CATEGORIE

Terna, a Piombino nuovi dissuasori a tutela avifauna

di TMNews martedì 21 ottobre 2025
2' di lettura

Roma, 22 ott. (askanews) - Approccio sostenibile e lavoro nella realizzazione di infrastrutture che tengano conto del capitale naturale e culturale del Paese, del quale la biodiversità rappresenta una componente essenziale, un vero e proprio stakeholder da tutelare.

E' l'impegno di Terna, la società guidata da Giuseppina di Foggia, che si traduce in una serie di iniziative concrete, volte a garantire la convivenza tra la biodiversità e le infrastrutture elettriche che insistono sul territorio. La presenza di linee, infatti, può costituire un'opportunità per l'ecosistema, soprattutto nelle zone a coltura intensiva.

Un'iniziativa che Terna mette in atto nell'ambito delle attività dedicate alla tutela dell'avifauna è quella dell'installazione sulle proprie funi di guardia dei dissuasori, spirali plastiche che rendono più evidenti le linee, evitando il rischio di collisione.

Nelle scorse settimane, questa attività è stata effettuata sulle linee elettriche che attraversano l'oasi WWF "Orti Bottagone", in provincia di Piombino (Toscana), un'area di particolare rilevanza naturalistica. Il personale qualificato si è occupato, anche attraverso l'utilizzo di particolari carrozzini che "scorrono" sui conduttori, della rimozione degli esistenti dispositivi risalenti al 2000 e della successiva installazione di circa 500 nuovi dissuasori, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza dell'area di volo per le numerose specie protette di uccelli che vivono nella zona. Tali dispositivi, di colorazione rossa e bianca, fissati sui cavi elettrici a una distanza di 20 metri l'uno dall'altro, producono un effetto visivo e sonoro tale da dissuadere i volatili dall'avvicinamento alla linea.

Le attività di installazione sulle linee sono state svolte in coordinamento con il personale del WWF, con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente circostante a tutela degli uccelli migratori e stanziali che abitano l'oasi.

Attualmente in Toscana, Terna ha installato oltre 2400 dissuasori lungo le proprie linee elettriche ad alta tensione. Complessivamente a livello infrastrutturale il Piano di Sviluppo 2025-2034 di Terna prevede per la Toscana, avendo in regione oltre 5.600 km di linee in alta e altissima tensione e 55 stazioni elettriche, un investimento di circa 2 miliardi di euro nei prossimi 10 anni. Tra opere principali SA.CO.I.3 e collegamenti HVDC Milano - Montalto e Central Link, entrambi parte del progetto Hypergrid.

tag

Ti potrebbero interessare

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all'Istituto dei Ciechi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a Milano, per parlare del lascito delle Paralimpiadi Invernali, grazie a una ricerca fatta da SWG, che abbiamo sostenuto come Coca Cola Italia, abbiamo cercato di tracciare un bilancio di come gli italiani hanno percepito questi Giochi. Sono stati sicuramente un appuntamento per celebrare la massima espressione della performance sportiva, olimpica e paralimpica. Noi come Coca Cola supportiamo da sempre i Giochi paralimpici perché condividiamo i valori di questo grandissimo evento": così Cristina Camilli, direttrice relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca Cola Italia, a margine dell'Incontro "Giochi Paralimpici Invernali: un'eredità di inclusione", presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

TMNews

"La torta del Presidente", tra commedia e dramma nell'Iraq anni '90

Roma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra d'Or e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes raccontando una storia drammatica ma piena di vitalità e di umorismo ambientata nell'Iraq degli anni Novanta. La protagonista de "La torta del Presidente", nei cinema del 19 marzo, è una bambina che mentre il Paese lotta per sopravvivere a guerra e carestia è obbligata a preparare una torta per festeggiare il compleanno di Saddam Hussein. Lamia, 9 anni, arriva in città, dove è impossibile trovare zucchero e farina, e con il suo amico Saeed e il suo gallo va incontro a mille peripezie.

La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

Il regista mostra la realtà quotidiana della sua gente attraverso gli occhi vivacissimi della protagonista, celebra il potere dell'amicizia, sempre tenendo un grande equilibrio tra dramma e commedia. "E' qualcosa che impari in quelle situazioni, ridicolizzare la tragedia è il tuo strumento di sopravvivenza" ha concluso Hadi.

TMNews

Il momento in cui un raid israeliano colpisce edificio sud del Libano

Roma, 13 mar. (askanews) - Immagini di AFPTV mostrano il momento in cui un attacco israeliano colpisce un edificio nel villaggio di Abbasiyeh, nel Sud del Libano, vicino a Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 773 persone dal 2 marzo, mentre Israele ha promesso che il Libano pagherà un prezzo sempre più caro in termini di danni alle infrastrutture.

TMNews

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews