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Samuel: giuste proteste per nozze di Bezos a Venezia, ma non basta

di TMNews venerdì 27 giugno 2025
2' di lettura

Milano, 27 giu. (askanews) - In occasione dell'uscita del suo nuovo album solista Maree, Samuel, storico leader dei Subsonica, parla di Venezia, città in cui si è trasferito e in cui ha scritto questo disco. Ama la città e la rispetta e del matrimonio dell'anno di Bezos dice: giuste le proteste, ma il punto è che bisogna ridare degli spazi ai veneziani e far vivere la città.

"Più che analizzare Besos che adesso fa ovviamente tanta notizia perché si è creata una cosa grande, c'è da analizzare che cosa è successo Venezia negli anni. Venezia credo sia stato il luogo che ha inventato il turismo già nel settecento; quindi più che un evento spot come questo matrimonio ma come ce ne sono stati moltissimi altri, c'è da analizzare quanto Venezia deve ritornare a dare degli spazi ai veneziani, a far vivere chi è nato, chi è cresciuto e chi vuole restare in quella città, a dargli la possibilità di vivere bene in quella città.

Ci sono ancora degli spazi, io vivo in un luogo molto local, in un luogo in cui ci sono i veneziani, in cui scendo sotto casa e sto a parlare con i veneziani e mi rendo conto che sempre di più la città ha costruito per il turismo e sempre più ha tolto ai veneziani. Ecco, più che parlare di Bezos, bisognerebbe tornare a parlare di quanto bisogna fare per ricostruire degli spazi e delle attività per chi vive Venezia e chi è veneziano e chi vuole stare nella città. Le proteste ci stanno intese come non semplicemente solo al matrimonio di Bezos, perchè se lui prende dieci taxi, non è diverso se arrivano altri tre matrimoni che prendono dieci taxi lo stesso.

Il concetto è che bisogna riportare la città ad un equilibrio in cui è giusto che sia utilizzata come un bellissimo luogo da visitare ma anche giusto che bisogna preservare anche la vita di quelli che la città la fanno funzionare e ci vivono perché si sta spopolando" ha raccontato Samuel ad askanews.

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