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L'AI consente alle PMI di raddoppiare la crescita del fatturato

di TMNews giovedì 19 giugno 2025
3' di lettura

Roma, 19 giu. (askanews) - "L'impresa dell'IA. Come le PMI italiane possono diventare più competitive grazie all'intelligenza artificiale" è il titolo del convegno tenutosi alla Camera dei Deputati, promosso dall'On. Alberto Gusmeroli e organizzato dall'Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con TeamSystem, che hanno presentato uno studio che approfondisce il ruolo strategico dell'Intelligenza Artificiale nel sistema produttivo italiano, in particolare, nelle PMI. L'impiego dell'AI potrebbe portare a ricavi aggiuntivi miliardari, ma servono le giuste condizioni. Abbiamo parlato con Daniele Lombardo Group Marketing, Institutional Relations and Communication Director TeamSystem:

"La vera sfida è come raggiungerle le nostre PMI, perché sicuramente bisogna fare un'operazione su larga scala. C'è un tema sicuramente di competenze e quindi di cultura digitale per far sì che gli imprenditori intraprendano questo percorso e c'è un tema sistemico di creare queste condizioni, su cui il decisore pubblico ha un ruolo fondamentale dal punto di vista abilitante. Bisogna per le piccole e medie imprese scegliere strumenti semplici, accessibili, che non abbiano tanta burocrazia nell'accedere eventualmente a degli incentivi, in modo tale che possano effettivamente avere accesso alle piattaforme con un po' di sostegno dal punto di vista del pubblico e poi però con l'impegno anche degli imprenditori a trasformare le loro aziende".

Un evento che accende i riflettori su come accompagnare le piccole e medie imprese italiane in un percorso di innovazione concreto, accessibile e sostenibile. È poi intervenuto l'On. Alberto Luigi Gusmeroli Presidente Commissione Attività produttive, commercio e turismo Camera dei Depurati:

"L'intelligenza artificiale è una grande rivoluzione, come tutte le grandi rivoluzioni bisogna coglierne l'aspetto innovativo, l'aspetto rivoluzionario, ovviamente gestendo le eventuali criticità. Il mondo delle piccole e medie imprese può migliorarsi notevolmente a livello di competitività, a livello di progresso dei sistemi produttivi, può essere insieme al fatto che già di per sé le piccole e medie imprese sono delle eccellenze nel mondo, aiutarsi, farsi aiutare dall'intelligenza artificiale può fargli competere ancora di più nel mondo".

Per le PMI i tempi sono ancora lenti e non si potranno raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. Ma in che modo si può accelerare l'adozione dell'AI? Così ha risposto Stefano Da Empoli Presidente I-Com:

"A nostro avviso è indispensabile un forte stimolo da parte delle istituzioni, c'è bisogno naturalmente del contributo da parte di tutti, incluse di associazioni, delle imprese, ma senza incentivi, senza lavorare anche attraverso l'intervento dello Stato sulle competenze, che a nostro avviso è il fattore forse mancante principale, non riusciremo a raggiungere quegli obiettivi e neanche ad avvicinarci quindi crediamo sia indispensabile davvero dare uno shock positivo al sistema perché questo interesse diventi sempre maggiore".

Un'evoluzione che inaugura l'era dell'Agentic AI. È intervenuto anche Mario Nobile Direttore Generale AgID:

"L'agente cosa fa? Parla in linguaggio naturale, riesce a parlare più lingue, riesce ad avvicinare i disabili perché può usare degli strumenti di inclusione, automaticamente io posso cedergli la mia identità digitale e lui fa le attività che io devo fare. L'agente AI o intelligenza artificiale ad agenti sia per la pubblica amministrazione che per le piccole e medie imprese può cambiare i processi, non è un prodotto da comprare dallo scaffale ma è un prodotto da inserire nei processi cambiandoli per dare migliori servizi".

E, poi, la proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati per i voucher, i software che integrano l'AI e la formazione. Infine è intervenuto On. Federico Mollicone Presidente Commissione Cultura, scienza e istruzione Camera dei Deputati:

"Ho presentato questa proposta di legge proprio perché credo che sia, come prevede anche il rapporto di Icom, che sia strategico per le piccole e medie imprese incentivare l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi e vedendo che siamo anche lontani dal 13,5% a livello europeo e su questo il governo sta facendo molto investendo un miliardo il che ci mette nella testa a livello europeo dei paesi che investono di più in intelligenza artificiale. Crediamo che non bisogna essere luddisti digitali ma gestire l'intelligenza artificiale in maniera etica e responsabile per lo sviluppo delle imprese".

L'AI offre opportunità straordinarie per le PMI, che però si muovono ancora lentamente. Le sfide da affrontare sono tante, legate alla transizione digitale e alla formazione di competenze specialistiche, ma la strada imboccata è quella giusta.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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