G7 ambiente a Parigi, ma il clima resta fuori dall'agenda
Parigi, 23 apr. (askanews) - A Parigi si apre il G7 Ambiente, ma il cambiamento climatico resta fuori dall'agenda. La Francia, che ospita la riunione, ha scelto di evitare il tema per non aprire uno scontro con gli Stati Uniti di Donald Trump, che dal ritorno alla Casa Bianca ne 2025 hanno ritirato il Paese dagli accordi globali sul clima e indebolito le protezioni ambientali.
Per salvare l'unità del forum, l'incontro si concentra così su dossier meno divisivi: biodiversità, oceani, desertificazione, finanziamenti per la natura, foreste e inquinamento delle acque. Washington non manda un ministro, ma Usha-Maria Turner, responsabile per gli affari internazionali e tribali dell'Agenzia americana per la protezione dell'ambiente.
La scelta ha già suscitato critiche tra gli ambientalisti, che accusano il G7 di adattarsi alla linea americana proprio mentre tra pochi giorni più di cinquanta Paesi si riuniranno in Colombia per la prima conferenza globale dedicata all'uscita dai combustibili fossili.
Tra gli obiettivi francesi ci sono anche nuovi fondi per i parchi nazionali in una ventina di Paesi africani e una dichiarazione politica su desertificazione e sicurezza. Ma il dato politico resta questo: il G7 dell'ambiente si riunisce, e il clima viene lasciato fuori.