CATEGORIE

Riarmo Ue, Fratoianni (Avs): niente tagli per italiani? Meloni mente

di TMNews venerdì 27 giugno 2025
1' di lettura

Roma, 27 giu. (askanews) - "Giorgia Meloni, quella del patriottismo ad ogni piè sospinto spiega agli italiani e alle italiane che non ci saranno tagli, che investire in armi non creerà alcun problema: è una bugia". Lo afferma in un video pubblicato sui social network Nicola Fratoianni di Avs.

Fratoianni cita l'esempio di "un capo di governo che non ha bisogno di definirsi patriota, ma che gli interessi del suo Paese in realtà li fa fino in fondo e a schiena diritta: Sanchez. La Spagna quindi non spenderà il 5% del Pil in armi'.

Invece, continua, l'Italia ha una "capa di governo, la nostra Giorgia Meloni, che le parole patriota, patriottismo ed interesse nazionale ce l'ha sempre sulla punta della lingua, ma quando si tratta di fare le scelte e quelle vere l'interesse dei suoi cittadini e delle suoi cittadini non lo fa per niente, fa quello invece invece di altri Paesi.

Per Fratoianni "con 10 miliardi di euro in più all'anno potremmo assumere 90mila medici nella sanità che scoppia, quella delle liste di attesa. Con 10 miliardi l'anno potremmo assumere 180mila ricercatori giovani che costruiscono il nostro futuro. Con gli stessi soldi ogni anno anno potremmo rendere gratuita l'istruzione dall'asilo all'università o rendere addirittura gratuiti i treni, bus bus e trasporti per tutti.

Pensate un po' che Paese sarebbe questo se investissero quei soldi nella vita invece che nelle armi. La presidente del consiglio vi imbroglia, ha firmato un'ipoteca sul futuro vostro e di quello dei giovani e di questo Paese. Si fermino".

tag

Ti potrebbero interessare

Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

TMNews

Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

TMNews

Keukenhof, milioni di tulipani in fiore nel parco simbolo d'Olanda

Lisse (Paesi Bassi), 24 apr. (askanews) - Milioni di tulipani sono in piena fioritura a Keukenhof, il celebre parco floreale di Lisse, nei Paesi Bassi, che nelle otto settimane di apertura richiama ogni giorno decine di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Tra aiuole, fontane e viali affollati, il parco mostra centinaia di varietà diverse, tra colori, forme e specie che attirano turisti, appassionati e curiosi.

"Sono i colori, il loro intreccio - dice Alan King, pensionato - e poi non immaginavo che i tulipani avessero così tante forme diverse. Io avevo in mente quella classica, invece ce n'è una varietà enorme, ed è sorprendente". "È bellissimo - osserva John Longoria, operatore ospedaliero - Oggi il tempo è stupendo ed è magnifico vedere tutte queste diverse varietà di tulipani".

TMNews

Usa-Ue insieme contro dominio Cina, firmata intesa minerali critici

Roma, 24 apr. (askanews) - Unione Europea e Stati Uniti hanno firmato un accordo per coordinare l'approvvigionamento di minerali critici necessari per settori chiave come la difesa e le nuove tecnologie, in un contesto di crescente preoccupazione per il predominio cinese. Per gli Stati Uniti è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio a firmare il memorandum d'intesa, insieme al commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic. Rubio ha affermato:

"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

TMNews