attrice che si muove tra la recitazione e la scrittura. "Se può ispirare - ha detto Lardi ad askanews parlando del suo premio - altri attori e attrici per cominciare a prendere un po' più responsabilità e di vedersi come autori e autrici dei suoi personaggi, allora è stata una buona scelta".

Lo spettacolo di Rau è duro, drammatico, ci mette di fronte al male assoluto e alla violenza ideologica e di massa. Il personaggio di Ursina Lardi è una donna che per anni ha vissuto cercando di arrivare più a fondo possibile nell'incubo per fotografarlo, e sul palco, emerge l'ambiguità di fondo della sua storia. "È un personaggio molto complesso - ha aggiunto l'attrice - e spaventa anche a volte, però questo non la protegge dal diventare vittima. Ognuno può diventare vittima o carnefice. È così".

La messa in scena si muove su due piani, uno sul palco del Teatro alle Tese, l'altro in un film girato in Iraq, quasi un reportage della stessa protagonista, ma questa volta già diventata vittima a sua volta. E il racconto più straziante è quello di un iracheno, Azad Hassan, vittima dell'ISIS e testimone di un orrore insostenibile. Però, dopo tanta oscurità, il film, e lo spettacolo, si chiudono con uno sguardo in camera di Azad, lo sguardo di uno straniero che riconosce il tuo stesso dolore. E questo, forse, apre le porte alla possibilità di una speranza.

"Le soluzioni non ci sono - ha detto ancora Ursina Lardi - ma quello che c'è sono dei momenti brevi di incontro e per me l'incontro con Azad era uno di questi momenti. Il primo giorno che abbiamo vissuto assieme, che abbiamo parlato, era un momento proprio di connessione, ma poi c'è la vita: lui continua la sua vita in Iraq io continuo la mia qui, però è quella forse l'unica soluzione: che ci siano i momenti di dialogo, di pace, di una persona che guarda negli occhi di un'altra persona".

Non sappiamo se l'arte possa servire per alleviare la sofferenza, ma le persone possono, anche con la mediazione di un teatro consapevole come quello di Milo Rau.

tag

Ti potrebbero interessare

"Impossible to ignore" di SICIS alla Milano Design Week 2026

Milano, 23 apr. (askanews) - SICIS ha scelto "Impossible to ignore" come concept per la Milano

Design Week 2026, durante la quale è protagonista alla 64esima edizione del Salone del Mobile in

Fiera Milano Rho. SICIS, da anni reinterpreta questa tecnica storica applicandola al design,

all'architettura, all'arredamento d'interni e alla gioielleria in un sistema integrato contribuendo

così a mantenere viva una tradizione che unisce sapere artigianale, ricerca artistica e innovazione.

A tal proposito, esempio perfetto è proprio come l'azienda ha organizzato il proprio spazio

espositivo: ambienti che riproducono vere stanze, ognuna con stile e identità precisi, definiti dai

ritratti artistici realizzati in mosaico. Attorno, si sviluppano le proposte d'arredo. Tre le novità

principali, da questo punto di vista, la poltrona Amaro, il divano Mirai e il tavolo Vertex: "Intanto,

bisogna sempre abbinare le tipologie che sono prettamente specifiche della nostra storia e del

nostro tempo. Abbiamo il fattore tempo, che significa processi di produzione controllati e quindi

garantire un tempo di consegna ad una società che, oggi, è abituata ed educata ad ordinare una

pizza e ad averla entro cinque minuti" ha dichiarato Maurizio Leo Placuzzi, fondatore e CEO di

SICIS.

In un mercato in cui molti tendono a non mostrarsi, SICIS rivendica invece il valore della presenza.

Con "Impossible to ignore" porta al Salone 2026 un messaggio chiaro: ciò che resta è ciò che ha il

coraggio di essere visto "Essendo una piattaforma di lusso, che offre a tutti i progetti e a tutte

le possibilità e installazioni e usi e materiali che diventano prodotti" ha concluso Placuzzi.

SICIS è presente anche al Fuorisalone, in via Fatebenefratelli, con "ELEMENTS. Jewel and design,

beyond form", un'installazione immersiva che, unendo arte e visione industriale, propone un

percorso sviluppato attorno ai quattro elementi primari: Aria, Fuoco, Terra e Acqua.

TMNews

A Cipro la foto di gruppo con i leader Ue e Zelensky

Cipro, 23 apr. (askanews) - I leader dell'Unione europea e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky posano per una foto di gruppo durante il vertice informale dell'UE ad Ayia Napa, a Cipro.

Un incontro che celebra, dopo mesi di ostruzionismo da parte dell'Ungheria, l'approvazione da parte dei leader Ue del prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Gli europei hanno inoltre approvato un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mirato al settore bancario e che aggiunge nuove restrizioni alle esportazioni di petrolio russo. "Arriviamo a Cipro con buone notizie", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Mentre la Russia intensifica la sua aggressività", l'Europa rafforza il suo sostegno all'Ucraina e la sua "pressione sull'economia di guerra russa".

TMNews

Ministro Difesa Israele Katz: riporteremo Iran a età della pietra

Tel Aviv, 23 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese è "pronto a riprendere la guerra contro l'Iran", aggiungendo che sta aspettando il via libera dagli Stati Uniti per riportare l'Iran "all'età della pietra".

"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran - ha detto - l'Idf è pronto sia alla difesa che all'attacco e gli obiettivi sono stati individuati, stiamo aspettando il via libera dagli Stati Uniti, innanzitutto per completare l'eliminazione della dinastia di Khamenei - promotrice del piano di distruzione contro Israele - e dei successori ddella leadership del regime terroristico iraniano; inoltre per riportare l'Iran al Medioevo e all'età della pietra, facendo saltare in aria le principali strutture energetiche ed elettriche e distruggendo le infrastrutture nazionali ed economiche".

TMNews

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews