CATEGORIE

Società Benefit, da Nativa Campus e Bureau Veritas 2 nuovi corsi

di TMNews mercoledì 1 ottobre 2025
2' di lettura

Roma, 3 ott. (askanews) - NATIVA Campus e Bureau Veritas lanciano due nuovi corsi per diventare e crescere come Società Benefit, dedicati ad aziende e professionisti per accelerare il cambiamento: "Come si diventa Società Benefit" e "Gestione del Benefit e ruolo del Responsabile di Impatto", questi i titoli dei corsi, coniugano forma mentis orientata all'impatto e un robusto approccio metodologico.

Un "fenomeno", quello delle Società Benefit, in forte crescita: secondo i dati dell'Osservatorio sulle Società Benefit di Camera di commercio di Brindisi-Taranto - Infocamere, a giugno 2025 sono 5.161 le Società Benefit in Italia, con un incremento del +24,27% rispetto all'anno precedente, con oltre 233.000 addetti per un valore della produzione di 67,7 miliardi di euro.

Un successo che risiede nella capacità di offrire alle aziende un modello di governance adatto ad affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali del XXI secolo.

Serve, dunque, una nuova scuola per formare i manager delle Società Benefit, con particolare riguardo al "Responsabile della Valutazione di Impatto" che ha il compito di perseguire le finalità di beneficio comune e quindi tradurre l'impegno della forma legale Benefit in prassi di governance, attività concrete, e cultura condivisa.

Con questa visione NATIVA Campus, scuola di formazione di NATIVA e Bureau Veritas Italia, storico organismo di verifica e valutazione della conformità, hanno unito le forze e competenze con Assobenefit, Associazione Nazionale delle Società Benefit, per dar vita al primo programma formativo per i manager che si apprestano a trasformare la propria organizzazione secondo il modello Benefit.

"Come si diventa Società Benefit", spiega i passi necessari per trasformare un'azienda tradizionale in una Società Benefit, inclusi i requisiti legali e gli impegni richiesti. Il secondo corso, "Gestione del Benefit e ruolo del Responsabile Impatto", si concentra sulle strategie e sulle migliori pratiche per gestire e misurare l'impatto positivo dell'azienda sulla società e sull'ambiente, assicurando che gli obiettivi di beneficio comune siano integrati nelle operazioni aziendali. Quest'ultimo corso prepara all'esame CEPAS di certificazione delle competenze che per la prima volta qualifica la figura del Responsabile di Impatto.

Una nuova proposta formativa unica nel panorama italiano, che come segnala Roberta Prati, Certification, BNI & Skills Hub Director di Bureau Veritas Italia, contribuirà a diffondere cultura e metodo del mondo Benefit, a beneficio del sistema Paese. Giudizio analogo di Lorenzo Fioramonti, Academic Director di NATIVA Campus ed ex Ministro dell'Istruzione e dell'Università, che rileva come le Società Benefit sono le aziende del futuro.

tag

Ti potrebbero interessare

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all'Istituto dei Ciechi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a Milano, per parlare del lascito delle Paralimpiadi Invernali, grazie a una ricerca fatta da SWG, che abbiamo sostenuto come Coca Cola Italia, abbiamo cercato di tracciare un bilancio di come gli italiani hanno percepito questi Giochi. Sono stati sicuramente un appuntamento per celebrare la massima espressione della performance sportiva, olimpica e paralimpica. Noi come Coca Cola supportiamo da sempre i Giochi paralimpici perché condividiamo i valori di questo grandissimo evento": così Cristina Camilli, direttrice relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca Cola Italia, a margine dell'Incontro "Giochi Paralimpici Invernali: un'eredità di inclusione", presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

TMNews

"La torta del Presidente", tra commedia e dramma nell'Iraq anni '90

Roma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra d'Or e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes raccontando una storia drammatica ma piena di vitalità e di umorismo ambientata nell'Iraq degli anni Novanta. La protagonista de "La torta del Presidente", nei cinema del 19 marzo, è una bambina che mentre il Paese lotta per sopravvivere a guerra e carestia è obbligata a preparare una torta per festeggiare il compleanno di Saddam Hussein. Lamia, 9 anni, arriva in città, dove è impossibile trovare zucchero e farina, e con il suo amico Saeed e il suo gallo va incontro a mille peripezie.

La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

Il regista mostra la realtà quotidiana della sua gente attraverso gli occhi vivacissimi della protagonista, celebra il potere dell'amicizia, sempre tenendo un grande equilibrio tra dramma e commedia. "E' qualcosa che impari in quelle situazioni, ridicolizzare la tragedia è il tuo strumento di sopravvivenza" ha concluso Hadi.

TMNews

Il momento in cui un raid israeliano colpisce edificio sud del Libano

Roma, 13 mar. (askanews) - Immagini di AFPTV mostrano il momento in cui un attacco israeliano colpisce un edificio nel villaggio di Abbasiyeh, nel Sud del Libano, vicino a Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 773 persone dal 2 marzo, mentre Israele ha promesso che il Libano pagherà un prezzo sempre più caro in termini di danni alle infrastrutture.

TMNews

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews