CATEGORIE

A Flumeri la 15esima edizione di "IncontrArmando"

di TMNews venerdì 17 ottobre 2025
2' di lettura

Napoli, 17 ott. (askanews) - Filiera e pasta di qualità: l'export e la competitività sui mercati internazionali. È questo il tema dell'incontro di approfondimento che si è svolto a Flumeri, in occasione del tradizionale evento "IncontrArmando", dove la De Matteis Agroalimentare società benefit rinnova il patto tra l'azienda irpina e gli agricoltori che conferiscono il grano duro 100% italiano con cui è prodotta Pasta Armando.

Per Marco De Matteis, Amministratore Delegato di De Matteis Agroalimentare SB: "La filiera Armando è la dimostrazione di una strategia che questa azienda ha intrapreso ormai 15 anni fa e che ci porta verso una direzione unica che è quella dell'eccellenza qualitativa. Noi attraverso questo progetto abbiamo voluto migliorare la qualità del grano duro italiano, costruire una filiera di alta qualità, sana, sostenibile, con la quale realizzare un prodotto di eccellenza. Questa strategia è quella che noi intendiamo perseguire anche per superare queste fasi piene di incertezza determinate ovviamente dalle turbolenze del mercato, dai dazi, dalla guerra e quindi cercheremo di continuare su questa strada perché secondo noi l'arma vincente è quella della qualità assoluta."

All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Livio Proietti, Presidente ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare).

L'appuntamento si è aperto con un videomessaggio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il quale ha evidenziato come la De Matteis "rappresenta un modello di collaborazione tra agricoltura e industria, che restituisce centralità al lavoro agricolo e al suo ruolo nella coesione sociale."

Così, invece, Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "se noi parliamo di sistema, dobbiamo parlare e dobbiamo pensare a un settore come quello agro-industriale e quindi anche il settore della pasta, come un qualcosa di integrato, quindi che abbia una sua concretezza all'interno dei processi di internazionalizzazione di export e di partenariato con l'esterno, ma soprattutto anche come protezione e promozione di un brand di un'identità che nella pasta vede l'Italia fortemente in prima linea."

Livio Proietti, Presidente Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), evidenzia che c'è bisogno di "Rafforzare assolutamente la filiera, dobbiamo assolutamente rafforzare la produzione primaria. L'Italia purtroppo, l'industria italiana, ha fame di grano italiano e non ne trova, ne trova poco. Il recupero delle aree interne è necessario per riconvertirle da zone totalmente improduttive, quelle oggi sono invece zone produttive."

Pur in uno scenario di incertezze per l'export della pasta italiana oltreoceano, sono 909 le aziende agricole che aderiscono al patto di filiera per il conferimento del grano duro 100% italiano con cui è prodotta Pasta Armando. La superficie coltivata oggi supera i 18.000 ettari in 9 regioni italiane.

tag

Ti potrebbero interessare

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all'Istituto dei Ciechi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a Milano, per parlare del lascito delle Paralimpiadi Invernali, grazie a una ricerca fatta da SWG, che abbiamo sostenuto come Coca Cola Italia, abbiamo cercato di tracciare un bilancio di come gli italiani hanno percepito questi Giochi. Sono stati sicuramente un appuntamento per celebrare la massima espressione della performance sportiva, olimpica e paralimpica. Noi come Coca Cola supportiamo da sempre i Giochi paralimpici perché condividiamo i valori di questo grandissimo evento": così Cristina Camilli, direttrice relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca Cola Italia, a margine dell'Incontro "Giochi Paralimpici Invernali: un'eredità di inclusione", presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

TMNews

"La torta del Presidente", tra commedia e dramma nell'Iraq anni '90

Roma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra d'Or e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes raccontando una storia drammatica ma piena di vitalità e di umorismo ambientata nell'Iraq degli anni Novanta. La protagonista de "La torta del Presidente", nei cinema del 19 marzo, è una bambina che mentre il Paese lotta per sopravvivere a guerra e carestia è obbligata a preparare una torta per festeggiare il compleanno di Saddam Hussein. Lamia, 9 anni, arriva in città, dove è impossibile trovare zucchero e farina, e con il suo amico Saeed e il suo gallo va incontro a mille peripezie.

La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

Il regista mostra la realtà quotidiana della sua gente attraverso gli occhi vivacissimi della protagonista, celebra il potere dell'amicizia, sempre tenendo un grande equilibrio tra dramma e commedia. "E' qualcosa che impari in quelle situazioni, ridicolizzare la tragedia è il tuo strumento di sopravvivenza" ha concluso Hadi.

TMNews

Il momento in cui un raid israeliano colpisce edificio sud del Libano

Roma, 13 mar. (askanews) - Immagini di AFPTV mostrano il momento in cui un attacco israeliano colpisce un edificio nel villaggio di Abbasiyeh, nel Sud del Libano, vicino a Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 773 persone dal 2 marzo, mentre Israele ha promesso che il Libano pagherà un prezzo sempre più caro in termini di danni alle infrastrutture.

TMNews

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews