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A Palazzo Bonaparte Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione

di TMNews martedì 7 ottobre 2025
2' di lettura

Roma, 10 ott. (askanews) - Palazzo Bonaparte si trasforma nel tempio dell'Art Nouveau con la mostra "Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione", a Roma fino all'8 marzo. La mostra raccoglie 150 capolavori ed è la più ampia e completa mai realizzata su Mucha: un omaggio al fascino femminile e alla meraviglia delle immagini, capaci di oltrepassare epoche e confini e di creare ponti di dialogo universali.

L'artista ceco ha infatti saputo reinventare l'immagine femminile nell'arte, trasformandola in icona di grazia e forza. Mucha è stato anche un innovatore, un comunicatore visivo capace di dare una forma seducente e riconoscibile all'immaginario della Belle Époque. I suoi celebri manifesti pubblicitari, come quelli dedicati a Sarah Bernhardt o ai profumi e ai liquori parigini, non solo resero popolare l'arte grafica, ma trasformarono il linguaggio visivo del suo tempo, anticipando i principi del design moderno.

La mostra è prodotta organizzata da Arthemisia, main partner è la Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, la cui Presidente, la Professoressa Alessandra Taccone, ha detto: "Grande merito ad Arthemisia, alla sua Presidente, alla sua meravigliosa squadra, alla mia meravigliosa squadra. Un ringraziamento speciale va a colui grazie al quale è nato questo rapporto, questa partnership tra Arthemisia e Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor Emanuele, il Presidentissimo Emanuele. Ha avuto questa intuizione molti anni fa, parliamo di 20 anni fa. La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale è una realtà che si è imposta soprattutto nel Mediterraneo, nel settore dell'arte e della cultura".

Ospite d'onore di questa mostra a Palazzo Bonaparte è la "Venere" di Botticelli, prestata dai Musei Reali - Galleria Sabauda di Torino, perfetta sintesi del concetto di bellezza e seduzione, ponte ideale tra l'arte rinascimentale e l'Art Nouveau.

La Presidente di Arthemisia Iole Siena ha sottolineato: "Credo che nei momenti anche più bui della storia, nei momenti in cui sentiamo continuamente di parlare di cose dolorose e brutte, l'arte, la bellezza siano sempre la risposta giusta". La Professoressa Taccone ha ricordato: "Lui scrisse in particolare obiettivo del mio lavoro è quello di costruire, di unire. Mi riallaccio quindi a quanto dalla presidente detto prima: in un momento così cupo, così delicato, sicuramente è una finalità nobile. Una finalità che sicuramente è stato principio ispiratore della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale dalla sua nascita. Una finalità che non cesserà mai, così come allora, oggi e anche in futuro, di guidare il nostro operato".

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